Star Trek Into Darkness

23 aprile 2013 – Il cattivo di Star Trek Into Darkness è…

Se resterete collegati al web e in contatto con i siti che parlano del nuovo film, da oggi probabilmente non potrete non saperlo! Infatti in Australia si tiene la premiere di Star Trek Into Darkness!

Noi non vi diremo nulla, per non rovinare la sorpresa a nessuno visto che saremo costretti ad attendere il 13 giugno per andare al cinema, ma vi mostriamo come J.J. Abrams e compagni hanno presentato il film a Sydney.

Sulla spiaggia per presentare il nuovo film di Star Trek.

 


23 aprile 2013 – Star Trek Into Darkness: e se il poster cambiasse?

Siete andati di recente nel sito ufficiale del film, quello americano?

Hanno cambiato immagine d’apertura. Dopo il delta tra le macerie di Londra con ‘il cattivo misterioso’ di spalle, ecco apparire l’Enterprise semidistrutta che precipita sul pianeta Terra.

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La nuova homepage del sito americano del nuovo film (copyright degli aventi diritto)

Al momento il sito italiano ha ancora la ‘vecchia’ immagine.

In contemporanea, sono apparsi sul sito dei trailer cinematografici della Apple 4 poster che ricordano delle cartoline promozionali con 4 soggetti diversi.

Il poster Kirk…

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Poster con soggetto Kirk (copyright degli aventi diritto)

Il poster John Harrison…

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Poster con soggetto John Harrison (copyright degli aventi diritto)

Il poster Spock…

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Poster con soggetto Spock (copyright degli aventi diritto)

Il poster Uhura…

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Poster con soggetto Uhura (copyright degli aventi diritto)

C’è anche un quinto poster che riporta tutte le scritte che vanno nei poster cinematografici.

Andrà a sostituire quello presentato sino ad ora?

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Potrebbe essere il nuovo poster del film? (copyright degli aventi diritto)

Di sicuro in Italia sono stati già stati stampati parecchi poster con la ‘vecchia’ immagine, che abbiamo visto appesi praticamente ovunque all’IMAX di Pioltello durante il road show presentato dal produttore della Bad Robot Bryan Burk.

Se son rose…


4 aprile 2013 – Into Darkness al doppiaggio

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Star Trek Into Darkness

Uscirà in Italia solamente il 13 giugno 2013 ma già in questi giorni è iniziato il doppiaggio del nuovo film di Star Trek, Into Darkness.

Le staff di doppiaggio è confermato: da Francesco Marcucci ai dialoghi a Massimiliano Manfredi alla direzione del doppiaggio.

Ieri erano al lavoro, tra gli altri, Stefano “Kirk” Crescentini e Nanni “Scotty” Baldini: grandiosi come sempre. Accuratissimo l’adattamento (supervisionato dallo STIC, off course) e attenzione altissima anche al minimo particolare, non solo dal punto di vista del technobabble. Massimiliano Manfredi sta facendo un lavoro equiparabile a quello di un direttore d’orchestra che ha a disposizione strumentisti di gran talento.

Ricordiamo quindi questi ‘strumenti’:

  • Kirk – Stefano Crescentini
  • Spock – Alessio Cigliano
  • McCoy – Francesco Bulckaen
  • Scotty – Nanni Baldini
  • Uhura – Ilaria Stagni
  • Sulu – Gianfranco Miranda
  • Chekov – Davide Perino
  • Pike – Angelo Maggi

A questa squadra si uniscono

  • John Harrison (il cattivo misterioso) – Simone D’andrea
  • Carol Marcus – Domitilla D’Amico

Buon lavoro, ragazzi.


14 marzo 2013 – Star Trek Into Darkness – Bryan Burk in Italia

Non staremo a raccontarvi le scene che ci hanno deliziato all’IMAX di Pioltello, perché sappiamo che la rete vi offre già le analisi approfondite di ogni fotogramma dell’anteprima di questo road show. Nonostante si sia trattata di un’anteprima in 2D in cui montaggio, effetti e soprattutto musica non erano definitivi, vi assicuriamo che Star Trek Into Darkness varrà la pena di un’attesa che per noi italiani si protrarrà fino al 13 di giugno.

Come promesso, però, vi diamo una piccola anticipazione dell’intervista al produttore Bryan Burk, persona squisita, alla mano e che sprizzava entusiasmo genuino. Ci siamo intrattenuti con lui insieme a molti nostri colleghi per oltre venti minuti, in quella che si è presto trasformata quasi in una chiacchierata con un nuovo fan che si è appassionato alla saga da quando l’ha scoperta producendo i nuovi film.

“Quando si parla di Star Trek, la gente pensa che sia uno dei tanti film di fantascienza in giro… per me non è fantascienza, è scienza vera. Quando guardo Star Trek non penso a invasioni aliene o a invenzioni pazzesche, penso che quello è il mio futuro, quello dei miei nipoti e pronipoti” dice Burk. Poi indica il circolo di giornalisti intorno a sé: “La prova è che tutti voi siete qui ad ascoltarmi e avete un comunicatore in tasca, e state registrando ciò che dico con i vostri DiPAD!”

E le prove non finiscono qui, come voi tutti sapete: alle STICCON sono decenni che presentiamo incontri con scienziati e astronauti, tra i quali annoveriamo chi ha cominciato a sognare lo spazio quando era una ragazzina Socia dello STIC. Burk lo potrà scoprire leggendo la copia dell’ultimo numero di Inside Star Trek Magazine che gli abbiamo regalato.

“La verità”, ha detto ancora il produttore, “è che con il primo dei nostri film abbiamo voluto fare di tutto per non allontanare da noi i fan di Star Trek, ma la cosa più importante era comunque fare un film per tutti gli altri, perché in caso contrario Star Trek sarebbe finito: gli appassionati sono un pubblico troppo di nicchia per far vivere una saga di questo livello. Avevamo bisogno di non perdere quegli appassionati, ma anche di andare coraggiosamene avanti. Questo prossimo film è per tutti gli altri, perché capiscano che cosa si sono persi finora. Quando usciranno dal cinema avranno scoperto un intero universo di cui non sapevano l’esistenza.”

Bryan Burk ha detto molte altre cose e, pur non rivelando nulla sulla trama o sul cattivo di Star Trek Into Darkness, ci ha parlato di un terzo film (forse nel 2016), di una possibile serie, del 3D, del suo film Trek preferito e si è lasciato andare a un paio di intriganti aneddoti… che però vi racconteremo integralmente fra qualche settimana sullo specialissimo numero di Inside Star Trek Magazine che uscirà a maggio.


8 marzo 2013 – Il “road show” di Star Trek Into Darkness anche in Italia

Partito da pochissimo in Brasile, il “road show” di Star Trek Into Darkness, ovvero la presentazione in anteprima alla stampa, arriverà anche in Italia mercoledì prossimo! Come successo per lo Star Trek del 2009, alcune scene del nuovo film verranno proiettate a un selezionato gruppo di giornalisti e invitati, stavolta in formato IMAX. Ovviamente l’Inside Star Trek Magazine, rivista ufficiale italiana di Star Trek, non mancherà all’appuntamento, che prevede anche un incontro con uno dei produttori del film, Bryan Burk.

Mentre negli Stati Uniti Michael Giacchino sta registrando la colonna sonora del film proprio in questi giorni, mercoledì prossimo dunque intervisteremo Bryan Burk, uno dei famosi cinque pilastri della Bad Robots che, oltre ad aver preso in mano le redini della saga di Star Trek, ha al suo attivo produzioni televisive del calibro di “Alias”, “Lost” e “Fringe”, e film come “Super 8” e “Mission Impossible: Protocollo Fantasma”.

Potrete leggere il resoconto dell’evento e l’intervista in uno speciale numero della rivista che prepareremo qualche settimana prima dell’uscita del film, ma vi daremo senz’altro qualche anteprima anche su queste pagine.


19 febbraio 2013 – La nuova featurette di Into Darkness in anteprima anche per lo STIC

Anche lo Star Trek Italian Club è tra i siti scelti per presentare in anteprima sottotitolato in italiano questo minuscolo documentario sul prossimo film, che da domani sara’ disponibile per tutti. Oltre alle immagini che già conosciamo, scopriamo qualche commento del regista J.J. Abrams e di alcuni dei protagonisti.

Il video e’ sul canale YouTube dello STIC, qui: http://www.youtube.com/watch?v=rwXlXOySqLg

 


3 febbraio 2013 – Confermata dal sito ufficiale italiano la nuova data di uscita in Italia di Into Darkness.

È triste per un fan scoprire che l’oggetto della propria passione (in questo caso il nuovo film) sembra essere stato ritardato di una settimana per l’uscita nelle sale del proprio paese. Ancora peggio è trovare conferma senza alcuna spiegazione sul sito ufficiale italiano grazie ad un semplice cambio della scritta riguardante la data.

Data spostata di una settimana per Into Darkness Star Trek

La pagina del sito ufficiale italiano modificata.

 

Da voci di corridoio che non possiamo confermare poiché non abbiamo avuto la possibilità di controllare in USA, sembra che la decisione sia tutta americana.

E pensare che in Perù, Egitto e Norvegia il film esce addirittura il 15 maggio!

 


 25 gennaio 2013 – Star Trek Into Darkness cambia data d’uscita?

