Anche in Italia una Premiere di Star Trek: Picard, anzi due

A poco più di una settimana dalla trasmissione su Prime Video di Amazon che avverrà il 24 gennaio 2020, si stanno svolgendo le anteprime in USA e in UK per presentare la nuova serie Star Trek: Picard. E in Italia?

La premiere USA (copyright StarTrek.com)

In Italia ci saranno non una ma ben due anteprime. L’ufficio stampa di Amazon Prime ha lavorato negli ultimi giorni per contattare varie testate a cui mandare l’invito per le città di Roma e Milano, luoghi deputati alla presentazione di due episodi della serie.

Sir Patrick Stewart tra i fan alla Premiere USA di Star Trek: Picard (copyright StarTrek.com)

Anche lo STIC-AL, ha ricevuto gli inviti e sarà presente ad entrambe le anteprime di giovedì 16 gennaio. Come ogni anteprima che si rispetti, siamo tenuti a non diffondere nulla almeno sino al pomeriggio del 23 gennaio, quando cadrà l’embargo.

Il cast (e non solo) alla Premiere USA di Star Trek: Picard (copyright StarTrek.com)

Ci risentiamo dopo quella data.

Nuovi romanzi in arrivo!

Due nuovi romanzi trek in uscita, per chi legge l’inglese. Anzi, uno è già arrivato! Il sesto romanzo di Star Trek: Discovery è già disponibile dal 17 Dicembre scorso, e a differenza dei precedenti non esplora il passato dei personaggi prima dell’inizio della serie. “Dead Endless”, di Dave Galanter, ha un approccio decisamente nuovo nel raccontare la storia d’amore tra Paul Stamets e Hugh Culber. Questa la descrizione che troviamo in quarta di copertina (ma attenzione: forse alcune cose non sono quello che sembrano):
“La particolarità della USS Discovery consiste nel motore a spore, che permette di effettuare salti coprendo distanze molto più grandi di qualsiasi altro vascello della flotta stellare dotato di motore a curvatura. Per questo il tenente Paul Stamets fa navigare la nave attraverso la recentemente scoperta rete del micelio, una regione subspaziale in cui si puo’ transitare senza però potervi rimanere a lungo.
Dopo aver risposto a una chiamata di soccorso proveniente dalla rete, l’equipaggio della Discovery si trova intrappolato in un luogo inesplicabile dove sono destinati a morire, se il loro combustibile miceliale non verrà trovato o rigenerato. L’umano trovato vivo e solitario all’interno della rete è davvero l’ufficiale della Flotta che sostiene di essere oppure un impostore creato da alieni che contano di scappare dal micelio a discapito delle vite di tutti coloro che si trovano a bordo della nave?”

Previsto per l’11 Febbraio 2020 è invece “The last best hope”, di Una McCormack, il primo romanzo della nuova serie Star Trek: Picard, che debutterà su Amazon Prime Video il 24 Gennaio. Nulla viene anticipato, tranne che si tratta di un prequel, che dovrebbe approfondire gli antefatti che sullo schermo verranno soltanto accennati. Una nota che fa ben sperare: si tratta un volume cartonato, il primo romanzo Trek a uscire in formato hardcover dal 2007, e questo indica quanto siano alte le aspettative sulla nuova serie che finalmente ci rivelerà il futuro della linea temporale principale.

Non ci resta quindi che attendere le nuove sorprese che sono in arrivo!

Patrick Stewart di nuovo in Italia

Questa mattina a Bologna, a poca distanza da Ultimo Avamposto, gironzolava in compagnia della moglie Patrick Stewart, l’amato capitano Picard di Star Trek: The Next Generation che tra poco più di un mese sarà nuovamente sui teleschermi con la serie Star Trek: Picard, in esclusiva suPrime Video di Amazon.

Non è chiaro se si tratti di un caso o se siano in corso trattative tra Massimo Romani e l’attore per una sua presenza alla prossima StarCon (Bellaria-Igea Marina dal 21 al 24 maggio 2020) o addirittura al pranzo dei soci STIC-AL dedicato al suo ritorno sugli schermi che si svolgerà sempre a Bologna (guarda caso) il 25 gennaio 2020.

Sicuramente l’imprenditore bolognese non lascerà nulla di intentato.

Certo è che sarebbe un bel colpo per i fan italiani, a breve distanza dalla sua presenza a Lucca Comics and Games, poterselo godere sul palco del Palacongressi di Bellaria.

Restate sintonizzati.

