Patrick Stewart scrive la sua autobiografia!

C’è un motivo per cui Sir Patrick Stewart ha smesso di leggere su Instagram ogni giorno i sonetti di Shakespeare (aveva iniziato il 22 Marzo) dopo essere arrivato a neanche metà della produzione del bardo di Stratford (ne aveva scritti 154 in tutto): Sir Patrick ha iniziato a lavorare alle proprie memorie!
Lo ha annunciato proprio Stewart su Twitter il 30 Giugno, e nello stesso giorno è stato rilasciato un comunicato ufficiale di Jennifer Bergstrom, editore e Senior Vice President della Gallery Books, la divisione della casa editrice Simon & Schuster che da tempo pubblica i romanzi di Star Trek, e che nel prossimo futuro darà alle stampe anche l’autobiografia dell’uomo che ha dato volto e voce al capitano Jean-Luc Picard.

“Non c’è bisogno di dire che le sue memorie da tempo attese saranno un colossale best-seller”, ha detto Bergstrom.

Sir Patrick ha dichiarato: “Da anni avevo in testa l’idea di scrivere un libro di memorie della mia vita e della mia carriera, ma gli impegni di lavoro hanno sempre avuto la precedenza. In questo momento non ho impegni, e non sappiamo quando ne avrò di nuovo. Ho incominciato una nuova serie, Star Trek: Picard, e voglio portarla avanti fino in fondo, ma intanto…cosa faccio? Beh, ho un bellissimo studio, nella nostra casa di Los Angeles, luminoso e sereno. E tra circa due settimane farò 80 anni. Ho appena acquistato una magnifica sedia da ufficio e…ho tempo a disposizione. Ma soprattutto, amo quello che sto facendo, anche se non avrei mai pensato che l’avrei fatto, o potuto farlo.”

Del volume è già prevista anche una versione audio, letta – si capisce – sempre da Sir Patrick.

Naturalmente non si sa ancora quando uscirà. Il capitano si è appena messo al lavoro, e vi consigliamo quindi di non trattenere il respiro nell’attesa!

Lower Decks: Dove quasi nessuno è mai giunto prima!

Dopo l’inevitabile rallentamento dei lavori dovuto alla pandemia, le produzioni riprendono, e Star Trek: Lower Decks è in dirittura d’arrivo. CBS All Access, la piattaforma streaming della CBS, ha annunciato ufficialmente il debutto della nuova serie animata, fissato per giovedì 6 Agosto. Sono previsti 10 episodi a cadenza settimanale, ed è già stata confermata la seconda stagione.


Ideata da Mike McMahan (il creatore di Rick and Morty), Lower Decks si svolge nel 2380, un anno dopo gli eventi del film Star Trek Nemesis, e ha come protagonisti un gruppo di giovani ufficiali a bordo della USS Cerritos, “una delle navi meno importanti della Flotta Stellare”. Si tratta di un vascello di classe California con la missione di effettuare il “secondo contatto”, vale a dire di proseguire e consolidare i rapporti con i nuovi mondi e le nuove civiltà che hanno appena conosciuto la Federazione. Da qui la tagline “Rarely going where no one has gone before”.


La serie è prodotta da CBS’ Eye Animation Studios, Secret Hideout e Roddenberry Entertainment. Alex Kurtzman, Heather Kadin, Rod Roddenberry, Trevor Roth e Katie Krenz ne sono i produttori esecutivi assieme a McMahan, che ricopre il ruolo di showrunner.
Non si sa ancora quando Lower Decks verrà distribuita in Europa, né su quale piattaforma (o canale televisivo). Non ci resta quindi che restare sintonizzati per ulteriori notizie.

Star Trek è un prodigio!

Sappiamo tutti che è in cantiere una serie animata, “Star Trek Lower Decks”, e che malgrado il rallentamento dei lavori dovuto al CoViD-19 dovrebbe ancora debuttare su CBS All Access entro la fine del 2020.

