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lug 27 2011

Star Trek XII: il punto della situazione

Spock e Kirk nel film del 2009 di J.J. Abrams

Star Trek XII, o Star Trek 2 (come viene provvisoriamente presentato dal marketing interno della Paramount), è la novità su cui tutti ci interroghiamo più o meno spesso, ansiosi di sapere come stanno procedendo i lavori per la sua realizzazione… Ecco un riassunto di tutte le informazioni che si conoscono finora!

Le voci e le ipotesi si rincorrono sulla probabile posticipazione dell’uscita del prossimo film di Star Trek, per adesso ancora previsto per il 29 giugno 2012. In recenti interviste e durante i giorni della scorsa ComicCon di San Diego, gli autori della sceneggiatura, Alex Kurtzman, Damon Lindelof e Roberto Orci, hanno dichiarato “Pensiamo fermamente che il film sarebbe migliore se fosse diretto da J.J. [Abrams]. Quindi rimandiamo assolutamente fino al momento in cui lui sarà disponibile a dirigerlo. (…) Questo non significa che cominceremo le riprese a settembre… a questa domanda può rispondere solo J.J.”

Interrogato sulla questione, il produttore ha dichiarato: “Una parte di me, anche senza sapere quale sarà la storia del film, prova gelosia nei confronti di chiunque lavorerà con questi attori. È un gruppo di attori talmente incredibile! (…) Penso che lo studio di produzione sia d’accordo sul fatto che il film debba essere buono. Nessuno vuole un film che esca nella data prestabilita ma che non sia degno dell’attesa. Voglio fare in modo che – qualsiasi cosa facciamo – quando il film uscirà, sarà una cosa che la gente si potrà godere appieno.”

Roberto Orci e Alex Kurtzman

Roberto Orci e Alex Kurtzman

La volontà di farne un film degno dell’attesa è stata presente nel gruppo produttivo fin dall’inizio, con il film del 2009, come ha ricordato Kurtzman nella stessa intervista: “Il primo Star Trek doveva essere originariamente pronto per Natale, e abbiamo dovuto spostarlo all’estate perché potesse essere la versione migliore. Se avessimo affrettato i tempi non sarebbe venuto il film che avete visto. Una parte della nostra responsabilità verso Star Trek è fare in modo che non sia affrettato, che ci prenderemo il nostro tempo per farlo come si deve.”

Per ottenere un buon risultato, all’altezza delle aspettative, Lindelof puntualizza che “Beh, non è stata una lavorazione durata sei mesi. (…) Abbiamo cominciato a lavorare al film in ottobre? Sì. Ma non è giusto dire che ci abbiamo lavorato a tempo pieno. In realtà questo periodo è il primo in cui abbiamo l’opportunità di riunire l’originale gruppo creativo che ha prodotto il primo film e farlo sedere attorno a un tavolo per lavorare insieme.”

Orci e Kurtzman hanno confermato che le riprese cominceranno presto, e – pressati sulla data – hanno dichiarato che probabilmente si tratterà del prossimo gennaio.

J.J. Abrams e Roberto Orci sul set di Star Trek (2009)

J.J. Abrams e Roberto Orci sul set di Star Trek (2009)

La pre-produzione, però, non sta aspettando la conclusione della sceneggiatura, come ha confermato Orci: “Abbiamo scenografi che stanno lavorando all’Enterprise, vedendo cosa si può cambiare. Abbiamo scenografi che stanno lavorando ai pianeti alieni, anche se non vi posso dire quali. Scott Chambliss, un fantastico scenografo che ha lavorato ad Alias e Cowboys & Aliens e che torna a lavorare su Star Trek – aveva lavorato al primo – ci ha mostrato progetti di pianeti alieni che forse vedremo nel film. Ha preparato dei modellini in cartoncino della sequenza d’apertura con l’Enterprise – che non vi posso dire dove si trova – in orbita attorno a… non vi posso dire cosa. Insomma, ci stiamo lavorando, non stiamo bighellonando.”