Star Trek Into Darkness, il nuovo film della saga decennale legata alle avventure di Kirk & Co. esce ufficialmente negli Stati Uniti il 17 maggio di quest’anno.

L’unico trailer doppiato in italiano del film, riporta quale uscita in Italia il 6 giugno 2013 come cappeggia anche sul sito ufficiale italiano del film.

Il sito italiano di Star Trek XII e la data di uscita

La data di uscita ...finora

 

 

Se fate un giro sul sito ufficiale americano del film e andate sulla pagina relativa alle date di uscita del film in tutto il mondo, ecco una brutta sorpresa: la data riportata è cambiata. Ora viene riportato 13 giugno 2013.

La nuova data di uscita italiana di Star Trek XII?

La nuova data di uscita italiana?

 

Si tratta di un errore avvenuto in fase di aggiornamento del sito oppure i fan italiani rischiano di essere tra gli ultimi a vedere la nuova pellicola di J.J. Abrams?

Corriamo ad informarci.

 


 14 dicembre 2012 – L’anteprima londinese del prologo di Star Trek Into Darkness

Continuano le anticipazioni sul prossimo film di Star Trek: oggi, prima della proiezione del film Lo Hobbit, nei cinema IMAX 3D di mezzo mondo (esclusa l’Italia, purtroppo) è stato proiettato un prologo di ben nove minuti tratto da Star Trek Into Darkness.
A una speciale proiezione per la stampa, nel cinema BFI IMAX di Londra, erano presenti Bryan Burk, uno dei produttori, e due dei protagonisti: Benedict Cumberbatch e Alice Eve. Vi presentiamo una carrellata di foto tratte dall’evento.
I nove minuti di scene inedite hanno dato l’occasione ai fan e ai giornalisti di assistere ad alcuni momenti cruciali della prossima avventura, scoprendo così alcuni dei luoghi che faranno da sfondo alla storia e dando qualche nuovo indizio sulla trama. Moltissime pagine web si sono focalizzate nell’analisi immagine per immagine di queste scene, che possiamo condensare in poche (forse cruciali?) rivelazioni.
Il cattivo interpretato da Cumberbatch appare in un ospedale londinese in data stellare 2259.55 e offre aiuto a marito e moglie che lì hanno ricoverato la loro bimba molto malata.
Nel frattempo Kirk e McCoy si fanno inseguire da alcuni alieni primitivi sul pianeta Nibiru per allontanarli da una zona di pericolo rappresentata da un vulcano nel quale Spock sta per calarsi per impedirne l’eruzione. Sulu e Uhura sono di supporto a Spock, ma sono costretti a lasciarlo solo.
L’equipaggio si riunisce sull’Enterprise mentre questa è “nascosta” nell’oceano di Nibiru, ma non si sa se Spock potrà venire salvato dal vulcano!

Proiezione del prologo di Star Trek Into Darkness all'IMAX di Londra

Alice Eve, Benedict Cumberbatch e Bryan Burk parlano durante l'incontro con la stampa prima della proiezione del prologo di Star Trek Into Darkness al BFI IMAX di Londra il 14 dicembre 2012. (Photo by Stuart Wilson/ImageNet)

 

Proiezione del prologo di Star Trek Into Darkness all'IMAX di Londra

Alice Eve, Benedict Cumberbatch e Bryan Burk parlano durante l'incontro con la stampa prima della proiezione del prologo di Star Trek Into Darkness al BFI IMAX di Londra il 14 dicembre 2012. (Photo by Stuart Wilson/ImageNet)

 

Proiezione del prologo di Star Trek Into Darkness all'IMAX di Londra

Benedict Cumberbatch incontra la stampa al BFI IMAX di Londra il 14 dicembre 2012 in occasione della proiezione del prologo di Star Trek Into Darkness. (Photo by Stuart Wilson/ImageNet)

 

Proiezione del prologo di Star Trek Into Darkness all'IMAX di Londra

Alice Eve incontra la stampa al BFI IMAX di Londra il 14 dicembre 2012 in occasione della proiezione del prologo di Star Trek Into Darkness. (Photo by Stuart Wilson/ImageNet)

 

Proiezione del prologo di Star Trek Into Darkness all'IMAX di Londra

Alice Eve e Benedict Cumberbatch posano per i fotografi al BFI IMAX di Londra il 14 dicembre 2012 in occasione della proiezione del prologo di Star Trek Into Darkness. (Photo by Stuart Wilson/ImageNet)

 


 

10 dicembre 2012 – La prima foto di Star Trek Into Darkness

È con piacere che vi presentiamo – tra i primi al mondo – la prima foto di scena di Star Trek Into Darkness.

La prima foto di scena di Star Tek Into Darkness

La prima foto di scena di Star Tek Into Darkness (Photo Credit: Zade Rosenthal)

Un confronto epocale: Kirk, Spock e il nuovo cattivo separati soltanto da un vetro. Quale momento del film sarà? Forse lo stesso di quello presente nel trailer giapponese in cui si vedono due mani sfiorarsi attraverso un vetro? La didascalia inviata dall’ufficio stampa della Paramount recita: “Zachary Quinto è Spock, Benedict Cumberbatch è John Harrison e Chris Pine è Kirk”. Siamo perplessi sul nome del cattivo, ma siamo certi che le ipotesi e le speculazioni si moltiplicheranno. Come siamo certi che questo sia solo l’inizio di sei mesi di anticipazioni che aumenteranno la voglia di scoprire i segreti del nuovo film di J.J. Abrams, il prossimo 6 giugno sugli schermi italiani!

 


 

6 dicembre 2012 – Il trailer italiano di Star Trek Into Darkness

Il film in uscita nelle sale a inizio estate 2013 viene finalmente rivelato in tutta la sua spettacolarità. Le immagini di questo nuovo trailer stanno già infiammando il web di commenti e speculazioni. Ogni fotogramma del trailer viene sottoposto ad analisi e dissezionamenti da parte dei fan più attenti, soprattutto la versione con i sottotitoli in giapponese, più lunga di quattordici secondi e con immagini decisamente inquietanti.
In questa pagina sono disponibili le versioni in varie lingue.
Non confermato il cattivo (ancora parecchi rivali in lizza): gli indizi contenuti nel trailer hanno portato gli appassionati a speculare su svariati nomi già apparsi in passato, da Gary Mitchell a Khan. In ogni caso le immagini preludono a un film d’azione e spettacolare: una nave stellare che emerge dall’oceano, un pianeta dalle piante purpuree e dagli strapiombi pericolosi, l’ormai famoso vulcano dove si cala Spock, la classica scazzottata tra Kirk e il cattivo (Serie Classica docet!)…
Il narrato, però, ci promette anche una storia di vendetta personale e sacrifici individuali, proprio come la sinossi che Paramount ha diffuso qualche giorno fa e che riportiamo tradotta di seguito:

Nell’estate 2013, il regista J.J. Abrams presenterà un esplosivo thriller d’azione che porterà Star Trek nell’Oscurità.
Quando l’equipaggio dell’Enterprise viene richiamato a casa, scopre che un’inarrestabile forza ha scatenato il terrore dall’interno della Flotta, disgregandola e distruggendo tutti i suoi principi, lasciando il nostro mondo sull’orlo della crisi.
Deciso a pareggiare un conto personale, il capitano Kirk guida una caccia all’uomo su un mondo sconvolto dalla guerra per catturare un individuo che rappresenta un’arma di distruzione di massa.
I nostri eroi vengono catapultati in un epico gioco di scacchi tra la vita e la morte, in cui l’amore verrà messo a dura prova, le amicizie verranno dilaniate e saranno compiuti sacrifici per salvare l’unica famiglia rimasta a Kirk: il suo equipaggio.

Ovviamente restano molte domande, alcune delle quali (forse) troveranno risposta nel “teaser” di nove minuti che verrà trasmesso in cinquecento IMAX 3D (purtroppo non in Italia) prima della proiezione de “Lo Hobbit”, in sala fra pochi giorni.
Insomma… le acque (è proprio il caso di dirlo, visto il trailer!) cominciano a muoversi, il conto alla rovescia è cominciato: mancano esattamente sei mesi all’uscita prevista in Italia del film (6 giugno). E le sorprese, ne siamo sicuri, sono appena cominciate!

Il primo poster di Star Trek Into Darkness

Il primo poster di Star Trek Into Darkness

 


 

6 ottobre 2012 – La prima “scena” dal film

J.J. Abrams al Conan O'Brien Show

J.J. Abrams al Conan O'Brien Show

Intervistato al Conan O’Brien Show il 4 ottobre, J.J. Abrams ha annunciato di avere portato qualcosa di speciale: una clip del prossimo film! “La Paramount però mi ha detto che non potevo portare uno spezzone che fosse più lungo di tre fotogrammi!”, ha detto Abrams, e sono proprio tre (li potete vedere qui sotto) i fotogrammi che compongono la clip! Una brevissima scena in cui (come ha detto J.J.) si vede “Spock, dentro un vulcano in una strana tuta.”
Niente di nuovo per chi aveva già immaginato lo scenario delle famose foto rubate dal set in primavera (sarà per questo che J.J. ha postato proprio quella scena?), ma almeno il titolo del film non è stato smentito: Star Trek Into Darkness!

