Forza Nichelle!

Nichelle Nichols, l’iconica attrice e performer afroamericana, conosciuta e amata come il ‘Tenente Uhura’ nella serie originale di Star Trek è stata vittima di una truffa ben orchestrata iniziata nel 2010 che si è trascinata fino ad oggi con conseguenze finanziarie disastrose.
Raggirata da un sedicente produttore, questo si è insinuato nella sua vita fino ad avere libero accesso a finanze e possedimenti, purtroppo questo tipo di abuso su anziani ultra sessantenni è largamente diffuso e ha coinvolto moltissime celebrità.

Al link seguente potrete leggere l’intera vicenda che la povera Nichelle e famiglia sta affrontando.

per saperne di più…

 

 

 

Ben Cross ci ha lasciati

L’attore inglese Harry Bernard Cross conosciuto ai più come Ben Cross, interprete di Sarek nel reboot di Star Trek del 2009, oggi 18 agosto 2020 è morto all’età di 72 anni a Vienna.

Abbandonati gli studi e dopo una serie di lavori molto umili a 22 anni si iscrisse alla Royal Academy of Dramatic Arts di Londra, vincendo in seguito il premio Vanbrugh della scuola per la miglior performance dell’anno, ha fatto gavetta in una serie di spettacoli teatrali di spessore 

e nel 1976 debuttò sullo schermo cinematografico nel film “A Bridge Too Far”, una pellicola ambientata nella seconda guerra mondiale. Le sue capacità e le sue performance continuarono a crescere, suscitando interesse anche nel mercato internazionale dopo aver interpretato il ruolo dell’avvocato Billy Flynn in Chicago, proprio questa interpretazione lo aiutò ad ottenere la parte del protagonista in “Chariots of Fire – Momenti di Gloria”.

Dopo Chariots of Fire, ha recitato nel dramma della BBC “The Citadel”, nel film della HBO “Steal The Sky” e nella miniserie della NBC “Twist of Fate” in parallelo ad una florida attività teatrale.

Nel 1995, interpretò il malvagio principe Maleagant in “First Knight – Il primo cavaliere” insieme a Richard Gere, Sean Connery e Julia Ormond.

Più recentemente, Cross è apparso nella serie “Pandora” per l’emittente The CW nel film del 2018 “The Hurricane Heist” e nel film prodotto da Netflix “Last Letter from Your Lover” dove recita accanto a Shailene Woodley, Felicity Jones, Joe Alwyn e Callum Turner, ancora in post-produzione.

Pochi giorni prima della sua scomparsa aveva terminato le riprese per il film horror “The Devil’s Light” dove vestiva i panni del cardinale Mathews.

 

“Ciò che è necessario non è mai imprudente” Sarek, Star Trek 2009.

 

 

E anche la scheda della Reunion 2020 è atterrata

Dopo lo splashdown della navicella di Elon Musk, l’attesa di voi appassionati era tutta per la scheda di iscrizione alla prossima Reunion, che si terrà all’Hotel Mediterraneo di Riccione dal 13 al 15 novembre 2020.

E a pochi giorni dall’annuncio della Reunion 2020 ecco arrivare la scheda. Correte a scaricarla, compilarla e spedirla, dato che quest’anno la Reunion è a numero chiuso per soli 120 partecipanti.

Buon divertimento.

E’ il momento della Reunion 2020

Come ha dimostrato la StarCon Voi, versione digitale gratuita della StarCon, la voglia di vederci è la più forte di sempre e proprio per questo il Comitato Organizzatore ha preso contatto con l’Hotel Mediterraneo per poter effettuare la ‘convention invernale’ come abbiamo sempre fatto.

Siamo quindi lieti di annunciare che la Reunion 2020 si farà all’Hotel Mediterraneo di Riccione dal 13 al 15 novembre 2020 e come primo ospite che ha già confermato con entusiasmo avremo Marco Mete, voce italiana di Data, del XII Dottore e direttore del doppiaggio di Star Trek: Discovery, tra le mille e mille cose che ha in curriculum.

Fate attenzione: questa volta la convention è a numero chiuso quindi appena pubblicheremo la scheda, molto presto, correte a prenotarvi anche perché si avrà accesso solo con la prenotazione e non si accetteranno iscrizioni sul posto.