Sui cambiamenti dell’Enterprise gli appassionati si sono già agitati e Orci ha specificato: “Vedremo nuove sezioni dell’Enterprise, non necessariamente una nuova versione della nave.”

Per quel che riguarda i contenuti… Orci dice: “Abbiamo l’opportunità di fare qualcosa come Star Trek II, ovvero riconoscere pienamente i personaggi e metterli dove voi, come fan, vi aspettate e sperate che siano. E se non siete fan e non li avete mai visti, speriamo che ve li godiate per la prima volta, proprio come è successo con L’ira di Khan, che è stato il film che ha introdotto molti alla saga, compresi alcuni di noi.”

Damon Lindelof

“Non possiamo certo fare un remake di L’ira di Khan” aggiunge Lindelof. “Lo consideriamo noi stessi di un livello talmente alto che sarebbe un suicidio creativo alzare la sbarra fino a quell’altezza e dire “ecco, vogliamo arrivare lì”. Col nostro secondo film siamo in un paradigma completamente diverso. (…) Vogliamo mostrare cose mai viste prima, ma vogliamo anche che ci siano piatti familiari nel menù, perché quelle sono le cose che amiamo mangiare. E se c’è un modo in cui possiamo ottenere entrambe le cose in armonia, in modo che non sembri che siano in contrasto, questa diventa un po’ la nostra missione. Ci saranno momenti in qualunque cosa faremo in Star Trek in cui il 10% degli spettatori rideranno alle citazioni visive o ai pianeti a cui rendiamo omaggio, ma l’altro 90% si godrà comunque la cavalcata. Bisogna trovare quell’equilibrio per cui non bisogna conoscere per forza Star Trek, ma ce n’è a sufficienza perché la gente che ha investito gli ultimi quarant’anni della propria vita a seguire questo incredibile mito senta di poter spendere i suoi soldi per qualcosa di valido.”

 

33 comments

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  1. Renato

    Sono ovviamente ansioso di vedere il nuovo film, e spero di poter rivedere presto nuovamente una serie di star trek magari con gli attori del nuovo star trek!

    1. angelo

      abbiate pazienza ma reimpostare una serie televisiva con il film di abrams per una persona come me che ha tutte le serie è inaccettabile stravolge in modo troppo la lina temporale di star trek come in nessu caso è stato fatto prima solo per far botteghino .

      1. Claudio Sonego

        Non sei l’unico ad avere tutte le serie ;) Evidentemente ciò che non ha colpito te ha, al contrario, entusiasmato altri, come me.
        Per me la scelta di riavviare la saga non è stata un’operazione sbagliata e quanto ho visto non stravolge ciò che è realmente importante in Star Trek, molto peggio avevano fatto Deep Space Nine e Enterprise IMHO.

      2. KryssyTheKrazy

        Anke x me far combinare gli avvenimenti temporali è stato estremamente inaccettabbile……e adesso la madre di Spok nelle altre serie ke fine fa ???

        1. Claudio

          La madre di Spock è morta anche nelle altre serie da un bel po’. E comunque trattandosi di due universi paralleli le storie dei due non si escludono a vicenda ;)

    2. giuseppe

      sono daccordo di due universi paralleli le storie dei due non si escludono a vicenda ,ma ma madre di spock non è morta almeno fino all’episodio di nex generation dovo picard incontra il padre di spok che stava morendo…
      …..

      1. Claudio

        L’episodio di TNG al quale ti riferisce ha luogo nel 2367 e viene detto che Amanda è morta. L’ultima apparizione ufficiale di Amanda è in Star Trek IV nel 2286, ossia 81 anni prima. Anche presumendo che sia vissuta oltre i 120 anni come il dottor McCoy e immaginando che nel 2232 al momento della nascita di Spock abbia circa 30 anni (ipotesi non verificabile al momento credo) potrebbe essere vissuta anche fino al 2320. In ogni caso ciò che volevo dire era che la morte di Amanda nel film non incide con la sua storia nell’universo originario e che comunque da TNG in poi Amanda in ogni caso non si vede più perché è morta da un po’.