E’ forse un po’ meno noto, però, che da qualche tempo la CBS ha dato l’OK a un’altra serie animata, destinata questa volta a Nickelodeon, la rete tematica dedicata ai bambini.

Non è ancora stato annunciato ufficialmente, ma, secondo un articolo del Wall Street Journal del 22 Gennaio scorso, dovrebbe intitolarsi Star Trek: Prodigy, un titolo di cui la CBS ha registrato il trademark nel Settembre 2019.
https://www.trademark247.com/star%2Btrek%3A%2Bprodigy-88429213-1.html

“Prodigy” sarà scritta e prodotta dai fratelli Kevin e Dan Hageman, noti per la serie Ninjago: Masters of Spinjitzu e per Trollhunters: I racconti di Arcadia, nonché per aver collaborato a Lego Ninjago: Il Film e a The Lego Movie, e avrà come protagonisti un gruppo di ragazzi sbandati che trovano una nave della Flotta Stellare alla deriva, e la usano per vivere nuove avventure, alla ricerca di un riscatto e di un significato da dare alle loro vite.

La serie verrà realizzata da CBS Eye Animation, il nuovo studio di animazione della CBS, in collaborazione con Secret Hideout e Roddenberry Entertainment. Alex Kurtzman, Heather Kadin, Katie Krenz, Rod Roddenberry e Trevor Roth ne saranno gli Executive Producers, assieme ai fratelli Hageman.

i fratelli Hageman, creatori e produttori di “Star Trek: Prodigy”.

“Prodigy” entrerà presto in lavorazione. Secondo il sito TrekReport, infatti, la rete è già alla ricerca di nuovi talenti, e in particolare di Storyboard Artists, Environmental Artists, CG Modelers e Prop Designers.
Il lancio di questa nuova serie è previsto per il 2021, e come si è detto, verrà diffusa su Nickelodeon. Speriamo quindi che trovino in fretta il personale creativo di cui hanno bisogno.

Si preannuncia una gran scorpacciata di materiale Trek per il futuro, con le due serie animate che si uniranno alle serie “live”, le già esistenti Star Trek: Discovery e Star Trek: Picard, e le già annunciate Star Trek: Strange New Worlds e Star Trek: Section 31.

L’ Ammiraglio Paris ci ha lasciati

Un altro lutto nel mondo di Star Trek. All’età di 87 anni è morto nella sua casa a Los Angeles Richard Herd, l’attore che abbiamo conosciuto nei panni dell’ammiraglio Owen Paris, padre del tenente Tom Paris in Star Trek: Voyager, e come il klingon L’Kor nell’episodio doppio “La voce del Sangue” di Star Trek: The Next Generation.


Herd era nato a Boston nel 1932 e aveva ottenuto il suo primo ruolo cinematografico nel 1970, nel film “Ercole a New York”, noto soprattutto per aver visto anche il debutto di Arnold Schwarzenegger. Il suo primo ruolo importante, però, è stato in “Sindrome Cinese” (1979) assieme a Jane Fonda, Jack Lemmon e Michael Douglas.
Ma è diventato noto soprattutto per aver recitato in diverse serie televisive a carattere fantascientifico, come Visitors (1983, nei panni di John, il comandante supremo degli alieni) e SeaQuest DSV (1993), oltre naturalmente a Star Trek: Voyager (1999-2001). Lo abbiamo visto inoltre nel ruolo del capitano Dennis Sheridan nel telefilm poliziesco T.J.Hooker (1982-1984) assieme a un altro “capitano”, William Shatner. Ha recitato inoltre come guest star in innumerevoli serie, tra le quali Seinfeld, M*A*S*H, Agenzia Rockford, Starsky & Hutch, Quantum Leap, A-Team e JAG.

John, il capo dei Visitatori

Sheridan in “T.J. Hooker”

Nel 2015 Richard Herd ha rivestito ancora i panni dell’ammiraglio Paris nel fan film Star Trek: Renegades, dove è apparso assieme a Walter Koenig.
E’ stato inoltre uno dei fondatori della “Enterprise Blues Band”, il gruppo musicale composto da attori di Star Trek che talvolta si esibiva alle convention.