Ecco una veloce biografia del nostro ospite.

Dopo aver frequentato l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, ha cominciato subito a fare teatro, prima in compagnie private come la Compagnia Repertorio Dusiano con Lydia Alfonsi e pubbliche, come lo Stabile di Trieste; poi formando una compagnia con Geppy Gleyeses, Lino Spadaro e Stefanella Marrama, con cui ha portato spettacoli, di cui era anche autore e regista, in tournee in Europa e in America. In seguito ha messo in scena, come regista, molti autori italiani tra i quali Santanelli, De Chiara, stranieri come Brecht e Weill, Labiche e molte commedie da lui scritte e dirette.

Nel frattempo ha cominciato ad occuparsi anche di doppiaggio.

Ha dato la voce a moltissimi attori tra i quali: Robin Williams, Bruce Willis, Kevin Bacon, Jeff Daniels, Bill Pullman, Billy Crystal, Martin Lawrence, Kenneth Branagh, Aidan Quinn, Michael Keaton, Fabrice Luchini, e tanti altri.

È la voce di Brent Spiner (Data) in Star Trek: Next Generation.

È la voce di Peter Capaldi, il XII Doctor Who.

È la voce di Scott Bakula (Dwayne “King” Pride) in N.C.I.S. New Orleans.

È la voce di Kenneth Branagh in “Assassinio sull’Orient Express”.

È la voce di tantissimi cartoni e film di animazione: Roger Rabbit (sia in italiano che in spagnolo), Duffy Duck, Scuttle (La sirenetta), Pollo (Mucca e Pollo).

Moltissime anche le direzioni del doppiaggio e gli adattamenti (tutti i film di Nolan, Guy Ritchie e altri).

Nel 2019 è stato Trigorin ne “Il Gabbiano” di Cechov e nel 2020 Steve Arnold in “Furtwangler, Processo all’Arte” di Ronald Harwood in Teatro, con la regia di Ennio Coltorti. Ha condotto molti Stage e Master sul Doppiaggio, sull’Uso della Maschera, Tecniche di Recitazione, Costruzione di un Personaggio, Improvvisazione e Uso della Voce.

Brent Spiner e Marco Mete alla STICCON

Nuova serie annunciata: Star Trek Prodigy!

Notizie da San Diego! O meglio, dalla Comic-Con@home, l’evento virtuale che quest’anno, a causa della pandemia, sostituisce la tradizionale Comic-Convention. Un po’ come la nostra StarconVoi, insomma (ci copiano tutti!). Il 23 Luglio si sono tenuti online i tanto attesi “panel” a tema Star Trek, con diverse anticipazioni.

Cominciamo con Star Trek: Strange New Worlds, la già annunciata serie (spin-off sia di Discovery che della Serie Classica) con Anson Mount nel ruolo del capitano Christopher Pike, Ethan Peck in quello di Spock (che torna quindi a essere personaggio fisso di una serie) e Rebecca Romijn nella parte della Numero Uno. “Avrei tanto voluto dire qualcosa la scorsa Comic-Con”, ha detto il “nuovo Grande Uccello della Galassia” Alex Kurtzman, “Ne stavamo già discutendo attivamente”.
Sono in fase di sviluppo (“broken”) dieci storie, anche se non è chiaro se questo significhi automaticamente che la stagione sarà composta da dieci episodi (come Star Trek: Picard)

Si è parlato naturalmente di Star Trek: Discovery, con Michelle Paradise (co-produttore esecutivo), Mary Wiseman (Tilly), Doug Jones (Saru, che molti di voi hanno potuto vedere dal vivo l’anno scorso alla Starcon) e Sonequa Martin-Green (Michael Burnham), senza però dare anticipazioni sulla terza stagione, annunciata entro quest’anno (presumibilmente la vedremo dopo Lower Decks).