  2. fabio

    lo aspettiamo con ansia speriamo che si non bello stupendo .

  3. ANDREA

    anch io vorrei vedere una serie nuova e un film nuovo … pero mi secca constatare che la paramount ultimanete fa solo “bagni” di sangue con str trek……
    non frega piu un cazzo a nessuno traane a noi pochi romantici….

  4. Gabriella

    Sono molto curiosa di vedere il nuovo STAR TREK XII / II, di come svilupperanno i personaggi…
    comunque, credo di aver visto STAR TREK XI almeno una decina di volte… non è male ma STAR TREK è un’altra cosa! per chi, come me è cresciuto con STAR TREK, non è semplice accettare la nuova linea temporale….

    1. angelo

      infatti INACCETTABILE potevano andare a fare ballestar galattica quelli che hanno scritto la storia .

      1. Claudio Sonego

        Svegliato male? Purtroppo per te c’è molta gente a cui il film è piaciuto e pure la rivisitazione di Battlestar Galactica.
        Ribadisco quanto scritto più e più volte: spero che quanto fatto in 40 anni non finisca semplicemente nel dimenticatoio della produzione televisiva ma credo che date le esperienze delle ultime serie di Star Trek sarebbe stato molto difficile proseguire con successo per quella strada.

  5. Alessandro

    mah…francamente non so se andrò al cinema a vedermi questo fantomatico star trek II (visto che il II è e rimane l’ira di khan). Personalmente ritengo che quanto realizzato dalla Combriccola di Abraams abbia letteralmente ammazzato star trek.
    Forse va bene per un pubblico giovane, che per l’appunto di star trek non sa nulla. Ma fatico ad accettare un vulcaniano che ficca in una capsula il suo primo ufficiale e lo spara fuori dalla nave. Va ben che è una realtà alternativa…ma cribbio.
    Se invece di sperperare soldi su quel film avessero investito di più su Enterprise sarebbe stato meglio. Ora ogni volta che si paventerà una possibile serie di ST bisognerà chiedersi a quale universo sarà legata…se quello di star trek o quello di Abraams…
    Per carità, un gran bel film di fantascenza, ma con star trek non ci azzeccava niente…e presumo che anche il secondo sarà così.

  6. culo

    mah

  7. Manfredi

    Perfettamente d’accordo con tutte le affermazioni di alessandro!!!!!!
    Io non andrò al cinema a vederlo.
    Lo guarderò in modo alternativo per pura curiosità,ma non mi aspetto niente di che tranne qualche buon effetto speciale. Di Star trek ho sempre avuto tutto e anche in questo momento sto riguardando tutte le serie,ma lo star trek di Abrams non merita nè di essere comprato,nè di spendere soldi per vederlo al cinema.

  8. Claudio

    Io invece sono di parere completamente opposto. Abrams e soci hanno sicuramente stravolto molto la saga, modificando in parte alcune caratteristiche di personaggi e razze ma le modifiche non sono state così sostanziali da rendere irriconoscibile lo stampo di Roddenberry che, anzi, nelle cose fondamentali è stato del tutto rispettato.
    Piuttosto che investire soldi in Enetrprise avrei preferito che non venisse nemmno fatta o che venisse realizzata 200 anni nel futuro.
    Il rischio, però, era di far morire definitivamente Star Trek mentre con il progetto di Abrams la saga potrebbe avere ancora un solido futuro.
    Speriamo che prima o poi torni in TV e non resti confinata al cinema.

