Lug 24 2016

La nuova serie ha un titolo: “Star Trek: Discovery”.

Star Trek Discovery logoSabato 23 Luglio, alla Comic-Con di San Diego, la CBS ha rivelato il titolo della nuova serie che debutterà in Gennaio 2017. Durante una conferenza stampa, i produttori esecutivi Bryan Fuller e Heather Kadin hanno rivelato che si chiamerà Star Trek: Discovery, e l’episodio pilota sarà diretto e prodotto da David Samel. Come noto già da tempo, il pilot andrà in onda sulla rete CBS, mentre gli episodi successivi saranno disponibili esclusivamente su CBS All Access (nel nostro paese la serie sarà distribuita da Netflix). E’ inoltre confermato ufficialmente che Discovery sarà ambientata nella linea temporale primaria, e non nel “Kelvinverso” cinematografico (il cui ultimo capitolo, Star Trek Beyond, ha appena debuttato nelle sale con notevole successo di pubblico e gradimento della critica).
Qui sotto, il primo sguardo alla nave stellare USS NCC-1031 che da il nome alla serie. Il design parrebbe ispirato ai progetti di Ralph McQuarrie degli anni ’70 per la Enterprise del mai realizzato film Planet of the Titans, ma Fuller ha dichiarato che non puo’ parlarne finchè non saranno completamente risolte certe questioni legali.

La U.S.S. Discovery, protagonista dell'omonima serie, in via di realizzazione.

La U.S.S. Discovery, che debutterà nell’omonima serie, in via di realizzazione.

La U.S.S. Enterprise ridisegnata da Ralph McQuarrie per Star Trek: Planet of the Titans, il primo tentativo di portare la Serie Classica al cinema, negli anni settanta.

La U.S.S. Enterprise ridisegnata da Ralph McQuarrie per Star Trek: Planet of the Titans, il primo tentativo di portare la Serie Classica al cinema, negli anni settanta.

18 comments

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    • Anna Maria 7642a on 25 luglio 2016 at 00:11
    • Rispondi

    Ciao, volevo delle delucidazioni a riguardo. La serie uscira’ a gennaio 2017 in USA o in Italia? Se solo in USA si sa quando la potremo vedere in Italia e su quale canale?
    Grazie ciao
    Anna Maria

      • Claudio Sonego on 25 luglio 2016 at 08:17
      • Rispondi

      La serie viene distribuita negli USa nel canale digitale “CBS All Access” mentre in Italia gli episodi saranno disponibili 24 ore dopo sul canale digitale Netflix.

    • Gianni on 26 luglio 2016 at 15:20
    • Rispondi

    se l’astronave sarà davvero così, se la serie sarà ambientata tra Enterprise e la serie classica, sarà un flop terribile, ricordatevi di questo. Come è stato d’altronde per Enterprise, resa ridicola da una “primitività” tecnologica assurda, data dalla necessità che la serie doveva far sembrare la tecnologia inferiore a quella vista su una serie ambientata negli anni ’60…

    La cosa più logica sarebbe (stata) di continuare dopo Voyager, infatti lo spirito di Star Trek è di andare avanti, non indietro. Ma se la decisione è già stata presa, addio.

      • AndyBiancoBlu on 16 aprile 2017 at 17:00
      • Rispondi

      Ognuno ha la sua opinione, ma se pensi che siano quelle le ragioni del flop di Enterprise… A me piaceva da morire, forse la serie più entusiasmante. I plot degli episodi erano fantastici come la tradizione di star trek impone. Non importa quando è ambientata, importa che i canoni di star trek siano rispettati. I film ambientati nel kelvinverso sono ridicoli, quelli si…

    • Gianni on 26 luglio 2016 at 15:24
    • Rispondi

    Stesso discorso se Discovery sarà ambientata in qualunque periodo prima di Voyager, se come ho capito da altre fonti, sarà tra Star Trek 6 e Next Generation.

    A volte mi chiedo se questa gente sia ubriaca quando prende certe decisioni.

    • Anna Maria 7642a on 27 luglio 2016 at 22:30
    • Rispondi

    Grazie Claudio.

    Per quanto a me piacesse Enterprise, concordo con Gianni. La soluzione piu’ logica perche’ piu’ in sintonia con la filosofia di Star Trek, sarebbe stata quella di andare avanti, dopo Voyager. Mi auguro che chi ha pensato cio’ lo abbia fatto tenendo conto di quanto accaduto con Enterprise e che quindi abbia avuto delle buone idee, delle buone trovate. E’ una mia speranza perche’ mi manca davvero tanto una nuova serie!

      • Claudio Sonego on 28 luglio 2016 at 08:20
      • Rispondi

      In recenti interviste Fuller lascia ben sperare.
      Quello che si è visto nel breve trailer potrebbe non corrispondere a ciò che pensiamo.
      E’ stato un po’ vago, da un lato, ma dall’altro fa ben sperare.