René Auberjonois ci ha lasciati

A pochi giorni di distanza dalla morte di un altro grande nome del mondo di Star Trek, DC Fontana,
dobbiamo comunicare con enorme tristezza che uno dei più prolifici attori di Hollywood e interprete di un personaggio che rimarrà nel cuore di tutti i fan di star trek, ci ha lasciato.

René Murat Auberjonois è stato un attore e doppiatore statunitense. È celebre soprattutto per aver interpretato i personaggi di Clayton Endicott III nello show televisivo Benson, di Odo nella serie televisiva di fantascienza Star Trek – Deep Space Nine e l’avvocato Paul Lewinston nella serie televisiva Boston Legal.

D.C. Fontana ci ha lasciati

D.C. FONTANA (1939-2019)

Un altro pezzo della storia di Star Trek che purtroppo se ne va. Lunedì 2 Dicembre Dorothy Catherine (D.C.) Fontana, ci ha lasciati dopo breve malattia.

D.C. Fontana è nota a tutti i fan per aver lavorato come sceneggiatrice e story editor prima per la Serie Classica e poi per la Serie Animata (della quale fu anche associate producer), una delle prime donne a farsi strada nel mondo fino ad allora tutto al maschile della televisione americana. Si firmava solo con le iniziali, “D.C.”, e per questo molti furono meravigliati di scoprire che era una donna leggendo “The Making of Star Trek” di Stephen Whitfield e Gene Roddenberry (l primo dei tanti libri sui “dietro le quinte” della serie).
E’ a lei che dobbiamo episodi memorabili come “This side of paradise” (Al di qua del paradiso), “By any other name” (Con qualsiasi nome) e “The Enterprise incident” (Incidente all’Enterprise). Ma soprattutto sono merito suo le prime notizie sull’infanzia di Spock, in “Journey to Babel“(Viaggio a Babel), che introdusse per la prima volta Sarek e Amanda, e “Yesteryear” (Viaggio a ritroso nel tempo).

La signora Fontana scrisse inoltre, assieme a Gene Roddenberry, “Encounter at Farpoint” (Incontro a Farpoint), il pilota di Star Trek: The Next Generation (che fu nominato per un premio Hugo), e altri ancora tra i primi episodi della serie, come “The Naked Now” (Contaminazione), “Lonely among us” (Solo in mezzo a noi) e “Heart of Glory” (Cuore di klingon), il primo episodio a sviluppare la personalità di Worf. Specializzata ormai nello “scavare” nel passato dei personaggi, ha sceneggiato anche “Dax”, l’episodio della prima stagione di Star Trek: Deep Space Nine che esplora la vita precedente della trill Jadzia.
Il suo ultimo contributo alla “pista delle stelle” è stato “To serve all my days” (2006), l’episodio della fan series Star Trek: New Voyages che ha visto la partecipazione di Walter Koenig nei panni di Chekov.

Nella sua lunga e memorabile carriera, Dorothy Catherine ha lavorato anche a Ben Casey, The Wild Wild West, Bonanza, La Grande Vallata, L’Uomo da Sei Milioni di Dollari, Le strade di San Francisco, Kung Fu, Una Famiglia Americana, Dallas, Buck Rogers, Babylon 5.
Ha scritto inoltre il romanzo di Star Trek “Vulcan’s Glory” (1989), che narra un’avventura di Spock sotto il comando del capitano Pike, e la novelization di “The Questor Tapes” (1974), episodio pilota di una serie di Gene Roddenberry che non venne mai realizzata.



Suoi sono anche i testi della miniserie a fumetti “Star Trek: The Enterprise Experiment”, edita dalla IDW nel 2008.

D.C. Fontana è stata anche un membro della Writers Guild of America West, facendo parte per ben due volte anche del consiglio direttivo.
Nei suoi ultimi anni ha tenuto conferenze all’American Film Institute, insegnando agli sceneggiatori, produttori e registi di domani, e trasmettendo loro l’esperienza accumulata nel corso di una lunga e grande carriera.

Vi lasciamo con un consiglio di Dorothy: “Non puoi dire ‘Oggi non scrivo’, perchè questa scusa durerà giorni, poi mesi, fino a che…non sarai più uno scrittore, ma solo uno che sogna di esserlo”

Ritorno al futuro colpisce ancora: io sono tuo padre – cioè un nuovo ospite alla StarCon 2020

Siamo lieti di annunciare un nuovo ospite della StarCon 2020 che arriva dalla trilogia di Ritorno al futuro. Si tratta del papà di Marty McFly, George McFly e più precisamente l’attore che lo ha interpretato nel secondo e terzo film:
Jeffrey Weissman.