  9. Lopezzo

    A me devo dire è piaciuto l’ultimo Star Trek. Anche se in parte hanno stravolto la storia originale l’essenza è rimasta. E devo dire quel tocco di ironia alla capitano Kirk…
    Sarei curioso di vedere una nuova serie…ebbene si….ne sento la mancanza. Forse non dovevano smettere con Enterprise ma non sono io il produttore! Aspetterò fiducioso il nuovo film.
    P.s.: Il bagno di sangue che ci vuole far credere la Paramaunt per me è una bufala. Solo negli S.U. l’ultimo film ha incassato bene…per cui bando alle chance. C’è bisogno di una serie….e i soldi arriveranno!!! c’è cosi poco roba in giro!!!!

  10. Claudio

    Perché non provare strade nuove? Serie meno lunghe, magari con archi narrativi brevi. Che so 10 episodi e poi si passa ad un nuovo equipaggio e a nuove storie e se qualche mini serie prende il volo beh … lasciarla volare

  11. Giulio

    Star Trek XI è stato il più brutto film che abbia mai visto. Un cadetto promosso direttamente capitano (divenuto cadetto presentandosi semplicemente il giorno stesso, senza test o niente altro), un cattivone pazzoide mister muscolo tatuato di nome Nero (che cattivo…), una fantomatica materia rossa che genera buchi neri. Senza contare il rapporto con Star Trek: un vulcaniano che abbandona il suo ufficiale comandante in una capsula, l’effetto dell’entrata in curvatura completamente stravolto, l’uscire dalla curvatura direttamente in un conflitto a fuoco a poche migliaia di chilometri da un pianeta (sbagli di qualche frazione di secondo i calcoli e ti schianti)… Suvvia, è stato un film pessimo sotto ogni punto di vista, come quasi ogni nuovo film basato su qualcuno più vecchio (vedi Viaggio al centro della Terra, La guerra dei mondi, Ultimatum alla Terra etc.)! Spero vivamente che il XII sia migliore.

    1. Giulio

      Dimenticavo: a me piacerebbe vedere una saga ambientata ancor più nel futuro, magari sviluppando la trama, lasciata abbastanza in sospeso, della Guerra Fredda Temporale di Enterprise. Avoglia a possibilità creative!

    2. Claudio Sonego

      Non sono molto d’accordo.
      Se guardiamo alle incongruenze narrative come quelle che tu suggerisci la serie originale e tutte le altre ne sono piene, anzi stra piene … e citi proprio Enterprise che di tutte le serie è la più estranea all’universo creato con la serie classica, si salva sul filo del rasoio e con parecchi salti mortali solo nella quarta stagione. Mi auguro di non sentire mai più nominare in una serie futura o in un film la guerra fredda temporale, preferisco far finta che non sia nemmeno esistita.
      Se poi parliamo di film remake toglierei le guerra dei mondi perché innanzitutto è tratto da un romanzo non da un film (del quale non è un remake) ed è molto rispettoso del romanzo.

      1. Giulio

        Il La guerra dei mondi del 2005 è un remake rimaneggiato del film La guerra dei mondi del 1953, basato sul romanzo. E no, il film del 2005 non è per nulla rispettoso del libro, a meno che tu non voglia farmi credere che Wells, a fine Ottocento, avesse potuto parlare di televisione, telegiornale, auto, aerei, donne super cazzute, neri non discriminati e via dicendo. La versione del 1953 vi è molto più vicina, pur discostandosene anch’essa; così come quasi sempre avviene con le “rivisitazioni” dei film d’epoca (la peggiore che ho mai visto è stata quella di Viaggio al centro della Terra: un’altra storia! Verne non poteva sapere che al centro del nostro pianeta c’è un bubbone metallico solido, ma nel 2008 eccome se lo sappiamo! È pauroso come si possa pensare di ambientare un film del genere ai giorni nostri e pensare che possa essere vera fantascienza, invece che un modo per far soldi).
        Ma torniamo a Star Trek. In verità Enterprise è stata cancellata proprio perché era la quarta stagione ad essere la più lontana da tutto il resto della saga: troppo militarista.