E, parlando appunto di Star Trek: Lower Decks, debutterà, come già si sa, il 6 Agosto su CBS All Access, per dieci episodi settimanali. Durante la Comic-Con è stata diffusa una breve scena, che dovrebbe essere l’inizio del primo episodio. Mancano ancora soltanto due settimane alla prima serie animata di Star Trek dopo 47 anni, e l’ideatore e produttore esecutivo Mike McMahan ha confermato che, malgrado il tono assolutamente umoristico, è rigorosamente canon, ed è ambientata nell’anno 2380, cioè successivamente agli eventi del film Star Trek: Nemesis.
Una curiosità: Jerry O’Connell, l’attore che da la voce a uno dei personaggi, il primo ufficiale Jack Ransom, è il marito di Rebecca Romijn, e i due sono amici di Jonathan Frakes: tre “numeri uno”, quindi!

Nessuna rivelazione neanche sulla seconda stagione di Star Trek: Picard; anzi non si sa ancora  neanche quando incominceranno le riprese, che inizialmente erano previste proprio per quest’estate, ma che purtroppo sono state rimandate a causa dell’emergenza Coronavirus. Abbiamo comunque imparato che, sul set, Patrick Stewart viene chiamato “SPS” (Sir Patrick Stewart) oppure “P-Stew” (da “sirPatStew”, il suo nomignolo su Twitter).

La grande notizia, però, è l’annuncio della seconda (o terza) serie animata, Star Trek: Prodigy, che debutterà nel 2021 sulla rete tematica Nickelodeon, con due stagioni già programmate (ne avevamo  parlato lo scorso Giugno qui: http://www.stic.it/news/2020/06/10/star-trek-e-un-prodigio/). Già oltre un anno fa era stato annunciato che oltre a Lower Decks era in lavorazione un’altra serie animata, e pochi mesi fa il Wall Street Journal ne aveva anticipato il titolo, ma solo adesso abbiamo avuto un comunicato ufficiale!
Prodigy, come già noto, è rivolta al pubblico dei giovanissimi, e sarà realizzata interamente in CG animation; i protagonisti sono un gruppo di ragazzi sbandati che trova una vecchia nave della Flotta Stellare, abbandonata e alla deriva, vi sale a bordo e inizia una serie di avventure che cambierà loro la vita..
La serie è realizzata dai fratelli Kevin e Dan Hageman (Trollhunters, Ninjago), e verrà prodotta da CBS’ Eye Animation Productions, il nuovo studio di animazione della CBS Television, in collaborazione con Secret Hideout e Roddenberry Entertainment. Alex Kurtzman, Heather Kadin, Katie Krentz, Rod Roddenberry e Trevor Roth ne saranno gli executive producer assieme ai fratelli Hageman. Aaron Baiers, invece, sarà co-executive producer.
In sostanza, nulla di nuovo è stato rivelato oltre al logo, ma siamo lieti di constatare che quanto avevamo anticipato ha ricevuto conferma!

E pensare che soltanto fino a pochi anni fa l’unica novità dal mondo di Star Trek era il tagliapizza a forma di Enterprise!

Dove trovo Star Trek: New Visions?

Spesso e volentieri ci accorgiamo che nonostante sia ormai una pratica consolidata, molti appassionati non sanno precisamente come procurarsi la loro copia di Star Trek: New Visions, la nuova pubblicazione riservata ai soci dello Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero” e non solo.

Ovviamente chi si associa può stare tranquillo in quanto se ha scelto la versione cartacea la riceverà tranquillamente a casa oltre ad avere la possibilità, se ha mandato l’indirizzo e-mail aggiornato allo STIC-AL, di leggerne la versione digitale on line. Lo stesso vale per chi ha scelto l’associazione con la sola versione digitale.

Fino a qualche mese fa la rivista cartacea era distribuita anche in edicola, ma la distribuzione non proprio ottimale sul territorio italiano ci ha fatto desistere.

E’ tuttavia possibile trovarla nelle fumetterie distribuita da Panini. La vostra fumetteria di fiducia può richiederla tramite la rivista Anteprima che la pubblicizza. Se poi la vostra libreria/fumetteria è un Panini Store, non ci sono più scuse.

Ultima soluzione, passate da Ultimo Avamposto e fatevela consegnare direttamente.

Patrick Stewart scrive la sua autobiografia!