Lo STIC-AL lo ha avuto come ospite due volte alla STICCON, nel 2003 e nel 2006, a Bellaria. E’ stato ospite anche a Ultimo Avamposto nel 2016, e lo ricorderemo sempre così, a firmare autografi per tutti i fan di Star Trek.

Richard Herd sul palco della STICCON, a Bellaria

Herd a Ultimo Avamposto nel 2016

StarCon Voi. La convention virtuale che mancava, ora c’è.

L’emergenza sanitaria ancora in corso ha portato il Comitato Organizzatore della StarCon Italia 2020 a posticiparla di un anno confermando tutti gli ospiti annunciati. La voglia di fare una convention negli stessi giorni in cui si sarebbe dovuta svolgere era talmente tanta che il C.O. ha messo in cantiere la prima convention virtuale italiana di fantascienza caratterizzata dagli stessi contenuti della StarCon cioè dibattiti, incontri scientifici, giochi, ospiti italiani e stranieri senza dimenticare la classica sfilata dei costumi: la StarCon Voi.

Non è stato semplice ma l’adesione entusiasta dei collaboratori della StarCon e degli ospiti ha portato da un evento pensato di poche ore per il sabato a una tre giorni da venerdì 22 maggio a domenica 24 maggio.

L’evento è stato trasmesso gratuitamente in diretta su Facebook e Youtube e proprio su questo sito, sul canale della StarCon è possibile rivedere tutta la convention che è stata seguitissima.

Per chi non l’ha vista e per chi la vuole rivedere con calma, di seguito le varie ‘giornate’ della convention.

Le prime chiacchiere per riscaldarsi.
Si incomincia sul serio.
La serata del sabato.
Gli interventi della domenica.

Gli appuntamenti che si ritenevano impossibili per una convention virtuale sono stati replicati appoggiandosi ad un’altra pagina facebook legata alla StarCon, Gruppo di sostegno psicologico post STARCON-STICCON-REUNION, che ha ospitato la bombolonata collettiva, i divanetti notturni per le chiacchiere in videochat e la cena di gala.

Divanetti fino a tarda notte per le classiche chiacchierate.

Accoglienza e commenti entusiasti lasciano sperare che non sarà l’unica StarCon virtuale perché come dice Picard nell’ultimo episodio di Star Trek: The Next Generation “…e il cielo come limite”.

Strange New Worlds: la nuova serie è realtà!

L’ avreste mai detto? A neanche 24 ore da quando avevamo dato la notizia in via ufficiosa, da prendere con un granello di sale, ecco arrivata la conferma ufficiale. Potete fare a meno del sale, adesso!

Proprio così: CBS All Access ha commissionato una nuova serie di Star Trek intitolata proprio Star Trek: Strange New Worlds (e non quindi Star Trek: Enterprise, che era ovviamente un titolo di lavorazione), ambientata sulla USS Enterprise nel periodo in cui la nave era sotto il comando del Capitano Christopher Pike, predecessore di James T. Kirk. In tutto e per tutto un “prequel” della serie classica!

La serie vedrà di nuovo Anson Mount nei panni del Capitano Pike, Ethan Peck in quelli del giovane tenente Spock e Rebecca Romijn nel ruolo del comandante Una, la Numero Uno, come avevamo già visto nella seconda stagione di Star Trek Discovery.
I tre personaggi sono comparsi inoltre in tre “corti” della serie Short Treks: “Q&A”, “Ask Not” e “The Trouble with Edward”.

Il primo episodio è già stato scritto da Akiva Goldsman, da un soggetto dello stesso Goldsman con Alex Kurtzman e Jenny Lumet. Goldsman, Kurtzman e Lumet saranno i produttori esecutivi assieme a Henry Alonso Myers, Heather Kadin, Rod Roddenberry e Trevor Roth. Aaron Baiers, Akela Cooper e Davy Perez saranno coproduttori esecutivi. Akiva Goldsman continuerà comunque a lavorare per Star Trek: Picard, rivestendo sempre il ruolo di produttore esecutivo. Strange New Worlds sarà prodotta da CBS Television Studios, Secret Hideout e Roddenberry Entertainment.