        1. Claudio

          Se un film è tratto da un romanzo tutti i film che vengono fatti sono basati sul romanzo, non si possono considerare remake l’uno dell’altro proprio perché il soggetto non è originale. Ora che in secondo film basato su un’opera di letteratura ci siano rimandi e strizzatine d’occhio a film precedentemente ricavati dallo stesso soggetto è parte del gioco ma non ne fa un remake.
          Il film di Spielberg è narrativamente più vicino al prodotto originale sebbene trasposto ai nostri giorni, operazione che è stata fatta più volte con Shakespeare senza per questo disconoscerne il legame con l’opera letteraria originale.
          Tu scrivi che:
          “In verità Enterprise è stata cancellata proprio perché era la quarta stagione ad essere la più lontana da tutto il resto della saga: troppo militarista.”
          Questa “verità” dove l’hai letta? Perché risulta invece piuttosto diffusa l’idea che la 4^ stagione sia quella più trek delle quattro, anzi quella che ha cercato di mettere ordine nei casini fatti precedentemente.

  12. Andyip69

    “”””Giulio ha detto:
    18 settembre 2011 a 12:38 (UTC 2)
    Rispondi
    Dimenticavo: a me piacerebbe vedere una saga ambientata ancor più nel futuro, magari sviluppando la trama, lasciata abbastanza in sospeso, della Guerra Fredda Temporale di Enterprise. Avoglia a possibilità creative!””””

    Ecco questo è quello che sarebbe il nuovo successo per Star Trek
    1) linea temporale diversa, ma legata con la linea Vera e Unica ( non originale perchè quello non è nemmeno in discussione )
    2) possibilità di stravolgere tutto per anche 10 episodi, ma dicendo fin dall’inizio ” è un guaio per cui la nostra missione deve riparare
    3) Il vulcaniano cattivo, ci sta in questo caso, vedi le TOS con universo parallelo e compagnia….

    Ma il film di Abrams dal punto di vista STAR TREK è una caxxta pazzzesca.

    Eì un bellissimo film di fantascienza, eccellente, ma con ST non ha nulla a che fare se non il nome e l hype

    1. Giulio

      “È un bellissimo film di fantascienza, eccellente”… Mah, dove la troverai ‘sta bellezza, è di una banalità assurda!

  13. Antonio Bigliardi

    STAR TREK II diretto da J. J Abrams è già in preparazione, riprese 3D nel 2012, probabile data nelle sale 2013…

    youtubevideo:
    STAR TREK: Is There In Truth No Beauty?
    by
    Natura, Amore e Vita

  14. Chris

    io spero in una nuova serie di star trek, ma assolutamente non un prequel!!!! si va a finire solitamente nella banalità e nostalgia… vorrei una serie nuova ambientata nel futuro e (quindi) con sceneggiatori all’altezza di una serie di Fantascienza!
    non facile ma assolutamente stimolante l’idea…. :_D

  15. Fede

    io e la mia fidanzata dopo lo Star trek di Abrams ci siamo appassionati alle serie! in un mese abbiamo visto tutta enterprise e adesso stiamo alla terza stagione di TNG! certo è diverso ma non per questo bisogna “schifare” un bel film!! :P

  16. aldo

    star trek ci ha fatto sognare il futuro, star trek ci ha fatto immaginare un salto in avanti ,oltre le stelle….. ogni nuovo star trek dovrebbe rappresentare una evoluzione verso un domani ancor più ignoto ed affascinante, non un salto indietro.
    siamo cresciuti a phaser e teletrasporti e già con enterprise ci avevano tristemente riportati nell’età della pietra.
    adesso manca solo che facciano una serie con kirk e spock all’asilo,oppure che arrivi qualche genio a dirci che i borg hanno una brillante personalità individuale.

