L’arte alla StarCon 2018: Gianluca Veggia

Gianluca Veggia, artista e scultore italiano, di origini foggiane, già noto nel web per le sue sculture sulla matita e grafite raffiguranti mini diorami fantascientifici e non, sarà presente alla prossima edizione 2018 della Starcon Italia, dove presenterà la scultura creata e donata all’attrice Claudia Wells (alias Jennifer Parker, Ritorno al futuro), che lo ha reso celebre nelle pagine mondiali dedicate alla saga. Questa scultura molto conosciuta per le sue svariate pubblicazioni, verrà esposta durante la convention presso il banco autografi della Wells.


Inoltre, saranno esposte alcune opere con box dedicati in limited edition, le cui foto sono state condivise su pagine fb di importanza mondiale quali ad esempio, Stan Winston School of Character.

pagina FB : @artsofgianlucaveggia

sito web ufficiale: www.gianlucaveggia.it

 

E alla StarCon 2018 si Ritorna al futuro: ospite Claudia Wells

Sempre attenti alle saghe più amate dagli appassionati, la StarCon 2018 (Chianciano Terme dal 24 al 27 maggio 2018) chiama come per lo scorso anno un ospite legato a Ritorno al Futuro. Si tratta di Claudia Wells, l’interprete di Jennifer Parker, la fidanzata di Marty McFly.

 

Claudia Grace Wells, nata in Malesia a Kuala Lumpur il 5 luglio del 1966, è cresciuta a San Francisco. Dopo alcune apparizioni in varie serie TV, ha guadagnato un grande successo recitando nel 1985 nel film Ritorno al futuro nel ruolo di Jennifer Parker, la fidanzata di Marty McFly. Tuttavia, dopo che alla madre venne diagnosticato un tumore, decise di declinare la partecipazione a Ritorno al futuro – Parte II e a Ritorno al futuro – Parte III, e il suo ruolo venne perciò assegnato a Elisabeth Shue.

Sempre nel 1985, recitò in Stop the Madness, un video musicale anti-droga sponsorizzato dall’amministrazione Reagan, insieme a molti altri famosi musicisti, attori e atleti. L’anno successivo apparve nel film TV Babies Having Babies e nella serie Fast Times, un adattamento televisivo del popolare film del 1982 Fast Times at Ridgemont High. Dopo Fast Times, non è più apparsa sullo schermo fino al film indipendente del 1996 Still Waters Burn.

Dal 1991 gestisce un negozio di abbigliamento maschile d’alta moda a Studio City, in California, che si chiama Armani Wells.
Dopo un breve ritorno alle scene nel 1996 nel film indipendente Still Waters Burn (uscito in DVD solo nel 2008), la Wells ha recitato nel 2011 in Alien Armageddon.

Sito ufficiale
http://www.claudiawells.com/home/
http://armaniwells.com/aw/

 

L’Inside Star Trek Magazine 191 è ora disponibile

Il numero 191 dell’Inside Star Trek Magazine è stato preparato per la spedizione sabato 30 dicembre da un gruppo affiatato di soci dello Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero”, nella migliore delle tradizioni ‘da imbustatori’ che vide un gruppo di soci raggiungere la casa del Presidente Alberto Lisiero per imbustare l’Inside il pomeriggio del giorno di Natale di tanti anni fa.

Dal giorno dopo è disponibile la versione in pdf per quanti ne hanno diritto a questo indirizzo. La versione anteprima disponibile a tutti è invece visibile qui.

In copertina gli autografi dei tre protagonisti di Star Trek: Discovery incontrati per voi a Lucca Comics & Games.

Buona lettura.

 

 

Proseguono i fumetti della Comics Collection: ecco i nuovi titoli in programma

Ormai è un appuntamento settimanale imprescindibile per gli appassionati di Star Trek quello con l’edicola e la Star Trek Comics Collection edita per La Gazzetta dello Sport.

Finora dal risvolto del fumetto i titoli annunciati erano i seguenti.