 

Il primo fotogramma di Star Trek Into DarknessIl secondo fotogramma di Star Trek Into DarknessIl terzo fotogramma di Star Trek Into Darkness

 

 

 

 

 

 

 


 

20 settembre 2012 – Star Trek nell’oscurità

Star Trek Into DarknessNonostante la voce sul nuovo titolo stia circolando da qualche giorno, la Paramount non ha ancora annunciato nulla di ufficiale. Ma ormai possiamo dire (con una certezza del 90%) che il prossimo film della saga si intitolerà Star Trek Into Darkness (letteralmente “Nell’Oscurità”). Ad avallare questa ipotesi è il fatto che la Paramount abbia registrato due domini sul web con questo titolo e che l’International Movie Database abbia cambiato l’intestazione della pagina dedicata al film (prima era elencato come “Untitled Star Trek sequel” ovvero seguito di Star Trek senza titolo), ma con JJ non si può mai sapere…

Che il film sia ormai entrato nella parte finale della post-produzione è anche intuibile dal fatto che il 7 settembre Michael Giacchino sul suo account di Twitter abbia annunciato di aver cominciato a scrivere la colonna sonora.

Nulla si sa della trama del film ma i tre protagonisti lo descrivono come un film che merita di essere visto e apprezzato. Karl Urban, interprete di ‘Bones”‘ McCoy, in una recente intervista lo ha descritto come un film “avvincente, inesorabile, pieno d’azione e basato sui personaggi” e ha aggiunto che cercherà di “far suo” il personaggio di ‘Bones’, senza dimenticare però di ispirarsi a ciò che il suo predecessore, DeForest Kelley, fece con il medico di bordo. Zachary Quinto, interprete del giovane Spock, ha parlato del prossimo film come una pellicola “più grandiosa e più coraggiosa” e descrive come una “sfida” il suo lavoro sul personaggio di Spock.
È però il capitano Kirk Chris Pine che si lascia andare a qualche dichiarazione in più, sottolineando che il film non avrà toni cupi: “Non stiamo facendo Batman. C’è molta commedia, anche se trattiamo temi piuttosto seri. La minaccia in questo film è ancora più grande e l’equipaggio dovrà affrontare qualcosa di più spaventoso. Sarà un film pieno d’azione e i personaggi evolveranno in modi inaspettati. È una storia davvero grandiosa.”
Il film è previsto in uscita il prossimo 17 maggio negli USA, e per ingannare l’attesa vi proponiamo un’immagine dedicata al film realizzata dal nostro Marco Paulli, autore delle copertine di Inside Star Trek Magazine.

 


 

23 aprile 2012 – Nuove foto dal set con Spock in tuta

Spock in tuta sul set di Star Trek XII - Foto 1È di nuovo Eric Ford, di On Location News, a “rubare” nuove foto dal set del prossimo film di Star Trek, pubblicate sul sito di MTV e su Digital Spy. Dopo le foto apparse in rete un paio di mesi fa (e di cui abbiamo parlato qui), il set è stato blindato da un muro di container per impedire nuove incursioni dei fotografi, ma evidentemente non è servito a fermare i trekarazzi! Anche questa volta il protagonista è Zachary Quinto nei panni di Spock (con la sua controfigura) impegnato in una scena d’azione di fronte a un green-screen. A detta di alcuni testimoni della scena Zachary è stato sollevato ad un’altezza di 10 piani e fatto cadere a grande velocità. Sempre secondo alcuni presenti la scena è ambientata in un vulcano (non Vulcano, ovviamente) e la superficie della sua tuta (ambientale? spaziale?) riflette i bagliori di un vero fuoco acceso sul set. E a proposito della tuta… Spock ne indossa una di colore rosso rame che ricorda molto (come potete vedere nel montaggio che abbiamo fatto qui sotto) quella indossata dal suo omonimo nel film “The Motion Picture” nelle scene tagliate del “muro di memoria” di V’ger.

Spock e Spock

A sinistra, un fotogramma tratto da una delle scene eliminate del film "Star Trek: The Motion Picture" in cui lo Spock "classico" è all'interno di V'ger e indossa una tuta arancione (diversa dalla "tuta a razzo" vista nel film); a destra, un'immagine del nuovo Spock nel prossimo film. Indubbiamente le due tute sono piuttosto somiglianti...

Spock in tuta sul set di Star Trek XII - Foto 2Spock in tuta sul set di Star Trek XII - Foto 3Spock in tuta sul set di Star Trek XII - Foto 4

 

 

 

Spock in tuta sul set di Star Trek XII - Foto 5Spock in tuta sul set di Star Trek XII - Foto 6

Muro di container

Il muro di container predisposto da J.J. Abrams dopo la fuga di notizie dello scorso febbraio (fonte: egotastic.com)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

25 febbraio 2012 – Le prime foto dal set!

Grazie a Eric Ford di On Location News che ha fornito le foto al sito di MTV, ecco arrivare le primissime foto “rubate” dal set. Nelle foto si vedono Benedict Cumberbatch (nel ruolo probabilmente del cattivo del film), Zachary Quinto (Spock) e Zoë Saldana (Uhura).

Nella prima vediamo Quinto e Cumberbatch impegnati in battaglia in cima a quello che viene descritto come il set di una “chiatta spaziale”. Durante la battaglia Quinto/Spock fa del suo meglio per fermare il nemico con la sua presa vulcaniana, ma il tentativo fallisce. Il personaggio di Cumberbatch riesce ad evitarla e sembra avere la meglio su Spock.
Nella seconda foto dell’epica battaglia, Saldana/Uhura si unisce alla lotta e usa un phaser per salvare Spock dalle grinfie del cattivo, anche se non è chiaro se ci riesca o meno.
La cosa interessante è che Spock e Uhura non sono gli unici ad indossare l’uniforme della Flotta Stellare, perché anche il personaggio (ancora senza nome) di Cumberbatch indossa una versione nera dell’uniforme sotto il cappotto argentato. Forse un segno che il suo personaggio era un “buono” prima di diventare “cattivo”?

Altre foto sono disponibili sul sito PopSugar, grazie a un post di Katie Henry. In queste è possibile vedere la controfigura di Cumberbatch.

 

Spock e il cattivo del nuovo film

Benedict Cumberbatch e Zachary Quinto sul set del nuovo film

Zoë Saldana nei panni di Uhura sul set del nuovo film

Zoë Saldana nei panni di Uhura sul set del nuovo film

Altre scene dal set del nuovo film

Altre scene dal set del nuovo film

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

11 febbraio 2012 – Elementare, cari Trekker!

Benedict Cumberbatch nei panni di Sherlock HolmesSimon Pegg, interprete di Scotty, ha sicuramente accolto con felicità l’invasione britannica dei suoi colleghi interpreti dei personaggi di contorno del prossimo Star Trek, ma anche il capitano in persona, Chris Pine, ha speso parole di encomio per questa piccola “invasione”.

Secondo Pine, come riportato dal sito di RadioTimes, Benedict Cumberbatch e Alice Eve si sono ambientati molto bene sul set del nuovo film: “Noi attori del primo film abbiamo creato un bel gruppo, caloroso, in cui abbiamo accolto i nuovi arrivati. E tutti si stanno adattando molto bene.”

Cumberbatch, dopo essere stato scelto in gennaio per interpretare il misterioso cattivo del film, aveva dichiarato di essere al settimo cielo: “Sono eccitatissimo e molto, molto lusingato. Quasi non credo che sia successo davvero.”

Chris Pine nei panni di Kirk“Benedict è fantastico” dice ancora Pine. “Ha un super talento e siamo molto grati di averlo a bordo. È intenso ed è estremamente intelligente. E poi ha una voce di qualità! A differenza di molti di noi, è un attore che ha studiato per diventarlo.” E ancora, “Ha un talento incredibile. Sarà sicuramente amore a prima vista, un amore enorme.” Pine è sicuro che il pubblico lo adorerà.

Anche Alice Eve, che nel film sarà la moglie del personaggio interpretato dall’altro britannico sul set, Noel Clarke, aveva lavorato con Cumberbatch nel film Il quiz dell’amore e ha parole di elogio per Benedict: “Sono eccitata al pensiero di lavorare di nuovo con lui. È molto simpatico e divertente. Quando giravamo quel film era difficile rimanere seri. Mi è piaciuto davvero tanto.”

Sembra insomma che l’attore britannico interprete del più recente Sherlock Holmes televisivo sia la scelta giusta per il prossimo film di Star Trek.
Avremo la conferma nel maggio del 2013.

 


 

5 gennaio 2012 – Nuovi volti dalle serie inglesi

Secondo il sito Variety J.J. Abrams ingaggia Benedict Cumberbatch e Noel Clarke per Star Trek XII. Il primo lo abbiamo visto quale interprete di Sherlock Holmes nella nuovissima serie Sherlock in onda su Italia 1, mentre il secondo è stato Mickey Smith nella serie culto inglese Doctor Who in onda su RAI 4. I ruoli non sono ancora stati decisi, ma sembra che Cumberbatch sarà il cattivo al posto di Benicio Del Toro.