  17. Egidio

    Secondo me ci può stare tutto anche la nuova linea temporale “vista” da J.J. Se non ricordo male in un episodio di TNG lo spazio si riempiva di numerosissime Enterprise provenienti da universi paralleli con differente timbro quantico. Piace? non piace? Come dicevano i latini de gustibus, penso che nell’universo trek ci sia “spazio” per tutti. Stiamo a vedere cosa succede, se poi mettono in piedi una nuova serie, giudicheremo al momento.
    Lunga vita e Prosperità

    1. eraldo

      io credo che non abbiano avuto molte scelte ho ambientavano tutto nel futuro
      equipaggio nuovo nemici nuovi ma chi sarebbe andato a vederlo e quale sarebbe stato il target ?
      oppure con una trovata a dir poco geniale presentare , con tutto il loro fascino, i vecchi personaggi con una realta’ alternativa
      senza fare , con tutti i pericoli di tale operazione,
      dei meri remake .
      devo dire che io 44enne che quindi ha vissuto tutta , o quasi , la saga di star trek
      ho apprezzato molto
      certo pero’ cinematograficamente parlando il film non e ‘ certo da oscar ma parliamoci chiaro tranne forse il 4 rotta verso la terra , tra l’altro il meno
      “trekkiano ” di tutti non appare neanche l’enterprise !!!!! i vecchi film sono veramente poca cosa ….

  18. patrizio

    mah che dire ricordo sempre il diverbio del dott booms con il vulcaniano spook sfociato in un episodio fantastico a ritroso nel tempo dove come sempre il buon dottore usò parole un po perifrastiche con spook definendolo il solito cinico freddo uomo senza sentimenti che non si vuol far curare dal dottorino terrestre!!!!!! fantastiche parole è la solita diaspora tra i due finita bene

  19. Vicky G

    Secondo me chi dice che Abrams ha dissacrato Star Trek è più un appassionato, consapevole o no, dell’universo di Rick Berman.
    Guardate che il capitano Kirk di TOS è un cowboy sempre in cerca di menare le mani, che non si fa scrupoli ad eliminare intere razze se gli stanno sulle scatole o gli creano qualche fastidio, ed è l’opposto esatto di Picar, per non parlare di Janeway.
    Il capitano di Abrams è esattamente questo, nulla di più. Un menagrane presuntuoso e assai fortunato. L’atmosfera è quella, certo sono un po’ esagerati i rapporti personali (Kirk che voleva trombarsi Uhura è inimmaginabile), ma alla fine questo è solo un po’ di peperoncino moderno che non snatura più di tanto.

    Se ci pensate, le serie successive curate principalmente da Rick Berman, che io prediligo di gran lunga, sono troppo noiose per il grande pubblico. L’umanità di Berman è progredita oltre modo, gli ufficiali della flotta sono diventati quasi cavalieri Jedi, infallibili, tutto è troppo immobile e noioso per diventare un panettone hollywoodiano nelle mani di Abrams.
    Il fatto è che il pubblico è troppo stupido, la gente va al cinema per vedere gli effetti e qualsiasi contenuto sarebbe palloso.
    Quindi ecco fatto, becchiamoci Abrams e facciamo finta di essere contenti.
    Io ho appena finito di rivederlo per la ventesima volta, così, perchè in fondo mi diverte, ma sappiate che non c’era alternativa.
    L’hanno studiata a fondo, fidatevi. L’unica era creare una realtà parallela ed usare i personaggi di TOS.
    Io pure sarei andato avanti nel futuro. Ma più vai avanti più diventi noioso, se vuoi stare alla logica di Star Trek, in cui l’umanità progredisce sempre di più, fino ad aspirare alla perfezione.
    E chi la vuole la perfezione? La perfezione è noia, ed è questo l’empasse in cui si è trovata a un certo punto la nostra saga del cuore.
    Alcuni di noi sono evoluti insieme alla Federazione, altri sono rimasti cowboy.
    La maggioranza.

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