“I fan si sono innamorati subito di Anson Mount, Rebecca Romijn e Ethan Peck quando li hanno visti interpretare quegli iconici personaggi nella scorsa stagione di Star Trek: Discovery, ha detto Julie McNamara, Vicepresidente esecutivo e Direttore dei programmi di CBS All Access, “Questa serie sara’ una perfetta aggiunta al franchise, e porterà una nuova prospettiva e una nuova serie di avventure a Star Trek”.

Alex Kurtzman, il nuovo “grande uccello della galassia”, ha dichiarato: “Non scherzavamo quando avevamo detto che i fan hanno subito accolto a braccia aperte Pike, Numero Uno e Spock in Star Trek: Discovery. Questi iconici personaggi sono parte integrante della lunga storia di Star Trek, eppure conosciamo ancora molto poco delle loro avventure assieme. Con Akiva e Henry alla guida, l’ Enterprise sta per partire verso nuovi e straordinari viaggi.”
Akiva Goldsman ha aggiunto: “E’ un sogno che diventa realtà. E’ dai primi anni 70 che desideravo stare sul ponte della Enterprise. Sono onorato di far parte di questa nuova avventura, assieme ad Alex, Henry e il resto della squadra alla CBS”.

Nulla è ancora stato detto su quando esattamente la serie debutterà, la serie è appena stata messa in cantiere. Come sappiamo, c’è molta carne al fuoco nell’universo Trek, adesso, e quindi non ci resta che restare in attesa per ulteriori annunci e ulteriori sviluppi.
Una cosa è sicura: presto torneremo a sentire questa storica introduzione:
Spazio: ultima frontiera. Questi sono i viaggi della nave stellare Enterprise. La sua missione è quella di esplorare strani, nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà… per arrivare coraggiosamente là dove nessuno è mai giunto prima!

Nuova serie con Pike? Incrociamo le dita.


Alex Kurtzman, l’attuale “grande uccello della galassia”, ha dichiarato qualche tempo fa che oltre alle serie in corso (Star Trek: Discovery e Star Trek: Picard) e a quelle già annunciate (Star Trek: Section 31 e Star Trek: Lower Decks, quest’ultima in animazione) ne esistono altre due (!) in cantiere. E’ possibile che una di queste sia un’altra serie animata, destinata a un pubblico giovane e in preparazione per Nickelodeon, dal titolo di Star Trek: Prodigy (non confermato, ma lasciato trapelare lo scorso Gennaio dal Wall Street Journal).

Quale sarebbe l’altra? Da diverso tempo circola un “rumor”, una voce, a proposito di una serie ambientata sulla USS Enterprise all’epoca del capitano Christopher Pike, e che contemplerebbe quindi il ritorno di Anson Mount nei panni di Pike, di Rebecca Romjin nel ruolo di Number One e con Ethan Peck a rivestire di nuovo i panni del giovane Spock.
Nulla è confermato ufficialmente, per ora sono soltanto voci, come quella che vorrebbe Jake Cannavale a interpretare il giovane James T. Kirk (che però all’epoca era a bordo della USS Farragut, quindi se la notizia è vera sarebbe solo una guest star, o tuttalpiù un ruolo ricorrente, non certo un membro regolare del cast), o una nuova giovane attrice nei panni di Uhura.
Ora, però, è emerso un dato interessante su Production Weekly, una rivista online destinata ai professionisti del mondo dello spettacolo, e che informa scrupolosamente sulle produzioni in via di sviluppo e realizzazione.
Nell’ultimo numero, datato 13 Maggio, nella lista delle serie TV in cantiere compare (oltre alla già nota Section 31) anche una nuova serie intitolata Star Trek: Enterprise (o, alternativamente, Star Trek: Strange New World).