 

Benedict Cumberbatch

Benedict Cumberbatch, visto in "Sherlock" su Italia 1

Noel Clarke

Noel Clarke, visto in "Doctor Who" su RAI4

 

 

 

 

 

 

 

 


 

6 dicembre 2011 – La data di uscita e i nuovi volti di Star Trek XII

Sono diverse le notizie che sono arrivate durante gli ultimi giorni di novembre e questi primi di dicembre. Vediamole insieme.

Innanzitutto è stata confermata la data di uscita. Sul sito ufficiale americano, StarTrek.com, è stato riportato che la produzione dell’avventura in 3D comincerà all’inizio del prossimo anno, con l’uscita prevista per il 17 Maggio 2013. Come riportato in precedenza, J.J. Abrams siederà nuovamente sulla sedia del regista per il seguito al film del 2009.

Il sito della prestigiosa rivista Variety parla di una nuova star ospite:

Alice Eve nel film "Lei è troppo per me"

Alice Eve nel film "Lei è troppo per me"

“Il secondo film della saga di Star Trek diretto da J.J. Abrams sta scaldando i motori e il regista ha scelto Alice Eve per interpretare un personaggio che si pensa sarà nuovo nella saga. La Paramount non ha fatto commenti sul coinvolgimento di Eve, che ancora non ha firmato un contratto, ma dovrebbe farlo presto. Anche Benicio del Toro sta aspettando un contratto, perché scelto da Abrams per interpretare un cattivo, come ha riportato Variety il 4 novembre scorso. La maggior parte del cast del precedente film tornerà per questo, compresi Chris Pine e Zachary Quinto. Abrams torna alla regia, con Alex Kurtzman, Roberto Orci e Damon Lindelof autori della sceneggiatura. Abrams, Kurtzman, Orci, Lindelof, Bryan Burk, e David Ellison saranno i produttori del film con la Bad Robot e la Skydance Productions. La produzione comincerà all’inizio del 2012 con la Paramount pronta a distribuire il film il 17 maggio 2013. Anche Teresa Palmer (Sono il numero quattro) e Hayley Atwell (Captain America: Il primo vendicatore) hanno fatto i provini per lo stesso ruolo vinto da Eve (Lei è troppo per me). Come spesso succede con Abrams, la segretezza ha circondato il film da quando il regista ha annunciato ufficialmente di esserne tornato alla guida, e questo significa che non si sa quali personaggi interpreteranno i nuovi attori ospiti. Si dice che il personaggio di Eve sarà nuovo nell’universo di Star Trek, mentre si continua a vociferare che del Toro interpreterà qualcuno che i Trekker troveranno familiare.”

Ed ecco cosa dice Drew McWeeny su HitFix a questo proposito:

Benicio Del Toro nel film "The Wolfman"

Benicio Del Toro nel film "The Wolfman"

“Ci sono due cose che dovete sapere prima di leggere quello che segue. Prima di tutto El Mayimbe di Latino Review ha un record di scoop azzeccati veramente alto. Nessuno è perfetto, ma quando dice qualcosa è meglio prestargli attenzione. Secondo, J.J. Abrams non mi ha mai detto una bugia diretta. Ha esitato quando gli sono state poste alcune domande, è stato sfuggente a proposito di alcune cose, ma una bugia diretta non è nel suo stile. Tenete dunque in considerazione queste due cose quando vi dico che Latino Review ha riportato che Benicio Del Toro interpreterà Khan Noonien Singh nel seguito del film di Star Trek del 2009. E quando vi dico che, interrogato sulla notizia, Abrams ha risposto con tre precise parole: “Non è vero.”
Fin dall’uscita del primo film tra gli appassionatissimi di cinema si è diffusa la sensazione che nel seguito dello Star Trek di Abrams ci sarebbe stato Khan e che avrebbe dovuto esserne il cattivo. Non sono sicuro di capire come Khan sia diventato il Joker per il Kirk-Batman della situazione, e non sono certo di voler vedere raccontata ancora la sua storia. Bisogna prima di tutto mostrare le vicende di “Spazio profondo”, che in questa linea temporale non sono accadute, perché senza di esse non c’è ragione per cui Khan dovrebbe vendicarsi di Kirk.
Comunque Abrams non ha glissato sulla domanda. Ha solo detto chiaramente “Non è vero”. Una risposta negativa che sembra piuttosto ferma.
Non sapremo nulla di sicuro fino all’annuncio ufficiale, e fino ad allora tutto ciò che posso fare è dare voce a entrambe le campane. Non ho preferenze per una versione o l’altra fin quando il film non si concretizza. Fino ad allora sono solo speculazioni.”

E arriva un altro volto conosciuto nella saga, sempre secondo la rivista Variety:

Peter Weller nell'episodio di Star Trek: Enterprise "Lotta per la Terra"

Peter Weller nell'episodio di Star Trek: Enterprise "Lotta per la Terra"

“J.J. Abrams ha catturato l’attore veterano Peter Weller per il suo prossimo Star Trek. Il ruolo specifico di Weller è ancora segreto. L’attore è conosciuto soprattutto per il ruolo di Robocop nei film omonimi, ed è già apparso nel mondo di Star Trek nel doppio episodio che ha preceduto il finale di Star Trek: Enterprise.”

 

 

Ma sembra ci sia una svolta riguardo alla partecipazione di Benicio Del Toro, secondo quanto riporta Vulture:

“Addetti ai lavori hanno riferito a Vulture che l’accordo [per l’ingaggio di Benicio Del Toro] è saltato mercoledì scorso, dopo che le parti non sono riuscite a trovare un accordo sulle questioni economiche.”

 


 

20 novembre 2011 – Le riprese inizieranno il 15 gennaio 2012

EnterpriseQualche giorno fa il sito TrekMovie.com ha rivelato che le riprese per il prossimo film di Star Trek cominceranno il 15 gennaio prossimo.
Secondo il sito la preproduzione del seguito di Star Trek è avviata da diversi mesi. Gli autori stanno lavorando alla terza stesura della sceneggiatura per assicurarsi che il film rientri nel budget previsto dalla Paramount.
Il lavoro di design, di nuovo eseguito da Scott Chambliss, è stato completato ed è cominciata la costruzione di alcuni dei set, oltre a quelli già usati nel film precedente. Anche la ILM ha cominciato a lavorare su alcune sequenze di effetti speciali, mentre il regista J.J. Abrams ha cominciato a cercare i luoghi adatti per le riprese in esterni, e pensa di andare alle Hawaii per cercare un luogo che possa essere un “pianeta ricoperto di giungla”. Le riprese verranno effettuate anche in un museo di Los Angeles, che nel film diventerà un “famoso ambiente di Star Trek“.
Tutto il cast regolare tornerà a bordo, ma ancora non si sa nulla di ufficiale delle star ospiti che interpreteranno gli eventuali altri ruoli, anche se la rivista Variety ha riportato che J.J. Abrams ha incontrato Benicio del Toro per offrirgli il ruolo del cattivo di turno.
Il film è previsto in uscita per il 2013.

 


 

30 ottobre 2011 – Spock, Uhura e Chekov in attesa di girare

Uhura, Spock e ChekovAlla domanda di details. com “Quando ti vedremo nel prossimo Star Trek?”, Zachary Quinto, interprete del giovane Spock, ha dichiarato “Il pubblico lo saprà quando mi vedrà andare in giro con le sopracciglia rasate. È la cosa più fastidiosa dell’interpretare Spock:  la prima volta ci sono volute tre settimane perché mi ricrescessero abbastanza da non doverle nascondere indossando degli occhiali. Sono passati almeno due mesi prima che tornassero nuovamente folte.” L’attore è in procinto di trasferirsi a Los Angeles per quando cominceranno le riprese, cosa che dovrebbe avvenire agli inizi dell’anno prossimo. Come tutti gli altri attori, Zachary non ha ancora letto la sceneggiatura, ma è sicuro che si tratti di una storia fantastica, visto che gli autori sono gli stessi del primo film e l’entusiasmo non è scemato. Su Hero Complex ha inoltre detto: “Mi aspetta una grande sequenza d’azione per cui mi devo preparare fisicamente. Per questo mi sto allenando per essere nella forma adatta, migliorando la resistenza e preparandomi a correre molto”.

Su 24 Frames Anton Yelchin (Chekov) dice di non vedere l’ora di rimettersi in uniforme per “vedere cosa può fare con il personaggio, per farlo crescere.” E, in previsione di riprendere il ruolo di Chekov, si è rimesso a guardare tutti gli episodi! Anche lui conferma di non aver letto la sceneggiatura: “Ci tengono all’oscuro fino all’ultimo momento.”

Su Access Hollywood (dove affermano che le riprese inizieranno a metà gennaio e il film non si intitolerà Star Trek 2) la bella Uhura si unisce al coro: “Ancora non abbiamo ricevuto una sceneggiatura,” ha recentemente dichiarato Zoë Saldana, che non vede l’ora di risalire a bordo dell’Enterprise per il prossimo film, “so però che sarà incredibile”.

 


 

14 settembre 2011 – J.J. Abrams dirigerà il nuovo Star Trek

J.J. Abrams e il cast del suo primo Star TrekPoche ore fa il sito Vulture ha riportato quanto segue:

Vulture può confermare che J.J. Abrams si è finalmente impegnato a dirigere Star Trek 2. Addetti ai lavori che sono a conoscenza dei piani del regista ci hanno riferito che la pre-produzione è in corso, che lo script sarà finito entro la fine del mese e che Abrams inizierà le riprese questo inverno.