Jeffrey Weissman (Santa Monica, California, 2 ottobre 1958), attore statunitense apparso in dozzine di film e programmi TV, è noto principalmente per la sua interpretazione del personaggio di George McFly in Parte II e III di Ritorno al futuro con Michael J. Fox, e come Teddy Conway in Il cavaliere pallido con Clint Eastwood, con John Lithgow in Ai confini della realtà: Il Film, guest star in Top Secret, Max Headroom, Dallas, The Man Show, e con Dick Van Dyke in Un detective in corsia e nel ruolo del guru di Screech in Bayside School. Jeffrey ha studiato recitazione all’American Conservatory Theater, alla San Francisco State University, all’UCLA e al Santa Monica City College. La sua esperienza comica include moltissimi lavori teatrali. Ha partecipato a innumerevoli seminari di recitazione; suoi maestri Peter Flood, Jackie Benton e Bill Hudnut. Si è formato anche attraverso seminari di danza, movimento e narrazione presso Voice of Men In Motion.

Jeffrey Weissman ha lavorato in spot pubblicitari, programmi televisivi e film. Le sue apparizioni pubblicitarie includono uno spot per Ameritech e uno spot natalizio per la catena di grande distribuzione Publix.

Nel  1989 fu  scelto dai produttori della saga di Ritorno al futuro per interpretare il ruolo di George McFly nei due sequel, dopo che Crispin Glover decise di non riprendere il ruolo avuto nel primo film. Per il ruolo, Weissman ha indossato un trucco estremamente pesante per assomigliare a Glover, e la maggior parte delle sue scene sono state girate con lui o sottosopra o in background (il che ha portato Glover a fare causa ai produttori per aver usato la sua somiglianza senza il suo permesso). Jeffrey ha fatto ADR (Automated Dialog Replacement – Sostituzione automatica dei dialoghi) e doppiaggio occupandosi di dozzine di progetti.

Ha diretto cortometraggi per gli Universal Studios in Giappone, ed è stato direttore artistico del gruppo comico di improvvisazione “Flying Penguins”, (contribuendo a formare l’acclamato Los Angeles Theatre Sports, ora al suo diciottesimo anno). Continua a recitare, sul palco, nei film e in televisione. Recentemente ha ottenuto recensioni entusiastiche come l’enologo OCD Gerry Hannon in Corked !. È coprotagonista in dozzine di film indie dal 2005.

Insegna moltissimo, presso il Dominican College utilizzando giochi teatrali per gli insegnanti, presso la Sonoma State University dove si occupa di “Commedia dell’arte” e “The Businness of Acting”, recitazione per film, regia, sceneggiatura e improvvisazione alla School of Digital Film Making di San Francisco.Inoltre fa seminari e spettacoli “Kidprov” e “Teenprov” presso varie biblioteche nella Contea di Marin e South San Francisco. Vive a Santa Monica, in California, con i suoi due figli.

Jeffrey Weissman, assieme a Peter Weller, vi aspettano a Bellaria-Igea Marina al Palacongressi dal 21 al 24 maggio 2020 alla StarCon.

In merito alla trasmissione in chiaro delle ultime serie di Star Trek

Siamo spiacenti di comunicare, dopo molte vostre richieste di chiarimenti sulla messa in onda delle serie Star Trek: Discovery e Star Trek: Picard in chiaro, che i nostri contatti a Mediaset hanno segnalato di non avere nessun acquisto in corso per le serie di Star Trek.

Starcon 2020: Ecco la locandina!

Ci siamo lasciati alle spalle la Reunion 2019 da poco più di un mese, e già pensiamo al futuro (ma cosa altro potevate aspettarvi da un fan club di fantascienza?), e il nostro futuro si chiama STARCON 2020!
Oggi vi presentiamo (rullo di tamburi, per favore) questa magnifica illustrazione realizzata, come ormai di consueto, dall’artista Luca Pavan (squilli di trombe), e che diventerà la locandina ufficiale della manifestazione.

Sarà naturalmente la base, il cuore e l’ispirazione per tutte le grafiche relative alla Starcon, quindi abituatevi perché da qui al prossimo Maggio vi ritroverete dappertutto questa cosa splendida. E qui ve la presentiamo “al naturale” e senza loghi, affinchè possiate tutti apprezzare degnamente il lavoro svolto dall’immenso Luca.