    • Alessandro on 30 luglio 2016 at 03:44
    • Rispondi

    sta nave fa veramente schifo……tutta sta attesa per questo…..vorranno chiudere l’universo star trek definitivamente?? Forse si…

    (già J.J che mi ha fatto esplodere Vulcano all’inizio di tutto è stato tutto un “programma” …adesso sta cosa…)

    • Gianni F on 6 agosto 2016 at 13:36
    • Rispondi

    però scusa Claudio, se la nave è davvero così, con questo design rétro, è chiaro che sarà ambientata nel “passato” di Star Trek, e non dopo Voyager.
    Non so perché questa mania per le serie rétro, ma con Star Trek non funziona. Gli ultimi tre film (che sono stati un successo) d’altronde non sono Star Trek, quindi non fanno testo.

    Insomma, io non avevo niente contro Enterprise, i personaggi mi piacevano, ma era la tecnologia che era ridicola, forzatamente più vecchia della serie classica e vetusta rispetto a quella di oggi (vedete i tablet, i citofoni, le sanguisughe extraterrestri di Phlox), tutto per far sembrare la serie più vecchia della serie classica. Poi però c’erano trovate narrative più avanzate rispetto a Voyager (la dimensioni supplementari in una navetta che viene dal futuro, le cinque specie degli Xindi, etc).

    Con questi anacronismi la nuova serie fallirà sicuramente, perché il target di età che è sicuramente quello degli “young adult” non se la filerà per niente. La speranza era la generazione di telespettatori degli anni ’70-’80. Ma noi non facciamo più testo. Peccato.

      • Claudio Sonego on 6 agosto 2016 at 15:42
      • Rispondi

      Come scritto sopra sembra che non sia così.
      Ma a questo punto forse è meglio attendere altre news.
      Gli ultimi tre film sono Star Trek come tutto il resto che porta quel marchio, piacciano o meno (per me non è Star Trek Deep Space Nine)

    • Gianni F on 6 agosto 2016 at 13:36
    • Rispondi

    E poi sì, la nave fa veramente schifo.

    • ellie arroway on 15 agosto 2016 at 14:53
    • Rispondi

    Ancora. Non sappiamo nulla di questa serie, ed è facile prevedere che tutti vi dovrete ricredere. E a proosito, no, lo star trek dei film di Abrams NON è star trek solo perché porta il nome star trek

      • Claudio Sonego on 25 agosto 2016 at 08:36
      • Rispondi

      Opinabile, alla pari della mia convinzione che DS9 non sia Star Trek.
      Ma devo accettre che lo sia perché lo è.

    • Dav. on 30 agosto 2016 at 13:23
    • Rispondi

    Salve, concordo con chi sostiene che lanciare una nuova Serie di Stra Trek, ambientata precedentemente alla serie classica, seppur piena di effetti speciali ultra-mderni, alieni nuovi (e vecchi), ecc. potrà, a mio avviso, far breccia solo nelle ” giovani generazioni di amanti della fantascienza” mentre deluderà fortemente chi come me (e penso siamo in tanti) sperava ed aspettava da anni una serie ambientata dopo DS9 e Voyager.
    Inoltre visto il poco successo dell’ultima serie, questa mossa può essere considerata sicuramente un azzardo.
    Tuttavia, da fan di star trek, spero vivamente di sbagliarmi.
    Saluti
    D.

    • Rino Buonocore on 29 settembre 2016 at 08:30
    • Rispondi

    Concordo in pieno con chi sostiene che ambientare la “nuova serie” in un periodo antecedente alla Voyager sia deleterio e rischioso…Negli anni milioni di spettatori hanno seguito le vicende dei vari equipaggi ed ora ritornare indietro sembra illogico ( come direbbe Spook).
    A mio avviso , quindi, la serie dovrebbe essere ambientata successivamente ai fatti della Voyager e magari richimare “quei fatti” di tanto in tanto proprio per il senso di continuità.
    Poi la nave non si può proprio vedere … è brutta forte

    • Constance on 11 ottobre 2016 at 00:52
    • Rispondi

    Io credo che tutto sia ancora in fase di lavorazione che la produzione tenga un piede in molte scarpe per sondare i gradimenti del pubblico. D’altra parte è sempre stato così, anzi, ST è stato un ciclo che ha fatto sua questa metologia in modo spietato e fortemente commerciale. Personalmente ho la dannatamente seria impressione di esser continuamente presa per i fondelli da queste presunte anticipazioni, che ritengo del tutto inaffidabili e alle quali presto scarso ascolto. Ho seri dubbi anche sulla data di uscita.

    • roberto on 15 dicembre 2016 at 22:30
    • Rispondi

    Ho visto gli ultimi 3 startrek,anche se sono fatti sommariamente bene e con ottimi effetti visivi,non hanno per me lo sprito guida.i precedeti avevano alle spalle la serie classica e the next generation.un doo picard era lunica cosa logica

      • Claudio on 16 dicembre 2016 at 08:16
      • Rispondi

      Non ho capito.
      “un doo picard” cosa significa?
      Inoltre io spero che vadano avanti con questa e tante altre serie in futuro.

  1. […] Star Trek Discovery […]

  2. […] L’articolo continua qui. […]

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