Mentre in molti immaginavano che avrebbe diretto il seguito del suo successo del 2009, in realtà Abrams non aveva mai fornito una data per il progetto o confermato che sarebbe stato il regista. A luglio erano spuntate voci in rete sul fatto che Abrams “stava impegnandosi” per dirigere il sequel (che, naturalmente, è internettiano per “non si è ancora impegnato”), ma il suo ritardo ha spinto una nervosa Paramount Pictures ad assegnare la data di uscita del giugno 2012 al seguito di G.I. Joe.

Parte dell’attesa è dovuta al fatto che Alex Kurtzman, che ha scritto il primo Star Trek di Abrams con Roberto “Bob” Orci, è stato impegnato con Welcome to People, il suo debutto alla regia alla DreamWorks Pictures. Ci è stato detto che Kurtzman, ora che ha finito con quell’impegno, è tornato nel suo ufficio e il team è pronto a lavorare.

L’articolo originale può essere letto qui.

 


 

27 luglio 2011 – Il punto della situazione

Spock e Kirk nel film del 2009 di J.J. Abrams

Spock e Kirk nel film del 2009 di J.J. Abrams

Le voci e le ipotesi si rincorrono sulla probabile posticipazione dell’uscita del prossimo film di Star Trek, per adesso ancora previsto per il 29 giugno 2012. In recenti interviste e durante i giorni della scorsa ComicCon di San Diego, gli autori della sceneggiatura, Alex Kurtzman, Damon Lindelof e Roberto Orci, hanno dichiarato “Pensiamo fermamente che il film sarebbe migliore se fosse diretto da J.J. [Abrams]. Quindi rimandiamo assolutamente fino al momento in cui lui sarà disponibile a dirigerlo. (…) Questo non significa che cominceremo le riprese a settembre… a questa domanda può rispondere solo J.J.”

Interrogato sulla questione, il produttore ha dichiarato: “Una parte di me, anche senza sapere quale sarà la storia del film, prova gelosia nei confronti di chiunque lavorerà con questi attori. È un gruppo di attori talmente incredibile! (…) Penso che lo studio di produzione sia d’accordo sul fatto che il film debba essere buono. Nessuno vuole un film che esca nella data prestabilita ma che non sia degno dell’attesa. Voglio fare in modo che – qualsiasi cosa facciamo – quando il film uscirà, sarà una cosa che la gente si potrà godere appieno.”

Roberto Orci e Alex Kurtzman

Roberto Orci e Alex Kurtzman

La volontà di farne un film degno dell’attesa è stata presente nel gruppo produttivo fin dall’inizio, con il film del 2009, come ha ricordato Kurtzman nella stessa intervista: “Il primo Star Trek doveva essere originariamente pronto per Natale, e abbiamo dovuto spostarlo all’estate perché potesse essere la versione migliore. Se avessimo affrettato i tempi non sarebbe venuto il film che avete visto. Una parte della nostra responsabilità verso Star Trek è fare in modo che non sia affrettato, che ci prenderemo il nostro tempo per farlo come si deve.”

Per ottenere un buon risultato, all’altezza delle aspettative, Lindelof puntualizza che “Beh, non è stata una lavorazione durata sei mesi. (…) Abbiamo cominciato a lavorare al film in ottobre? Sì. Ma non è giusto dire che ci abbiamo lavorato a tempo pieno. In realtà questo periodo è il primo in cui abbiamo l’opportunità di riunire l’originale gruppo creativo che ha prodotto il primo film e farlo sedere attorno a un tavolo per lavorare insieme.”

Orci e Kurtzman hanno confermato che le riprese cominceranno presto, e – pressati sulla data – hanno dichiarato che probabilmente si tratterà del prossimo gennaio.

J.J. Abrams e Roberto Orci sul set di Star Trek (2009)

J.J. Abrams e Roberto Orci sul set di Star Trek (2009)

La pre-produzione, però, non sta aspettando la conclusione della sceneggiatura, come ha confermato Orci: “Abbiamo scenografi che stanno lavorando all’Enterprise, vedendo cosa si può cambiare. Abbiamo scenografi che stanno lavorando ai pianeti alieni, anche se non vi posso dire quali. Scott Chambliss, un fantastico scenografo che ha lavorato ad Alias e Cowboys & Aliens e che torna a lavorare su Star Trek – aveva lavorato al primo – ci ha mostrato progetti di pianeti alieni che forse vedremo nel film. Ha preparato dei modellini in cartoncino della sequenza d’apertura con l’Enterprise – che non vi posso dire dove si trova – in orbita attorno a… non vi posso dire cosa. Insomma, ci stiamo lavorando, non stiamo bighellonando.”

Sui cambiamenti dell’Enterprise gli appassionati si sono già agitati e Orci ha specificato: “Vedremo nuove sezioni dell’Enterprise, non necessariamente una nuova versione della nave.”

Per quel che riguarda i contenuti… Orci dice: “Abbiamo l’opportunità di fare qualcosa come Star Trek II, ovvero riconoscere pienamente i personaggi e metterli dove voi, come fan, vi aspettate e sperate che siano. E se non siete fan e non li avete mai visti, speriamo che ve li godiate per la prima volta, proprio come è successo con L’ira di Khan, che è stato il film che ha introdotto molti alla saga, compresi alcuni di noi.”

Damon Lindelof

Damon Lindelof

“Non possiamo certo fare un remake di L’ira di Khan” aggiunge Lindelof. “Lo consideriamo noi stessi di un livello talmente alto che sarebbe un suicidio creativo alzare la sbarra fino a quell’altezza e dire “ecco, vogliamo arrivare lì”. Col nostro secondo film siamo in un paradigma completamente diverso. (…) Vogliamo mostrare cose mai viste prima, ma vogliamo anche che ci siano piatti familiari nel menù, perché quelle sono le cose che amiamo mangiare. E se c’è un modo in cui possiamo ottenere entrambe le cose in armonia, in modo che non sembri che siano in contrasto, questa diventa un po’ la nostra missione. Ci saranno momenti in qualunque cosa faremo in Star Trek in cui il 10% degli spettatori rideranno alle citazioni visive o ai pianeti a cui rendiamo omaggio, ma l’altro 90% si godrà comunque la cavalcata. Bisogna trovare quell’equilibrio per cui non bisogna conoscere per forza Star Trek, ma ce n’è a sufficienza perché la gente che ha investito gli ultimi quarant’anni della propria vita a seguire questo incredibile mito senta di poter spendere i suoi soldi per qualcosa di valido.”

 

43 comments

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    • Lella on 28 dicembre 2011 at 12:18
    • Rispondi

    Sicuramente risulterò antipatica, ma continuo a pensare ciò che ho pensato all’uscita del film STAR TREK XI, non si può creare dal nulla una nuova linea temporale e modificare così i personaggi fino a snaturarli…Io sono cresciuta con gli Star Trek, con tutti..
    Amo il vero Captain Kirk (W. Shatner), Spok, amo il Captain Picard, DATA, il Captain Jenaway, Harcher,Deep Space nine…per me la serie finisce con Nemesis di Picard!
    Mi dispiace, apprezzo gli sforzi per ricreare interesse alla serie, ma i veri trekkers come me avrebbero amato magari vedere quei racconti che davano continum alla storia..Insomma chi conosce Teilani, la moglie di Kirk? Lo sanno che lui non è morto su Veridiano? Il virogeno? Lo spock dell’ universo dello specchio e la sua alleanza con il nostro Kirk? E questi sono una goccia nell’ oceano di libri che sono stati scritti.
    I miei figli non hanno apprezzato il film (S.T.XI)e non andranno a vedere il XII, hanno età tra i 21 ed i 9 anni, non amano neanche le serie che guardavo io, ciò mi fa concludere che il cuore e l’anima di Star Trek siano a pannaggio di alcuni, non di tutti ed è inutile tentare perchè è come il tartufo..o lo ami o lo odi. Grazie Gene Roddenberry per avermi dato un sogno.
    Ciao a tutti

      • Ale on 28 febbraio 2012 at 21:15
      • Rispondi

      Brava, la penso come te: ESATTAMENTE COME TE!

      • Alessandro on 7 agosto 2012 at 22:14
      • Rispondi

      Alessandro scrive
      brava hai colto nel segno sono assolutamente d’accordo con te e ti diro di piu, per me j.j abrams a solo rovinato tutto col ultimo ST la saga di star trek
      io ho sempre vissuto con pane e star trek e so bene cio che dico
      un saluto da Alessandro P.