E naturalmente restate sintonizzati sui nostri canali, perché nei prossimi mesi vi riveleremo pian piano tutte le novità che bollono in pentola. I ruggenti anni venti stanno per incominciare, e noi ci saremo, assieme a voi.

Potete ammirare altri lavori di Luca Pavan sul suo sito ufficiale http://lukvan.it/
Per informazioni e prenotazioni della Starcon 2020 visitate il sito ufficiale della manifestazione:  http://www.starconitalia.it

Il nostro futuro si chiama STARCON: segnatevelo!

E la voce italiana di Picard è…

Fino a qualche mese fa potevamo solo speculare per quanto riguarda il doppiaggio italiano di Star Trek: Picard: useranno gli stessi doppiatori che già abbiamo conosciuto ed amato? Poi è arrivato il trailer con Data, Riker, Troi e 7di9 e da allora abbiamo sperato, quasi preteso, l’uso delle vecchie voci. Tranne che per Sergio Di Stefano, la voce di Riker, scomparso qualche anno fa, le altre sono tutte disponibili.

E una risposta è arrivata. Padiglione di Amazon Prime a Lucca Comics & Games. Si può vincere una spilla col nome della serie se si risponde ad alcune domande su Star Trek: The Next Generation ed i film di Star Trek con il cast di questa serie che sono caricate su di un tablet.

Foto di Annaclaudia Amadori Ghinelli

Ma prima delle domande il trailer da 30 secondi della serie. Mah… Mah… è in italiano!!! E nelle orecchie l’inconfondibile voce di Alessandro Rossi, il doppiatore di Jean-Luc Picard sin da TNG, passando per i videogiochi ed arrivando al cinema. Sapevamo che la CBS aveva chiesto alle compagnie di doppiaggio di tutto il mondo di mantenere le voci dei personaggi, ma l’ultima parola la dovevano dire i doppiatori, metti che non esercitassero più.

Alessandro Rossi (foto da web, copyright dell’autore)

Nel trailer sentiamo lui, la doppiatrice di Raffi Musiker (Michelle Hurd) e di Cristobal ‘Chris’ Rios (Santiago Cabrera) più il nuovo doppiatore di Riker (Jonathan Frakes). Chi sono i loro doppiatori italiani? E hanno risposto tutti all’appello quelli vecchi? Prossimamente risponderemo anche a queste domande. Per il momento quello che si può dire è questo.

Superato dagli eventi – Reunion XV Giorno 3

Buongiorno a tutti.
Dove eravamo rimasti?
Sto cercando faticosamente di riannodare i fili del racconto della REUNION XV lasciato in sospeso. E intanto le vite di tutti noi sono andate avanti. Tante cose sono accadute: dal ritorno all’ora solare alla rivelazione dell’uniforme da ammiraglio di Picard. Dal cameo di Paolo Attivissimo nel nuovo libro di Leo Ortolani all’apparizione di Patrick Stewart a Lucca Comics & Games.
Già, Patrick Stewart è stato di nuovo in Italia, e proprio a Lucca. E io non ci sono andato, purtroppo.
Ma devo fare il mio dovere e concludere il racconto lasciato in sospeso. E’ il mio dovere di cronista e lo manterrò fino in fondo, per tutti coloro che erano a Riccione, e soprattutto per coloro che sono rimasti a casa.

Dunque, la domenica i nostri ospiti naturalmente hanno fatto il consueto bis, a partire dal duo Foschi, padre e figlio. E’ sempre interessante ascoltare i doppiatori, gli “eroi oscuri” del cinema e della televisione, che prestano le loro voci e che ci hanno fatto affezionare con una particolare intonazione o con frasi entrate nella memoria, e magari non ci avrebbero lasciato un’impressione altrettanto forte se le avessimo sentite con la voce dell’attore originale. E noi spesso non sapevamo neanche i loro nomi, ma grazie a eventi come questo possiamo finalmente conoscere anche i loro volti, che qualche volta ci segnano altrettanto. Come quello di Giulia Santilli l’anno scorso, che non dimenticherò mai…ah, cosa? Ehm, scusate, stavo divagando. (Ma perchè non l’hanno invitata di nuovo, perché? E perché la mia fidanzata leggendo queste righe sta facendo un certo sguardo? Anche se non la vedo, sono sicuro che sta facendo un certo sguardo.)
I Foschi sono stati grandi, ottimi professionisti e con un grande rapporto padre-figlio. E infine Foschi padre ha addirittura autografato il casco di Dart Fener (scusate, ma noi anziani lo chiameremo sempre così). Un gran duo, molto affabili.