Ora possiamo annunciarvi i titoli italiani dei prossimi volumi.

Dopo questi mancano solo altri sette titoli al raggiungimento della quota dei 40 numeri previsti. La serie continuerà come l’edizione originale oltre quella quota?

Nel frattempo non dimenticate che Ultimo Avamposto sta presentando in edicola (ma acquistabili anche sul suo sito) i fumetti del crossover tra Doctor Who e Star Trek: The Next Generation: Assimilazione². Di seguito le prime quattro copertine degli otto numeri previsti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le edicole italiane non hanno mai visto così tanto Star Trek a fumetti come di questi tempi.

 

 

Tra moglie e marito… raddoppia l’invito. Marnie Mosiman alla StarCon 2018

C’era da aspettarselo: se accompagna il marito a Chianciano Terme alla StarCon, perché non approfittarne per farla salire sul palco? Ed ecco che anche Marnie Mosiman sarà ospite della StarCon 2018.

Marnie Mosiman (Minneapolis, 6 marzo 1951) è un’attrice statunitense, nota tra i fan di fantascienza per aver interpretato il personaggio di Harmony nell’episodio Rumoroso come un sussurro di Star Trek: The Next Generation.

Nell’arco della sua carriera, Marnie Mosiman ha recitato in Quello che le donne vogliono (2000) e Mai dire sì (1982).

Nel 1997 presta la voce per il cartone animato Principessa Mononoke. Ha recitato anche in alcuni musical, tra cui A Little Night Music (Los Angeles, 1991) e Falsettos (Los Angeles, 2003).

È sposata con John de Lancie dal 1984 e ha due figli: Owen e Keegan de Lancie.

Per informazioni sulla StarCon 2018 visita il sito ufficiale.

 

Uno schiocco di dita e arriva Q: John de Lancie alla StarCon 2018

Ancora un graditissimo ritorno alla StarCon 2018 grazie alla presenza di John de Lancie, un attore che con la sua simpatia ci ha conquistato.

John de Lancie (Filadelfia, 20 marzo 1948) è un attore statunitense.
Dopo aver superato alcune difficoltà scolastiche dovute alla sua dislessia, ha frequentato la Kent State University vincendo una borsa di studio per la Juilliard Drama School.
Ha lavorato come attore di teatro con l’American Shakespeare Festival e la Seattle Repertory Company ed è apparso in numerosi film (La leggenda del re pescatore; Salvate il soldato Ryan) e serie televisive (Uccelli di rovo; Il tempo della nostra vita; L’uomo da sei milioni di dollari; Senza traccia).
Conosciuto dal grande pubblico soprattutto per avere interpretato il personaggio di Q in dieci differenti stagioni delle serie di Star Trek (Star Trek: The Next Generation, Star Trek: Voyager e Star Trek: Deep Space Nine). Gran parte dell’enorme successo del personaggio ricorrente di Q è sicuramente da attribuirsi al carisma e alla bravura dell’attore._

Nel 1996 crea Alien Voices con Leonard Nimoy e lo scrittore produttore Nat Segaloff con i quali produce remake audio di classici della fantascienza. Moltissime le apparizioni in teatro, tra cui Resurrection Blues di Arthur Miller (nel ruolo del Generale Felix Barriaux), A Naked Girl on the Apian Way e The Great Tennessee Monkey Trial.
Ha recitato al fianco del suo grande amico Richard Dean Anderson in MacGyver (1985), Stargate SG-1 (1997) e Legend (1995). In Stargate SG-1, de Lancie interpreta un personaggio ricorrente, il colonnello Frank Simmons.
De Lancie ha anche recitato in Ai confini della realtà, The Closer, Streghe, N.Y.P.D., Giudice Amy, Andromeda, Crossing Jordan, The West Wing – Tutti gli uomini del presidente, Oltre i limiti, Il tocco di un angelo, Matlock, Avvocati a Los Angeles, La signora in giallo e moltissime altre serie.
Di recente ha lavorato in quattro episodi dell’acclamatissima serie TV Breaking Bad e in tre episodi di Torchwood: Miracle Day (quarta stagione dello spin-off di Doctor Who).