        • Massimo on 11 ottobre 2012 at 00:46
        • Rispondi

        Ciao a tutti,
        diamo una possibilità a questo nuovo spiraglio nel mondo di Star Trek! Anche io sono nato e cresciuto a pane e Star Trek (mia nonna temeva che nascessi con le orecchie a punta…non sto scherzando), ma la vita si evolve e prosegue.
        Quello che ha fatto Abrams lo reputo GENIALE. Ok, una linea temporale nuova e allora? Era forse meglio creare un equipaggio nuovo di zecca ambientato dopo Voyager? Sviluppare di più la serie Enterprise? Forse, ma lo Star Trek che conoscevamo aveva comunque fatto il suo tempo.
        Prendiamo l’ultima stagione di Enterprise: è un capolavoro! Un susseguirsi di episodi che spiegano la genesi del mondo trek che abbiamo sempre conosciuto, ma nonostante gli sforzi fatti, non ha riscosso il successo sperato, facendo interrompere la serie alla fine della quarta stagione. Al pubblico, lo Star Trek che conosciamo non piace più: tutto quello che c’era da dire è stato detto.
        Allora perché non fare tabula rasa e ricominciare tutto da capo? Nuove regole, nuovi personaggi, nuovi valori (non siamo più negli anni 60 ed anche cultura e valori non sono più, ahimè, quelli di una volta).
        Questa è l’unica possibilità di riavere uno strano, nuovo mondo trek, tutto da scoprire e da inventare…Verso una nuova frontiera…
        E poi anche la vena comica più accentuata dell’ultimo film non la trovo affatto male.
        Sono ansioso di vedere il seguito.
        Ciao
        Max

    • Simone on 29 dicembre 2011 at 23:59
    • Rispondi

    Come mi sento in sintonia con quello che dici…sono contento che la serie continui e non vada nell’oblio,ma la serie classica era un’atra storia…tra l’altro dopo il cast originale,la serie che mi è piaciuta di piu’ (uno dei pochi) è stata Enterprise e mi dispiace sia stata chiusa ne che abbiano deciso di farne un film…per i giovani hanno quello che hanno…cioè poco.Negli anni 70/80 c’era talmente tanto materiale,di tutti i generi…musicale,film,telefilm che in confronto a oggi…per me una puntata di Magnum P.I vale quento 50 di Csi & co…non parliamo della musica…della tv…mi fa piacere che Leonard Nimoy sia rientrato nel giro,ma quanto vorrei un cameo di Shatner…e mi piacerebbe che la storia non fosse troopo azione e pochi dialoghi interessanti,ma anche lì il target è quello…risognare una storia come quella del Motion Picture oggi è forse e purtroppo inpensabile…ce li vedreste gli spettatori oggi a vedere un film del genere? troppe pause (belle)…ritorno all’inizio…son contento che il marchio vada avanti,ma…(è come la nuova 500,bella,sicura,veloce…ma il vecchio cinquino…)

    • Luigi R. on 7 gennaio 2012 at 14:43
    • Rispondi

    Ho 50 anni, sono cresciuto con Star Trek serie classica e via via con tutte le altre serie, è normale che le nuove produzioni siano diverse, nuove tecnologie cinematografiche, nuovi personaggi, ecc. Star Trek XI è un bel film, diverso da quelli che ci ricordiamo, ma pur sempre un bel film. La presenza di Spok e alcuni richiami storici invitano quelli della mia età a ricordare e a quelli più giovani che non conoscono i vecchi episodi a capire.
    Spero in un grande Star Trek XII…..dobbiamo essere fedeli e sostenere questa saga che ci ha fatto e ci farà tanto sognare.
    Buon divertimento a tutti

      • Isabella on 30 agosto 2012 at 12:56
      • Rispondi

      sono perfettamente d’accordo con Luigi, io ho 57 anni e adoro tutte le serie, è ovvio che oggi sono diverse, devono anche incassare e per incassare devono essere rivolte ad una platea più ampia, non solo ai “lovers”
      spero solo che, come dicono altri, ci siano anche trame un po’ più ricche e non solo combattimenti.
      Lunga vita e prosperità

    • sergio on 12 gennaio 2012 at 18:57
    • Rispondi

    Il film Star Trek XI è stato grandioso e,secondo me, anche geniale come divisione dalla Serie Classica utilizzando l’idea di una variazione della linea temporale.Sono sicuro che anche il prossimo Star Trek XII sarà all’altezza delle aspettative.Però a mio giudizio sembra che passi troppo tempo tra un film e l’altro perchè anche le nuove generazioni si possano appassionare e,inoltre,c’è una assoluta mancanza di telefilm come in passato.In ogni modo non capisco perchè nonci sia stato un sequel con una nuova epoca come ci fu tra la Classica e STNG.La mia speranza è che qualcuno se ne accorga.

    ciao a tutti

      • Sergio on 1 aprile 2013 at 23:39
      • Rispondi

      Ciao, in effetti quello di cui sento veramente la mancanza è una serie di telefilm nuova, solo così si può creare un gruppo nuovo di fan giovani, una serie ambientata, ad esmpio, nel quadrante beta, magari in un periodo temporale parallelo a quello di TNG. Io ero uno scettico di TNG. Dopo essere cresciuto a pane e serie classica, come qualcuno ha detto..anzi, credo che all’inizio quando è uscita, nemmeno l’ho vista, solo dopo mi sono appassionato e credo sia anche superiore alla serie classica. Secondo me bisognerebbe ricreare una serie accativante ma una serie di 6 o 7 stagioni, e mi sembra strano che non ci sia un ritorno economico, credo che la comunità di fan di star trek sia la più ricca e fedele di qualunque altra serie, che dura da quarant’anni, mi sembra strano che non siano economicamente produttive. Ad ogni modo andrò a vedere anche il prossimo film , il XII, ma certo non è star trek, star trek sono le serie televisive, spero tanto in una prossima..non posso pensare che sia finità qui. Ho tutte le serie in dvd ed ogni sera vedo qualche episodio.
      Un saluto a tutti.

    • marco on 17 gennaio 2012 at 19:35
    • Rispondi

    Nessuno potrà mai ricreare lo spirito, l’anima che aveva Star Trek all’inizio, lo spessore dei personaggi e delle storie che ancora oggi fanno dimenticare la qualità degli effetti speciali che a confronto di oggi era preistoria, per noi tekker possono riempire il film di effetti mai visti, ma senza l’anima non servono, rendono il film, la storia, simile a tanti altri, Star Trek non ha nulla che lo renda simile ad altri, è la nostra realtà alternativa e nessuna la potrà cambiare, sicuramente il film lo andrò a vedere, ma non lo potrò mai considerare “ufficiale” del mondo trek, il mio suggerimento è che se veramente hanno voglia alla Paramaunt di continuare a far vivere Star Trek, devono fare qualche cosa per rimettere le cose a posto ed inventare delle storie che si possono inserire nel nostro universo conosciuto,
    LIVE LONG AND PROSPER, LUNGA VITA E PROSPERITA’

    • claudios on 18 gennaio 2012 at 09:45
    • Rispondi

    Per fortuna il mondo dei trekker è variegato …

    • Giorgio Gilardoni on 10 febbraio 2012 at 18:49
    • Rispondi

    In effetti anch’io non riesco a capire che cosa freni la Paramuont dal riprendere la produzione di serie TV di Star Trek.
    Che cosa gli manca ? Hanno gli schemi ed i parametri di 5 serie di successo.
    Hanno la “filosofia” Roddenberry che e’ sempre stata vincente. Hanno da scegliere tra tonnellate di materiale narrativo dei romanzi e dei fumetti prodotti in 30 e piu’ anni. Non credo manchino buoni attori ed i mezzi tecnici (effetti speciali……) sono incomparabilmente superiori.
    Forse temono che quello che non c’e’ piu’ e’ il pubblico di allora !?
    Mah ! ?
    Di sicuro con tutta la generazione over 50 non avrebbero problemi e dal momento che il “bello” e’ bello per tutti, se avessero un po’ piu’ di coraggio potrebbero anche catturate l’ attenzione degli under 50!
    Altri commenti ….!?

      • errico on 2 aprile 2012 at 09:50
      • Rispondi

      quello che manca è Gene………….

      • Marco on 7 dicembre 2012 at 22:22
      • Rispondi

      gli costa semplicemente troppo

    • fla on 11 febbraio 2012 at 00:13
    • Rispondi

    a me piacerebbe che Shatner partecipasse riprendendo il ruolo di Kirk. E poi hanno completamente saltato quella che poteva essere una delle serie più interessanti di Star Trek : l’Excelsior. Potevano fare una serie con l’Excelsior si Sulu e vi era spazio per varie comparsate di Kirk con l’Enterprise.

    • Giorgio Gilardoni on 11 febbraio 2012 at 12:42
    • Rispondi

    Kirk, Sulu (e Spok) non hanno piu’ l’ eta’ e ahime’ fra non molto raggiongeranno Boines e Scotty…….Credo controproducenti comnparsate o cammei dove potrbbero
    apparire come il capitano dell’ Enterprise nello “Zoo di Talos”.

  1. Salve a tutti, vorrei acquistare in edicola qui a Latina la rivista di febbraio 2012 di
    ”STAR TREK”, ma nelle edicole non la trovo, come posso fare? Grazie
    Saluti Vincenzo L.

      • claudio sonego on 28 febbraio 2012 at 09:55
      • Rispondi

      Probabilmente non è ancora arrivata nelle edicole. Ti conviene comunque guardare in più di una edicola perché non è detto che tutte le tengano. Nella mia esperienza ho visto che le edicole in cui si trova la rivista sci fi now spesso hanno anche l’Inside.
      Buona fortuna. In alternativa iscriti allo stic così la ricevi direttamente a casa ogni due mesi 😉

    • pierlugi on 16 marzo 2012 at 23:44
    • Rispondi

    Io invece non sono cresciuto con la serie e dico che questo film con gli effetti conpemporanei è bellissimo e non vedo l’ora che esce il prossimo.