Il casco di Dart Fener autografato dalla voce italiana di Dart Fener!

Nicola Vianello mette all’asta sia il casco che la locandina della Reunion autografata da tutti gli ospiti

Come del resto, lo è stato Patrick Stewart a Lucca.
Almeno secondo quanto ho sentito.
Perché io non c’ero. Mannaggia!
Alfredo Castelli, perché non mi hai portato con te? Potevo rendermi utile: sarei stato il tuo maggiordomo tuttofare, ti avrei portato la colazione in camera la mattina.

Sean Kenney e Paolo Attivissimo

Dopodichè è stato di nuovo il turno di Sean Kenney, il secondo dei capitani Pike, il quale ci ha di nuovo raccontato gustosi aneddoti, per esempio della convention a cui ha partecipato assieme ad Anson Mount, il Pike più recente. E altri ancora dei suoi viaggi. Ma non parlategli di licaoni, o di struzzi. La cavalcata a dorso di struzzo è stata il leitmotiv di questo interessante incontro. Struzzi, struzzi ovunque! (chi c’era sa quello che intendo dire). Ma Sean preferisce gli elefanti!

Niente struzzi, solo elefanti, dice Sean Kenney

E in conclusione, last but not least, abbiamo avuto l’appuntamento ormai fisso dei “prossimamente”, gestito dal nostro Marcello Rossi, il quale ha fatto il punto della situazione relativa a Star Trek riassumendoci tutto quanto bolle in pentola per il futuro, tra film, telefilm e cartoni animati. Dopo il periodo di vacche magre per i trekker sta arrivando come si suol dire tanta roba, e noi siamo in attesa trepidanti.

Marcello Rossi fa il punto della situazione

In tutti questi anni abbiamo avuto fede, confidando che le cose prima o poi si sarebbero messe per il verso giusto, e siamo stati premiati. Sono in cantiere nuove serie, delle quali due animate, e l’anno prossimo vedremo sia la terza stagione di Discovery che la prima di “Star Trek: Picard”, e non vediamo l’ora.

Proprio così.
Picard. Sir Patrick Stewart.
AAAARRRGGHHH!!!
Davide Bonelli, Michele Masiero, cosa vi ho fatto? Perché non mi avete fatto venire a Lucca? Potevo fare qualunque cosa, potevo per esempio fare le pulizie allo stand della Bonelli dopo la chiusura, potevo anche reggere i microfoni durante le conferenze. Perché? Perché?

E la Reunion si è conclusa come tutte le convention, con l’immancabile foto di gruppo di tutti coloro che sono rimasti fino in fondo, per assaporare fino all’ultimo l’atmosfera del gruppo (e per assaporare anche per l’ultima volta la cucina dell’Hotel Mediterraneo di Riccione).
Abbiamo trascorso l’ultima sera sui divanetti, stanchi ma felici, a parlare di tutto e di niente. Ma soprattutto del futuro che arriva a darci fiato, come cantava il Fossati. E il futuro di Star Trek si preannuncia roseo.

Infatti è venuto poi Sir Patrick a Lucca per presentarcene un pezzo.
Chi era presente (QUINDI NON IO, MALEDIZIONE!) puo’ dirsi privilegiato. Ma per fortuna lo STIC-AL si è attivato per dare un’opportunità a coloro che erano rimasti a casa. Abbiamo potuto quindi seguire in diretta streaming l’evento (con la fantastica Chiara Codecà a fare da traduttrice), e per chi si è perso pure quello la registrazione è ancora disponibile online a questo link: https://m.twitch.tv/videos/502429507

Lucca Comics. Sir Patrick lascia le impronte delle sue mani per la “Walk of Fame”, che non è la passeggiata della fame.

Mai come questa volta lo Star Trek Italian Club si è prodigato per chi non ha potuto essere presente. Siete stati grandi, ragazzi!

OK, ragazzi, ce l’abbiamo fatta! (Foto: Tino Barletta)

Ci rivedremo. Torneremo ancora, come dice Battiato. Alla Starcon, naturalmente, dove come ospite ci sarà nientemeno che Peter “Robocop” Weller (e altri ancora, che verranno annunciati nei prossimi mesi). O forse anche prima, se terremo un “Evento Picard” per il lancio della nuova serie (non a Lucca).
Intanto segnatevi queste date: 21-24 Maggio 2020. Stanno per iniziare i ruggenti anni venti!

Carlo Recagno