C’è un motivo per cui Sir Patrick Stewart ha smesso di leggere su Instagram ogni giorno i sonetti di Shakespeare (aveva iniziato il 22 Marzo) dopo essere arrivato a neanche metà della produzione del bardo di Stratford (ne aveva scritti 154 in tutto): Sir Patrick ha iniziato a lavorare alle proprie memorie!
Lo ha annunciato proprio Stewart su Twitter il 30 Giugno, e nello stesso giorno è stato rilasciato un comunicato ufficiale di Jennifer Bergstrom, editore e Senior Vice President della Gallery Books, la divisione della casa editrice Simon & Schuster che da tempo pubblica i romanzi di Star Trek, e che nel prossimo futuro darà alle stampe anche l’autobiografia dell’uomo che ha dato volto e voce al capitano Jean-Luc Picard.

“Non c’è bisogno di dire che le sue memorie da tempo attese saranno un colossale best-seller”, ha detto Bergstrom.

Sir Patrick ha dichiarato: “Da anni avevo in testa l’idea di scrivere un libro di memorie della mia vita e della mia carriera, ma gli impegni di lavoro hanno sempre avuto la precedenza. In questo momento non ho impegni, e non sappiamo quando ne avrò di nuovo. Ho incominciato una nuova serie, Star Trek: Picard, e voglio portarla avanti fino in fondo, ma intanto…cosa faccio? Beh, ho un bellissimo studio, nella nostra casa di Los Angeles, luminoso e sereno. E tra circa due settimane farò 80 anni. Ho appena acquistato una magnifica sedia da ufficio e…ho tempo a disposizione. Ma soprattutto, amo quello che sto facendo, anche se non avrei mai pensato che l’avrei fatto, o potuto farlo.”

Del volume è già prevista anche una versione audio, letta – si capisce – sempre da Sir Patrick.

Naturalmente non si sa ancora quando uscirà. Il capitano si è appena messo al lavoro, e vi consigliamo quindi di non trattenere il respiro nell’attesa!

Lower Decks: Dove quasi nessuno è mai giunto prima!

Dopo l’inevitabile rallentamento dei lavori dovuto alla pandemia, le produzioni riprendono, e Star Trek: Lower Decks è in dirittura d’arrivo. CBS All Access, la piattaforma streaming della CBS, ha annunciato ufficialmente il debutto della nuova serie animata, fissato per giovedì 6 Agosto. Sono previsti 10 episodi a cadenza settimanale, ed è già stata confermata la seconda stagione.


Ideata da Mike McMahan (il creatore di Rick and Morty), Lower Decks si svolge nel 2380, un anno dopo gli eventi del film Star Trek Nemesis, e ha come protagonisti un gruppo di giovani ufficiali a bordo della USS Cerritos, “una delle navi meno importanti della Flotta Stellare”. Si tratta di un vascello di classe California con la missione di effettuare il “secondo contatto”, vale a dire di proseguire e consolidare i rapporti con i nuovi mondi e le nuove civiltà che hanno appena conosciuto la Federazione. Da qui la tagline “Rarely going where no one has gone before”.


La serie è prodotta da CBS’ Eye Animation Studios, Secret Hideout e Roddenberry Entertainment. Alex Kurtzman, Heather Kadin, Rod Roddenberry, Trevor Roth e Katie Krenz ne sono i produttori esecutivi assieme a McMahan, che ricopre il ruolo di showrunner.
Non si sa ancora quando Lower Decks verrà distribuita in Europa, né su quale piattaforma (o canale televisivo). Non ci resta quindi che restare sintonizzati per ulteriori notizie.

Star Trek è un prodigio!

Sappiamo tutti che è in cantiere una serie animata, “Star Trek Lower Decks”, e che malgrado il rallentamento dei lavori dovuto al CoViD-19 dovrebbe ancora debuttare su CBS All Access entro la fine del 2020.

E’ forse un po’ meno noto, però, che da qualche tempo la CBS ha dato l’OK a un’altra serie animata, destinata questa volta a Nickelodeon, la rete tematica dedicata ai bambini.