De Lancie attualmente lavora molto anche come doppiatore di videogiochi, tra cui ricordiamo Star Trek: Borg, Star Trek: The Game Show, Assassin’s Creed: Revelations e Assassin’s Creed III._ E’ molto apprezzato anche per il suo doppiaggio del personaggio di Discord nella serie TV a cartoni animati My Little Pony: L’amicizia è magica. Lo show negli Stati Uniti è diventato un vero e proprio fenomeno, con numerosi fan anche tra gli adulti. I fan della serie si fanno chiamare brony, e John de Lancie è stato produttore esecutivo di un documentario sul fenomeno intitolato Bronies: The Extremely Unexpected Adult Fans of My Little Pony (precentemente BronyCon: The Documentary).

Sposato con l’attrice Marnie Mosiman (Harmony nell’episodio Rumoroso come un sussurro di Star Trek: The Next Generation), de Lancie ha due figli, Keegan (interprete tra l’altro proprio del figlio di Q in Q2) e Owen.

Per partecipare alla StarCon 2018 consultate il sito.

 

Star Trek a Lucca Comics & Games

Quest’anno la presenza di Star Trek a Lucca Comics & Games, la più grande manifestazione su fumetti, giochi, cosplay e di tutto un po’ è stata massiccia grazie a Netflix e ad Ultimo Avamposto /STIC-AL. La piattaforma tv via internet ha portato gli attori Soneqa Martin-Green, Jason Isaacs e Shazad Latif assieme al produttore Aaron Harberts della serie Star Trek: Discovery e il negozio di Bologna assieme al club italiano legato alla saga di Gene Roddenberry hanno portato Dominic Keating direttamente da Star Trek: Enterprise.

Per chi non ha potuto essere presente ecco i video ufficiali dei panel degli ospiti a cura di Lucca Comics & Games.

Ecco anche un paio di montaggi per gli ospiti di Discovery; il primo sempre da Lucca Comics & Games e il secondo di Bubble.tv

Infine un link al video postato su Instagram dalla stessa Soneqa.

Buona visione.

 

Quando gli amici tornano a trovarti… Robert Picardo alla StarCon 2018

Ormai è diventato un amico dei fan italiani e corre a salutarli ogni volta che può: Robert Picardo sarà ospite della StarCon 2018 per ricominciare il racconto della sua carriera da dove l’avevamo lasciato l’ultima volta.

Robert Picardo (Filadelfia, 27 ottobre 1953) è un attore, sceneggiatore, regista e compositore statunitense. La sua carriera inizia a Yale dove interpreta uno dei personaggi principali in Mass di Leonard Bernstein. Bob che all’epoca studiava biologia, cambia corso di studi e prende la Laurea in drammaturgia all’età di 20 anni. Si trasferisce a New York e studia recitazione al Circle in The Square. Nel 1977 fa il suo debutto a Broadway come protagonista della commedia di successo Gemini. La stagione successiva ottiene l’ambito ruolo di figlio di Jack Lemmon nel Tribute di Bernard Slade e ripropone poi lo stesso personaggio nella produzione omonima a Los Angeles. In California, Bob interpreta diversi ruoli principali al Mark Taper Forum, al The Pasadena Playhouse, al Berkeley Rep e altri teatri; in TV si guadagna la nomination ad un Emmy per il suo ruolo di Mr. Cutlip in Blue Jeans (The Wonder Years). Riceve il Founders Award da Viewrs for Quality Television per il personaggio del dottor Richard nell’acclamato dramma sul Vietnam, China Beach, e per il lavoro congiunto nello stesso show. Robert Picardo è noto in tutto il mondo soprattutto per aver interpretato il Dottore nella serie televisiva Star Trek: Voyager, di cui ha diretto anche due episodi, di cui uno, Un piccolo passo, è un tributo all’esplorazione spaziale. È conosciuto anche per il ruolo di Richard Woolsey nelle serie Stargate SG-1, Stargate Atlantis e Stargate Universe._