Fino a una conferma da parte di CBS All Access, è ben lungi dall’essere una notizia ufficiale, e va doverosamente presa con il proverbiale granello di sale; in ogni caso quelli riportati sarebbero naturalmente titoli “di lavorazione”, quindi provvisori, e altrettanto naturalmente sappiamo benissimo che “Enterprise” era già il titolo della serie con Scott Bakula. Tuttavia, Production Weekly è una fonte solitamente affidabile, quindi…non ci resta che incrociare le dita e sperare nel futuro.
Sperare in nuovi, strani mondi, alla ricerca di nuove civiltà, fino ad andare coraggiosamente dove nessuno è mai giunto prima.

Star Trek New Visions 3/4 è disponibile on line

Un altro numero (stavolta doppio) del nuovo Star Trek New Visions è sbarcato in versione digitale per tutti i soci dello Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero”.

La schermata su Calameo per la lettura della rivista digitale

Ai soci, per leggerlo, basta andare qui e selezionarlo. Per tutti è disponibile il promo cliccando qui.

Ricordiamo che a causa dell’emergenza sanitaria non abbiamo ancora spedito i numeri 1 e 2. Appena possibile riprenderemo le spedizioni della versione cartacea.

Arriva il nuovo numero di Star Trek New Visions e per i primi due numeri…

Stiamo per distribuire la copia digitale del numero 3/4 di Star Trek New Visions. Con l’occasione, da domani 3 maggio 2020, i numeri 1 e 2 tornano ad essere leggibili solo dai soci dello STIC-AL. Correte quindi a leggerli o a scaricarli prima che vengano ‘occultati’ come la Defiant.

Il numero 3/4 lo potrete leggere solo associandovi allo STIC-AL.

Ricordiamo a tutti i soci che la versione cartacea verrà distribuita appena possibile, a causa dell’emergenza Coronavirus.

Georgiou e Dax assieme? Si può fare!

E’ prevista per il 23 Luglio l’uscita di Die Standing, il settimo romanzo di Star Trek: Discovery, che racconta come l’ex imperatore dell’Impero Terrestre dell’Universo dello Specchio Philippa Georgiou è diventata un agente operativo della Sezione 31.

Ambientata tra la prima e la seconda stagione della serie televisiva, la storia mostra una Georgiou divisa tra il cercare a ogni costo di ricostruire il suo perduto Impero e intraprendere una nuova vita, e forse potremo avere un’idea di come sarà Star Trek: Sezione 31, il nuovo spin-off già annunciato con protagonista Michelle Yeoh.
Le sorprese non sono finite: nella vicenda ha un ruolo di primo piano anche Emony Dax, il terzo ospite del simbionte Dax che abbiamo conosciuto in Deep Space Nine nelle successive incarnazioni di Jadzia e di Ezri.

Ecco intanto il riassunto della quarta di copertina:
“In tutta la storia nessuno ha perso tanto come Philippa Georgiou, sovrana dell’Impero Terrestre. Costretta a prendere rifugio nell’universo della Federazione, Philippa prende tempo finchè la Sezione 31, il servizio segreto della Flotta Stellare, le offre di diventare un loro agente. Naturalmente non ha intenzione di mettersi agli ordini di nessuno: il suo unico scopo è fuggire.
Ma quando una giovane Trill, Emony Dax, scopre una potente minaccia interstellare, Georgiou comprende che si tratta di una superarma che le era sfuggita nel suo universo. Sorvegliata da una squadra inviata da una Federazione che non si fida di lei, l’ex imperatrice raggiunge una regione proibita ai viaggiatori. Ma quello che troverà porrà fine alla minaccia, o darà modo all’”Agente Georgiou” di ricreare il suo impero?”

L’autore è John Jackson Miller, che ha già scritto The Enterprise war, il romanzo che racconta cosa hanno fatto Pike e la Enterprise durante la guerra con i klingon.