{"id":1662,"date":"2013-01-08T00:29:29","date_gmt":"2013-01-07T23:29:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stic.it\/news\/?p=1662"},"modified":"2013-01-08T00:29:29","modified_gmt":"2013-01-07T23:29:29","slug":"un-ultimo-saluto-degno-di-un-ammiraglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stic.it\/news\/2013\/01\/08\/un-ultimo-saluto-degno-di-un-ammiraglio\/","title":{"rendered":"Un ultimo saluto degno di un Ammiraglio"},"content":{"rendered":"<p><strong>4 gennaio 2013<\/strong><\/p>\n<p><strong>San Michele al Tagliamento (VE)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sin dalle prime ore del mattino il giardino della residenza di Alberto e Gabriella &egrave;&nbsp; pieno di persone che arrivano da tutta Italia e dall&rsquo;estero per rendere omaggio all&rsquo;amico scomparso.<\/p>\n<p>In molti&nbsp;portano sotto i giubbotti la divisa che Gabriella ha chiesto loro di indossare senza alcuna preoccupazione, dato che oggi &egrave; il giorno dell&rsquo;ultimo saluto ad Alberto Lisiero, presidente dello <a title=\"STIC\" href=\"http:\/\/www.stic.it\" target=\"_blank\">Star Trek Italian Club<\/a>, per gli amici l&rsquo;Ammiraglio.<\/p>\n<p>Il corteo di auto dirette alla chiesa di San Michele Arcangelo viene scortato dai vigili che bloccano il traffico per lasciare passare il fiume di mezzi.<\/p>\n<p>La chiesa &egrave; piena e c&rsquo;&egrave; qualcuno in piedi.<\/p>\n<div id=\"attachment_1666\" style=\"width: 687px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.stic.it\/news\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/funerale1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1666\" class=\" wp-image-1666\" title=\"funerale - La chiesa\" src=\"https:\/\/www.stic.it\/news\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/funerale1.jpg\" alt=\"\" width=\"687\" height=\"439\"\/><\/a><p id=\"caption-attachment-1666\" class=\"wp-caption-text\">La chiesa straripante di amici di Alberto<\/p><\/div>\n<p>La cerimonia &egrave; celebrata&nbsp;da un prete amico della coppia e al termine della messa, la moglie di Alberto, Gabriella, pronuncia alcune parole:<\/p>\n<p>&ldquo;<em>Grazie per essere qui. So che moltissimi di voi hanno fatto milioni&hellip; migliaia di chilometri per essere qui e non sapete quello che significa per me. Per noi. In realt&agrave; forse lo sapete, perch&eacute; siete la nostra famiglia, siete i figli che non abbiamo mai avuto&hellip; una famiglia in cui non ha assolutamente nessuna importanza se abbiamo tutti cognomi diversi. Alberto ha cambiato la vita a molti di voi. Non ha cambiato la mia, lui era la mia vita. Una parte di me muore con lui oggi ma l&rsquo;altra parte dovr&agrave; cercare di l&rsquo;allegria, la giovialit&agrave; e il sorriso che lui ha sempre avuto. Forse pochissimi tra voi hanno visto Alberto veramente arrabbiato. Io l&rsquo;ho visto due volte sole in 26 anni che ci conoscevamo. Ci siamo conosciuti il 14 giugno dell&rsquo;86, molti di voi lo sanno, gli altri lo possono leggere sull&rsquo;Inside 14 a pagina 6&hellip; numeri ricorrenti. Il basco con cui ci siamo conosciuti&nbsp;&egrave; insieme a lui adesso e insieme a lui c&rsquo;&egrave; anche un pupazzetto di Capitan America, che era il suo eroe di bambino. Come Cap, Alberto era un buono. Troppo buono, diceva qualcuno, ma non si&nbsp;&egrave; mai troppo buoni quando si cerca di&hellip; quando lui metteva insieme le persone che litigavano per cercare di far capire all&rsquo;uno le ragioni dell&rsquo;altro. Quando si ergeva a negoziatore delle dispute tra amici e non era contento finch&eacute; questi due amici non si stringevano di nuovo la mano e si davano di nuovo la parola. Vi chiedo una cosa per onorarlo, l&rsquo;unica cosa che vi posso chiedere. La prossima volta che litigherete e avrete a ridire con qualcuno, perch&eacute; nessuno di noi&nbsp;&egrave; Alberto, pensate a cosa Alberto avrebbe fatto, a quello che lui cercava di fare, perch&eacute; prima di reagire lui cercava di comprendere. Questo sar&agrave; l&rsquo;unico modo per cui questa morte non sia una morte ma solo lo stadio in cui si vive nelle memorie degli altri e nell&rsquo;esistenza cosmica.<\/em>&rdquo;<\/p>\n<p>Subito dopo, Patrizia ha aggiunto alcune sentite&nbsp;parole di saluto a nome dei soci STIC:<\/p>\n<p>&ldquo;<em>Si dice che il valore di una persona si misuri anche dal numero di persone che interviene al suo funerale. Quello di oggi, si pu&ograve; paragonare a un funerale di stato, con la grande differenza che nessuno qui &egrave; intervenuto per dovere. Se siamo qui oggi, se abbiamo fatto di tutto per esserci nonostante gli impegni delle nostre vite, &egrave; per rendere omaggio a un grande uomo buono, come qualcuno lo ha definito. Vogliamo essere uniti in questo ultimo saluto al nostro &ldquo;Ammiraglio&rdquo; come una grande famiglia, quella che ha creato insieme a Gabriella. Alberto ha fatto la differenza, siamo tutti noi la sua differenza e se siamo le persone che siamo &egrave; anche grazie a lui. Ora Alberto non &egrave; pi&ugrave; con noi ma guardandovi, vedendo quanti siamo oggi a salutarlo, di sicuro non ci ha lasciato da soli. &Egrave; stato un onore essere tuoi amici.<\/em>&rdquo;<\/p>\n<p>Dopo un&rsquo;ultima foto di gruppo con Alberto, il fiume di auto ha ripreso il suo percorso verso il cimitero di San Michele dove ora l&rsquo;Ammiraglio riposa.<\/p>\n<p>Un ultimo tributo dalla famiglia che Alberto ha creato &egrave; stato&nbsp;il ritrovarsi in pizzeria, come fosse una convention, per scambiarsi i ricordi su quell&rsquo;uomo che ha reso realt&agrave; un sogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Foto di Tino Barletta<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>4 gennaio 2013 San Michele al Tagliamento (VE) &nbsp; Sin dalle prime ore del mattino il giardino della residenza di Alberto e Gabriella &egrave;&nbsp; pieno di persone che arrivano da tutta Italia e dall&rsquo;estero per rendere omaggio all&rsquo;amico scomparso. In molti&nbsp;portano sotto i giubbotti la divisa che Gabriella ha chiesto loro di indossare senza alcuna &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.stic.it\/news\/2013\/01\/08\/un-ultimo-saluto-degno-di-un-ammiraglio\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[171,167,169,175,174,177,172,173,178,176,170,20],"class_list":["post-1662","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-club","tag-alberto","tag-alberto-lisiero","tag-ammiraglio","tag-chiesa","tag-funerale","tag-gabriella","tag-gabriella-cordone","tag-patrizia","tag-patrizia-guglielmini","tag-san-michele-al-tagliamento","tag-star-trek-italian-club","tag-stic","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.stic.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.stic.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.stic.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stic.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stic.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1662"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.stic.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1672,"href":"https:\/\/www.stic.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1662\/revisions\/1672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.stic.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stic.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stic.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}