Bob è apparso anche in innumerevoli film tra cui Un Salto nel Buio, in cui interpreta il ruolo del cowboy, e la commedia del 2016 Ave Cesare, dei fratelli Coen, dove interpreta un rabbino. Di recente Picardo ha partecipato con un cameo alla serie TV di fantascienza The Orville nei panni del padre di Alara, uno dei personaggi principali. La passione giovanile di Bob per la biologia è continuata per tutto il corso della sua vita, sfociando poi in un grande amore per la scienza e per l’esplorazione; per questo l’attore contribuisce da 15 anni alle attività dell’associazione no-profit The Planetary Society (www.planetary.org) il cui scopo è promuovere l’esplorazione spaziale. Robert realizza a cadenza mensile dei video per la newsletter gratuita The Planetary Post, il cui intento è quello di avvicinare i fan di fantascienza alle attività dell’associazione e farli diventare promotori dell’esplorazione spaziale. Bob è convinto che “La fantascienza sogni il sogno e aiuti ad aprire la strada per la vera scienza e la vera esplorazione che realizzano quel sogno. Se ami la fantascienza ami l’esplorazione, e quindi appartieni alla Planetary Society”.

Venite a parlare con lui di tutto questo a Chianciano terme dal 24 al 27 maggio alla StarCon 2018.

 

Starcon 2018: Un altro ospite!

Franco Brambilla, pluripremiato illustratore di fantascienza per Urania e altre pubblicazioni Mondadori sarà ospite della StarCon Italia 2018.
Per l’occasione sarà allestita una mostra dei suoi lavori intitolata “Viaggi Interstellari e Paesaggi Alieni di Franco Brambilla”, presso la Sala Ottagonale del Parco Fucoli.
Sabato sera, invece, Franco ci raggiungerà sul palco principale e ritirerà il premio del concorso “Il tuo poster StarCon – Crea tu la locandina per la StarCon Italia 2018”.

L’artista è  nato a Milano nel 1967, diplomato all’Istituto Europeo di Design nel 1991.
Dal 1998 al 2005 è collaboratore dell’inserto economico del Corriere della Sera per il quale realizza illustrazioni, collage fotografici e infografica.
Nel 1997 assieme agli amici storici Pierluigi Longo e Giacomo Spazio fonda Airstudio, che per più di 10 anni sarà un punto di riferimento delle maggiori case editrici italiane per la progettazione grafica e l’illustrazione (tra i clienti: MTV, Smemoranda, Pirelli, Mondadori).
Appassionato di fantascienza fin da piccolo dal 2000 collabora stabilmente con le più famose collane editoriali italiane del genere: Urania e la raccolta di classici sci­fi Urania Collezione e Millemondi edite da Mondadori realizzando fino ad oggi due tre copertine al mese. Come illustratore freelance continua la collaborazione con diverse agenzie pubblicitarie e case editrici in Italia e all’estero.
Alla produzione di illustrazioni digitali affianca la realizzazione di bozzetti e sketches a matita e pennarello realizzati dal vivo durante mostre e convention, molti dei quali pubblicati nelle pagine interne della collana Millemondi (edizioni Mondadori) e nell’art book “The Art Of Mondo9 Chronicles and Concepts”.
Lavora per: Mondadori, Mondadori Ragazzi, “Abitare”, “D la Repubblica delle Donne”, “Pulp”, Shake Edizioni, Ibooks Nyc, Fabbri, DeAgostini Multimedia, Sole 24ore, Gruppo Gavazzi, McKinsey&Company, Pirelli Gomme, Giunti, A.D.I., Pearson USA, Pearson Italia, Actes Sud, Random House Mondadori Spagna, Feltrinelli, Salani, Gruppo Carraro, Mother Uk, DelosBooks, Newton Oggi, Mursia, Vice Italia, Rolling Stone, New Scientist, Edizioni Imperium, Delos Digital, Baldini&Castoldi, Agenzia X, Courrier International, Livre De Poche.
Nel 2007 lancia il progetto artistico “Invading The Vintage” in cui le cartoline del nonno vengono “invase”, interpretate o stravolte in chiave surreale da simpatici alieni misteriosi ma anche da personaggi e astronavi di vecchi film e telefilm di fantascienza.
Il progetto è ancora in corso ed è molto conosciuto in rete, ospitato da decine di blog (da Boing Boing a Neatorama, Io9) e riviste internazionali di arte e scienza tra cui Wired USA e Italia, Vice, Juxtapoz, Blue Canvas, Sunday Telegraph. “Invading The Vintage” è l’unico progetto italiano ad essere stato incluso nella “bibbia” della Geek Art: “Geek Art ­ Une Anthologie Volume 1” curato e pubblicato in Francia nel 2012 da Thomas Olivri e ad aver partecipato alla mostra collettiva retrofuturista “Futur Anterieur” organizzata a Parigi presso la Galleria Du Journe Ages B sempre nel 2012. Invading The Vintage è stato ospite ufficiale all’Independent Arts Festival Di Sint Nicklass in Belgio nel 2014. Per il Comune di Segrate nel 2016 realizza 10 cartoline invase, una per ogni zona che compone il Comune che gli dedica la mostra “Invading Segrate” e “Invading The Vintage”.

