Starcon 2022: seconda giornata

Qui Bellaria. Stiamo ricominciando. Dopo tre anni di assenza stiamo tornando verso la normalità. Erano oltre trent’anni che facevamo convention ininterrottamente, ci voleva una pandemia per fermarci. E abbiamo atteso pazientemente che tornassero tempi migliori. Una prima uscita l’avevamo fatta già lo scorso autunno, con la Reunion, a Riccione. Quasi una prova generale, per sondare le acque e vedere se c’erano di nuovo persone disposte a viaggiare, a muoversi, malgrado le restrizioni che ancora esistevano, tra tamponi e green pass, per stare di nuovo assieme. 

C’erano, anzi, c’eravamo. C’eravamo e ci siamo, oggi, di nuovo qui, a Bellaria, adesso. E abbiamo ricominciato.
Starcon 2022. Oggi è sabato, e siamo già a metà del percorso.
Ma voi a casa siete giustamente in attesa di sentire cosa c’è stato ieri, venerdì. E allora entro in ballo io, se no che ci sto a fare, qui a scrivere, quando potrei tranquillamente dormire ancora un altro po’? Sempre che non arrivi la cameriera del piano a buttarmi fuori per rifare la camera. 

Venerdì, allora, il secondo giorno della prima Starcon di questa nuova era. Cosa vi siete persi, voi che siete rimasti a casa? 

I bomboloni, naturalmente, la tradizionale “bombolonicon” sui divanetti dell’albergo. Ma quella è alla sera, in chiusura, e anche se è un’istituzione non fa parte del programma ufficiale.

Cosa c’è stato venerdì al Palacongressi? Conferenze, tante conferenze, a tema ludico e a tema scientifico (non ci facciamo mancare niente, noi della Starcon). Abbiamo avuto Paolo Attivissimo, che ci ha parlato di Samantha Cristoforetti, orgoglio italiano ma anche orgoglio di noi nerd (trekker nello spazio!). E poi Simone Iovenitti, Alessio Candeloro (con il fratello Davide a dare lezioni di lingua Klingon in un’altra sala; no, non contemporaneamente). Il nostro Marco Paulli, invece, ha tenuto la prima di due conferenze per raccontarci l’evoluzione del design della Enterprise. Già, è stata solo la prima parte, perché c’è veramente tanto da raccontare su come è nata la nostra nave preferita, e su come si è sviluppata in tutte le sue iterazioni. Marco ha appena scalfito la superficie, ma potrebbe scrivere tranquillamente un libro a riguardo. 


E naturalmente il consueto appuntamento con Marcello Rossi, il quale, come a ogni convention, fa il punto sulla situazione del mondo Trek, aggiornandoci sulle serie in lavorazione. 


Uno degli eventi più attesi è stato, come sempre, l’assemblea dei soci delli Star Trek Italian Club, con il Ponte di Comando dello Stic, che ci ha dato a sua volta un aggiornamento sullo stato del club. E poi l’elezione diretta (con voto per alzata di mano) del nuovo Ponte di Comando, che era stata rimandata causa Covid. Volete sapere chi governerà lo Stic adesso? Nessuno sconvolgimento, è lo stesso gruppo ben collaudato. Ma non chiedetemi chi sarà il nuovo Presidente, aspettate i comunicati ufficiali. 


Alla sera, il quiz di Marco Pesaresi, il nostro Pippo Baudo, per l’occasione in veste di capitano del “Love Boat”. E naturalmente c’erano anche gli attori. Sì, hanno cominciato a farsi vedere, un po’ in sordina. Ma usciranno sul palco in grande stile soltanto domani. Cioè oggi. Io ho già visto Giulia Santilli, che è quella che mi interessa di più. Ma quello è uno spoiler per domani. Anche se per me era oggi. 
Perché domani è ieri, ieri é ancora oggi. Ieri, oggi e domani. 
Non ci capisco più niente. Anche perché il correttore automatico cerca ripetutamente di farmi scrivere “dimani”. Arcaico. 
Ok, ci risentiamo dimani.
Aaarrgghh!

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1 commento

    • Gabriella Cordone Lisiero il 21 Maggio 2022 alle 14:44
    • Rispondi

    Grazie, Carlo! Senza di te che faremmo? (Soprattutto noi che non c’eravamo?) A dimani! 🙂

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