Non è ancora stato annunciato ufficialmente, ma, secondo un articolo del Wall Street Journal del 22 Gennaio scorso, dovrebbe intitolarsi Star Trek: Prodigy, un titolo di cui la CBS ha registrato il trademark nel Settembre 2019.
https://www.trademark247.com/star%2Btrek%3A%2Bprodigy-88429213-1.html

“Prodigy” sarà scritta e prodotta dai fratelli Kevin e Dan Hageman, noti per la serie Ninjago: Masters of Spinjitzu e per Trollhunters: I racconti di Arcadia, nonché per aver collaborato a Lego Ninjago: Il Film e a The Lego Movie, e avrà come protagonisti un gruppo di ragazzi sbandati che trovano una nave della Flotta Stellare alla deriva, e la usano per vivere nuove avventure, alla ricerca di un riscatto e di un significato da dare alle loro vite.

La serie verrà realizzata da CBS Eye Animation, il nuovo studio di animazione della CBS, in collaborazione con Secret Hideout e Roddenberry Entertainment. Alex Kurtzman, Heather Kadin, Katie Krenz, Rod Roddenberry e Trevor Roth ne saranno gli Executive Producers, assieme ai fratelli Hageman.

i fratelli Hageman, creatori e produttori di “Star Trek: Prodigy”.

“Prodigy” entrerà presto in lavorazione. Secondo il sito TrekReport, infatti, la rete è già alla ricerca di nuovi talenti, e in particolare di Storyboard Artists, Environmental Artists, CG Modelers e Prop Designers.
Il lancio di questa nuova serie è previsto per il 2021, e come si è detto, verrà diffusa su Nickelodeon. Speriamo quindi che trovino in fretta il personale creativo di cui hanno bisogno.

Si preannuncia una gran scorpacciata di materiale Trek per il futuro, con le due serie animate che si uniranno alle serie “live”, le già esistenti Star Trek: Discovery e Star Trek: Picard, e le già annunciate Star Trek: Strange New Worlds e Star Trek: Section 31.

L’ Ammiraglio Paris ci ha lasciati

Un altro lutto nel mondo di Star Trek. All’età di 87 anni è morto nella sua casa a Los Angeles Richard Herd, l’attore che abbiamo conosciuto nei panni dell’ammiraglio Owen Paris, padre del tenente Tom Paris in Star Trek: Voyager, e come il klingon L’Kor nell’episodio doppio “La voce del Sangue” di Star Trek: The Next Generation.


Herd era nato a Boston nel 1932 e aveva ottenuto il suo primo ruolo cinematografico nel 1970, nel film “Ercole a New York”, noto soprattutto per aver visto anche il debutto di Arnold Schwarzenegger. Il suo primo ruolo importante, però, è stato in “Sindrome Cinese” (1979) assieme a Jane Fonda, Jack Lemmon e Michael Douglas.
Ma è diventato noto soprattutto per aver recitato in diverse serie televisive a carattere fantascientifico, come Visitors (1983, nei panni di John, il comandante supremo degli alieni) e SeaQuest DSV (1993), oltre naturalmente a Star Trek: Voyager (1999-2001). Lo abbiamo visto inoltre nel ruolo del capitano Dennis Sheridan nel telefilm poliziesco T.J.Hooker (1982-1984) assieme a un altro “capitano”, William Shatner. Ha recitato inoltre come guest star in innumerevoli serie, tra le quali Seinfeld, M*A*S*H, Agenzia Rockford, Starsky & Hutch, Quantum Leap, A-Team e JAG.

John, il capo dei Visitatori

Sheridan in “T.J. Hooker”

Nel 2015 Richard Herd ha rivestito ancora i panni dell’ammiraglio Paris nel fan film Star Trek: Renegades, dove è apparso assieme a Walter Koenig.
E’ stato inoltre uno dei fondatori della “Enterprise Blues Band”, il gruppo musicale composto da attori di Star Trek che talvolta si esibiva alle convention.

Lo STIC-AL lo ha avuto come ospite due volte alla STICCON, nel 2003 e nel 2006, a Bellaria. E’ stato ospite anche a Ultimo Avamposto nel 2016, e lo ricorderemo sempre così, a firmare autografi per tutti i fan di Star Trek.

Richard Herd sul palco della STICCON, a Bellaria

Herd a Ultimo Avamposto nel 2016