Premi e riconoscimenti:
“Best Artist” agli European Awards, Eurocon Fiuggi 2009
“Premio Italia” come migliore illustratore e per la migliore illustrazione nel 2011, 2014, 2015, 2017.
Premio “Fondazione Carlo Jacono” nel 2013 per le copertine di Urania.

 

FOTO di Franco Brambilla by Valeria Maggiani

Starcon 2018: ecco il primo ospite!

Non si sono ancora spenti gli echi della Reunion XIII che inizia subito il periodo pre-Starcon, con gli annunci degli ospiti che troveremo nel 2018. E apriamo quindi le danze con un graditissimo ritorno, quello di Brian Muir, che  sarà di nuovo con noi a Chianciano dal  24 al 27 Maggio 2018.

Per chi se lo è lasciato sfuggire nel 2015, Brian Muir (15 aprile 1952) è lo scultore britannico che ha realizzato il celebre casco di Darth Vader per lo storico, primo Star Wars (o “Guerre Stellari”, per noi vecchietti)  del 1977, oltre che le armature degli Stormtrooper .
E’ stato anche lo scultore che, sempre per la saga di Star Wars, ha realizzato le teste del Droide della Morte Nera e di CZ-3 e ha effettuato alcune rifiniture su C-3PO.
Oltre a Star Wars, Brian ha lavorato in molti altri film, come Alien (per il quale ha co-creato lo Space Jockey insieme a H. R. Giger) e I Predatori dell’Arca Perduta (per il quale ha lavorato all’Arca dell’Alleanza). Muir ha lavorato anche in vari film Marvel tra cui I Guardiani della Galassia, The Avengers e Capitan America: Il Primo Vendicatore; sua è la sala del trono di Asgard. Possiamo vedere i suoi lavori anche in tutta la saga di Harry Potter, ne Il Pianeta delle Scimmie, in 007, Lost in space, Rogue One e tanti altri ancora.
Nel 2009 ha pubblicato la sua autobiografia dal titolo “In the Shadow of Vader”, che racconta la sua esperienza nell’industria cinematografica.
Per conoscere i tanti lavori che ha eseguito per film famosissimi potete dare un’occhiata al suo sito o venirlo a conoscere e ascoltare alla Starcon Italia, dal 24 al 27 Maggio 2018. Brian incontrerà il pubblico per rispondere alle domande dei fan, mostrerà foto del suo lavoro e firmerà autografi.
http://www.brianmuirvadersculptor.com/
#BrianMuir #StarConItalia2018