  2. Chissa se faranno anche qualche film su la mia preferita star tek voyager e con tutti gli attori di quella serie

      • ClaudioS on 20 giugno 2012 at 08:41
      • Rispondi

      Sarebbe bello, anche un film con DS9, magari solo per racconatre cosa è successo ai nostri eroi dopo la fine della serie ma purtroppo la vedo dura. Anche se potrebbero, ad esempio, fare un film per la TV o una mini-mini serie

      • Marco on 7 dicembre 2012 at 22:19
      • Rispondi

      quello dipende dalle scelte di quelli della paramount
      magari nel nuovo universo ne fanno qualcuno di Voyager o Deep Space Nine
      non possiamo saperlo ora

    • Sergio on 3 luglio 2012 at 23:57
    • Rispondi

    Il film è stato carino, fruibile dal grande pubblico, ma abbastanza deludente per gli appassionati. Speriamo che il prossimo sia migliore, ma concordo con chi non lo ha trovato concorde con lo spirito delle serie originali.
    Inoltre anche io vorrei tanto un film sulle serie ancora inesplorate: Voyager e DS9, oltre ovviamente a Enterprise. Tutte e tre meritano l’onore del grande schermo !!!

      • ClaudioS on 5 luglio 2012 at 08:28
      • Rispondi

      La frase “abbastanza deludente per gli appassionati” non credo sia propriamente corretta viste le discussioni tra appassionati pro e contro. La quantità di appassionati, anche storici, anche molto, molto, molto storici, che hanno apprezzato fino in fondo il film di JJ è almeno pari a quella che non ha apprezzato il film. Credo che solo DS9 abbia diviso i fan così nettamente.

    • francesco on 27 agosto 2012 at 15:31
    • Rispondi

    Ciao a tutti,
    Sono d’accordo con chi in qualche modo è rimasto “deluso” dall’ultimo star trek. Beh! personalmente l’ho trovato abbastanza arido…. diciamo. E’ stato come magiare una torta attesa da tanto, tantissimo anche troppo tempo. Appena è arrivata, la presentazione è stata “interessante” (come dice Spok), tuttavia, alla fine il risultato è stato: poco gusto, secca! La continuità, ecco cosa manca allo star trek “contemporaneo”. La saga non ha bisogno di grosse rivoluzioni per stare al passo con i tempi; essa lo è sempre stata, a cominciare dai primi tricorder. Un Pikard, può essere sostituito senza grossi fronzoli da un’ altro senza grosse rivoluzioni e mantenendo un certo “contesto scenografico e di sceneggiature. La linea del continus non deve essere spezzata. Mi chiedo se i pensatori della Paramount abbiano mai pensato da bambino, una notte, guardando le stelle, di poter vedere con un binocolo la sagoma di un’astronave chiamata Enterprise.
    lunga vita e prosperità

    • Andrea on 2 settembre 2012 at 15:21
    • Rispondi

    Lo star trek XXI è stato affascinante innovativo. Tuttavia per me, che mi reputo della vecchia guardia pur preferendo la serie Enterprise, cercare di rivedere in chiave moderna vecchi personaggi ormai solidificati come Kirk ,Spock ,Scotty MCoy è stato un grande rischio. Senza dubbio il prossimo film sarà ricco di azione ed effetti speciali forse anche con una bella trama, ma non è lo star trek che la maggioranza dei fan e appassionati preferiscono. Il mondo dei fan è diviso tra le vecchie serie e le nuove, tra i vecchi film e i nuovi e ed è proprio questa diversità che ancora una volta per magia ci unisce.
    Ora non ci resta che aspettare fiduciosi, vedere, e solo poi giudicare. In fondo Star trek è sempre Star trek.

    • massimiliano on 4 settembre 2012 at 02:58
    • Rispondi

    Sembrerà incredibile…..ma mi trovo d’accordo con tutti i commenti letti….
    specialmente sul fatto dei libri… ne ho letti tanti bellissimi e la trilogia di shatner de le “CENERI DEL PARADISO” è speciale….ma è giusto anche dire che a livello cinematografico è impossibile da realizzare….come gia qualcuno di voi a giustamente sottolineato gli anni passano e shatner non ha potuto usufruire dei naniti borg come kirk…..
    noi siamo i fan di trek…gli emarginati per tutti gli altri…. a parte leggere i libri e volare di fantasia……
    a livello cinematografico….dobbiamo accontentarci e abituarci ad accettare la scomparsa di grandi personaggi come sisko che scompare e ci lascia con un grande interrogativo……..
    come data che muore….e poi prima dei titoli di coda “l’altro” canticchia a dimostrare che il trasferimento di memoria tentato da data e la forge comincia a dare i suoi frutti……e devo dire che li gia immaginavo un seguito dove romulus e la federazione sarebbero di nuovo andate in guerra mentre il personaggio del “nuovo” data si sviluppava durante l’arco del film…..ma questi erano i miei sogni di allora……ora purtroppo
    si è capito che il vecchio e caro modo trek è finito……e come dice nimoy nell’ultimo film……è un nuovo inizio!

    • Gianni on 10 settembre 2012 at 12:01
    • Rispondi

    Sono un 54 enne cresciuto con la TOS e poi le altre serie trek che bene o male hanno seguito i canoni della serie Star Trek classica e sinceramente parlando non mi sento di dire che il nuovo film di Abraams abbia suscitato grande fervore in me.
    I personaggi e la storia sono troppo al di fuori dei caratteri che sono fondamentali nelle storie di Bennett ecc.
    Comunque apprezzo la volontà dei nuovi registi che hanno cercato di dare un nuovo inizio a Star trek ma stravolgendo un mondo che era ormai acquisito tra i fans della mia generazione.
    E’ un mondo totalmente nuovo che va digerito, credo ,con il tempo…vedremo !
    Stiamo a vedere il prossimo capitolo nel 12 film e poi vi saprò dire !

    • Alt-Nimoy on 6 novembre 2012 at 15:51
    • Rispondi

    Ma fatela finita! Ogni volta che fanno qualcosa di nuovo c’è sempre qualcuno che si lamenta perché non vengono rispettati i “canoni”. E’ stato così per TNG, ancora peggio per Enterprise… poi passa qualche anno e tutto diventa capolavoro assoluto e viene fatto rientrare nei canoni, ma non appena qualcuno ritenta di fare qualcosa di nuovo, ecco che viene ancora aspramente criticato.
    Ora, per fortuna, che lo vogliate o no, Star Trek XI è stato un successone e spero che lo sia anche Star Trek XII, il primo Star Trek in 3D.
    Ognuno è libero di pensarla come vuole, però non lamentatevi se poi non fanno più nuove serie, perché se per voi devono continuare a fare le stesse cose di cinquant’anni fa, nessuno investirà mai un centesimo su nuovi progetti!
    Scordatevi di vedere i libri trasformati in film, date un’occhiata a William Shatner e a Brent Spiner e vi renderete conto di quanto sarebbero poco credibili oggi nei rispettivi ruoli del capitano Kirk e di Data. Perciò almeno fino a quando la computer grafica non si sarà evoluta almeno un altro po’, fino ai limiti della magia del ponte ologrammi, godetevi i capolavori sfornati da quel genio di J.J. Abrams che per lo meno ha fatto qualcosa di meglio delle ultime schifezze (L’insurrezione e Nemesis)

    Firmato: un vero fan di Star Trek

      • Andrea on 20 novembre 2012 at 22:19
      • Rispondi

      Infatti nessuno si lamenta delle cose nuove, ma per quanto bello ,l’ultimo film è andato a toccare e modificare personaggi che dovevano essere lasciati così com’erano, almeno avessero usato attori più assomiglianti agli originali!! Poi dici che ognuno la pensi come vuole e sei il primo a criticare gli altri, Ma la cosa più fastidiosa è che ti attribuisci il titolo di vero fan di star trek come se gli altri non lo siano. A proposito un “vero fan” non va dire in giro che J:J: Abrams fa schifezze. se lo pensa almeno tace.

      Andrea

        • Alt-Nimoy on 6 dicembre 2012 at 17:31
        • Rispondi

        Non so se hai letto tutti i commenti… ma più d’uno si lamenta “delle cose nuove” e vuole solo vedere cose fritte e rifritte! Ora io posso accettare che ognuno la pensi come vuole, ma non posso stare a sentire in silenzio una serie di lamentele da parte di chi si ritiene fan di star trek, ma che contemporaneamente vuole “personaggi più somiglianti”, non vuole “toccare i personaggi”, si lamenta che Vulcano non doveva esplodere, che il film non è “conforme” alle serie tv. ecc.ecc.
        Il film di JJAbrams non è un remake, è un reboot, siamo in un universo alternativo, dove le cose sono andate o andranno in altre direzioni tutte nuove, compreso lo sviluppo dei personaggi o della storia o delle sceneggiature o di quello che vi pare!
        In pratica ci viene raccontata la stessa “favola” in modo diverso, da un punto di vista diverso, in chiave moderna… quindi è ovvio che qualcosa deve cambiare! Ma non si può criticare solo perché qualcosa è cambiato rispetto alle serie o ai film già visti.
        Non ho detto nemmeno che il film di JJAbrams sia perfetto o che il prossimo lo sarà, ho solo detto che forse bisognerebbe staccarsi dal passato e guardare avanti. Non si può restare attaccati ad un modo di fare cinema di fantascienza di venti o addirittura cinquanta anni fa! Per il semplice motivo che poi i film al cinema li vanno a vedere in 4 gatti o non li fanno proprio… perciò se star trek non si apre al grande pubblico, nessuno ci investe dei soldi e quindi niente film e serie tv, come è successo negli ultimi anni, fino al 2009, quando finalmente star trek è rinato!
        Inoltre per tornare alla tua risposta, io non ho detto che JJAbrams ha fatto schifezze (anzi! Hai capito male), ho detto che Star Trek: L’insurrezione e Star Trek: Nemesis erano schifezze… e questo ogni fan di star trek in cuor suo lo sa, anche se non lo ammetterà mai!
        Ovviamente la firma era una provocazione che si riagganciava a quanto detto: nel senso che se qualcuno è davvero affezionato a Star Trek, è anche disposto a chiudere un occhio e stringere i denti su alcune quisquiglie purché la favola vada avanti!

        Firmato: Into Darkness

          • Claudio on 7 dicembre 2012 at 08:30
          • Rispondi

          Giusto per dire che Insurrezione per me è un bellissimo film di TNG (molto, ma moooolto meglio di Primo Contatto) e lo dico dal profondo del cuore di fan di Star Trek.

          • Andrea on 15 dicembre 2012 at 19:44
          • Rispondi

          detta cosi, non fa una piega, ma gli attori più assomiglianti di fisionomia si, cambia l’universo non la genetica delle persone, poi col resto posso anche essere d’accordo e come dico sempre, in fondo star trek è sempre star trek
          Andrea

            • Alt-Nimoy on 15 maggio 2013 at 17:21

            Allora per il prossimo film aspettiamo che rinascano un altro William Shatner e Leonard Nimoy 😀 😉

    • pg on 29 novembre 2012 at 23:11
    • Rispondi

    Credo che siamo in tanti a pensare che non sia stato bello snaturare così Star Trek. Non credo che Roddenberry sarebbe stato contento di questa involuzione di Star Trek.
    No, Star Trek è quello che abbiamo conosciuto, e per quanto il film sia stato bello, per quanto il prossimo potrà essere ancora più bello, non lo sento reale… 🙂

    • Marco on 7 dicembre 2012 at 22:05
    • Rispondi

    per quel che mi riguarda se c’é l’Enterprise é Star Trek (senza dimenticare DS9 e Voyager)
    anche se l’universo di Star Trek é stato stravolto é una nuova opportunità per avere nuove avventure che divertano e coinvolgano . E scommetto che il caro Gene sarà fiero dell’evoluzione della sua creazione

    • Marco on 7 dicembre 2012 at 22:14
    • Rispondi

    con alt-nimoy non sono perfettamente d’accordo, solo Nemesis è una schifezza , l’Insurrezione é quasi un capolavoro da come la penso io
    stiamo a vedere come sarà sto film

    (a me sembra quasi preso da starcraft)

      • Claudio on 10 dicembre 2012 at 08:59
      • Rispondi

      Mi trovi pienamente d’accordo, soprattutto su Insurrezione. Pochi fan l’apprezzano considerandolo uno dei film minori invece per me è uno dei migliori dell’intera saga e sicuramente di quelli di TNG.

    • Enzo on 16 dicembre 2012 at 14:13
    • Rispondi

    Credo di essere uno dei primi trekkers italiani perchè, grazie alla versione a fumetti, conobbi la serie e me ne appassionai 5 o 6 anni prima che la trasmettessero da noi.
    Curioso che nessuno abbia citato Star Trek Phase II (già New Voyages), la serie amatoriale, ma con partecipazioni di altissimo livello, di James Cawley.
    Personalmente credo che sia quello il “vero” seguito di Star Trek sebbene l’ ultimo film mi sia piaciuto abbastanza.

    • Marco on 30 gennaio 2013 at 23:56
    • Rispondi

    qualcuno sa dirmi se Star Trek Phase II (New Voyages) e’ stato doppiato in italiano?
    perche’ sono veramente curioso di vederlo
    grazie.

    • Sergio on 1 aprile 2013 at 23:53
    • Rispondi

    Ribadisco quello che ho scritto poco prima…quello di cui ci sarebbe estremo bisogno è una nuova serie televisiva, di 6 o 7 stagioni, ambientata in un contesto nuovo, ad esempio il quadrante beta. Spirito di star trek, con nuovi attori e nuova tecnologia d’accordo…ma sarebbe interesante qualche contatto con le alyre serie. Ricordate l’episodio di Enterprise: in uno specchio oscuro ? Era amboentato nella setssa situazione della sparizone della Defiant di kirk: La ragnatela tolliana. Beh, sarebbe stato fichissimo qualche artificio tecnologico in cui ci fosse stato contatto con l’enterprise di kirk, esempio quando lui spariva e ricompariva, ricordate ? Poteva ricomparire sull’enterpise dell’Archer dello specchio..per creare un collegamento tra le due serie. E l’episodio di DS9 in cui Sisko va sull’enterprise di kirk nell’episodio dei priboli ? Fantastico..Ecco .na serie nuova, in un contesto nuovo (Quadrante beta), con dei punti di contatto con le altre serie, io la troverei un’idea da seguire e di sicuro successo commerciale…ma forse parlo troppo da fan..ma s anche che le saghe di successo nascono dai sogno e dala passione di una platea di fan fedele come non mai: quella dei trekker. Io continuo a sperare.
    Saluti a tutti.

      • Alt-Nimoy on 15 maggio 2013 at 17:13
      • Rispondi

      Guarda che nell’universo trek la federazione si trova esattamente tra il quadrante alfa e il quadrante beta… Ad esempio, nel quadrante beta si trovano gli imperi Klingon e Romulano!
      Certo che però, mettendosi nei panni degli autori, è davvero difficile trovare qualcosa di nuovo e che non sia stato già fatto… per di più rimanendo nei “canoni”… probabilmente aspetteremo ancora anni per una nuova serie! Se mai qualcuno avrà il coraggio di produrla e riuscirà ad essere un autentico visionario.
      Phase II rappresenta il “vero” di Star Trek? andiamo bene! Lo sarebbe stato forse negli anni ’60. A me sembra ancora una volta voler rimanere ancorati al passato, senza significativi cambiamenti… Ma de gustibus! Con tutto il cuore, ma non ce lo vedo trasformato in qualcosa di più di quello che è adesso…
      Quella è una visione del futuro che si aveva negli anni 60, adesso la nostra percezione del futuro è cambiata e sebbene io sia innamorato dei libri di fantascienza anni 50/60, progetti cinematografici o televisivi solidi non possono avere queste basi. Quantomeno devono essere strutturati e basati su idee e concetti nuovi e futuribili. Insomma in un’opera di fantascienza mi aspetto una tecnologia che oggi ancora non abbiamo e che si immagina possa esserci nel futuro e questo è un po’ difficile se vedo dei pannelli stile anni 60.
      Ad esempio TNG aveva tutti i pannelli touch.. era avanti! Oggi anche quello è superato, abbiamo per davvero la tecnologia touch e la usiamo tutti i giorni… quindi un nuovo star trek dovrebbe andare ancora oltre!

      Anche per quanto riguarda Insurrezione… per alcuni è il migliore? Mi sta bene, ognuno ha i suoi preferiti. Per me resta un buon episodio televisivo di TNG in 2 parti…

      Per il momento speriamo solo che il nuovo film sia all’altezza del precedente!

    • Marco M. on 1 giugno 2013 at 13:45
    • Rispondi

    Sarò onesto: mi piange il cuore a vedere come hanno ridotto, commercializzandolo, banalizzandolo e persino privandolo della sua anima, il capolavoro di Gene Roddenberry. Il trailer ufficiale italiano di “Into Darkness”, oltre che una vera e propria schifezza, è un oltraggio alla serie che da bambino (e non solo) ho più amato. Star Trek ha saputo avvicinarmi alla filosofia, all’etica, alla fisica; mi ha insegnato ad accettare, apprezzare e rispettare il “diverso” e la sua cultura (senza pensare necessariamente alle forme di vita aliena, che nella serie costituivano un mero pretesto, ricordiamoci che Star Trek è stata la prima, nella storia della televisione, ad avere il coraggio di mostrare un bacio tra un uomo bianco ed una donna nera); mi ha insegnato a fare sempre un’attenta analisi dei diversi e contrastanti interessi presenti in una situazione; mi ha insegnato l’equità; mi ha insegnato a stare sempre dalla parte del più debole e a lottare contro le ingiustizie; ma soprattutto mi ha insegnato il pacifismo, dimostradomi che, anche se siedi su un’astronave dotata di armamenti capaci di distruggere un pianeta, l’uso delle armi deve sempre essere preceduto da ogni tentativo possibile di tipo diplomatico o di altra natura.
    L’aver ridotto Star Trek ad un’accozzaglia di combattimenti e distruzione degna del peggiore film fantascientifico d’azione è forse il torto peggiore che potessero fare a questa splendida serie ed al suo ideatore.

    Pazzesco il dialogo riportato dal trailer:
    [Personaggio:] “Non è la vendetta lo scopo della flotta”
    [Kirk:] “Dovrebbe esserlo, signore!”

    Ribadisco: mi piange il cuore.

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