Starcon 2020: Arriva Paolo Nespoli!

Preparatevi a viaggiare di nuovo nello spazio, quest’anno alla Starcon! Abbiamo infatti di nuovo un astronauta tra gli ospiti, e questa volta tocca a Paolo Nespoli!

Nespoli è nato il 6 Aprile 1957 a Verano Brianza.
Nel 1977 entra nell’Esercito italiano, diventa sottufficiale e lavora come istruttore di paracadutismo presso la Scuola Militare di Paracadutismo di Pisa. Nel 1980 passa al 9° Battaglione d’Assalto “Col Moschin” di Livorno dove si qualifica come Incursore. Dal 1982 al 1984 è inviato a Beirut, in Libano, con il Contingente Italiano della Forza Multinazionale di Pace. Rientrato in Italia, diventa ufficiale e rimane a disposizione del Comando Battaglione Incursori.

Nel 1988 Nespoli ottiene un Bachelor of Science in Ingegneria aerospaziale, e l’anno successivo un Master of science in Aeronautica e astronautica, presso il Politecnico della New York University.
Nel 1989 ritorna in Italia e inizia a lavorare come Ingegnere Progettista alla Proel Tecnologie di Firenze, dove esegue analisi meccaniche e fornisce il supporto per la qualifica delle unità di volo dell’Electron Gun Assembly, uno dei principali componenti del sistema del “satellite al guinzaglio” (Tethered Satellite System, TSS) dell’Agenzia Spaziale Italiana.
Nel 1990 consegue a Firenze la laurea in Ingegneria Meccanica.
Nel 1991 entra a far parte del corpo astronautico europeo dell’ESA, a Colonia, Germania; in qualità di ingegnere per la formazione degli astronauti contribuisce alla preparazione e allo sviluppo della formazione di base degli astronauti europei.

Nel 1995 viene assegnato al progetto EuroMir presso lo stabilimento ESTEC dell’ESA, a Noordwijk nei Paesi Bassi. Nel 1996 viene assegnato al Johnson Space Center della NASA, a Houston, in Texas, dove lavora nella Spaceflight Training Division per la formazione per il personale di terra e per gli equipaggi in orbita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
Nel luglio 1998 Nespoli viene selezionato come astronauta dall’Agenzia Spaziale Italiana e un mese dopo si aggrega al Corpo Astronautico Europeo dell’ESA, nella base del Centro Astronautico Europeo (European Astronaut Centre, EAC) di Colonia, in Germania.

Nell’agosto 1998 torna al Johnson Space Center della NASA e viene assegnato alla classe di astronauti XVII della NASA.
Nel 2000 consegue le qualificazioni di base per essere assegnato a una missione a bordo di uno Shuttle e alla Stazione Spaziale Internazionale. Nel luglio 2001 completa con successo il corso di addestramento per comandare il braccio robotico dello Shuttle. Nel settembre 2003 completa il corso avanzato per le attività extraveicolari.
Nell’agosto 2004, Nespoli viene assegnato temporaneamente al centro di addestramento per cosmonauti Gagarin a Star City (vicino Mosca, Russia), dove segue l’addestramento iniziale per la navicella spaziale Soyuz.
Dopo questo, Nespoli torna al centro astronauti della NASA in JSC/Houston
Nel giugno del 2006 viene ufficialmente assegnato all’equipaggio della missione STS-120 dello Shuttle.

Il 23 Ottobre 2007 parte con lo Space Shuttle Discovery STS-120 come membro della missione Esperia per l’ESA, occupamndosi del coordinamento delle attività extraveicolari («passeggiate nello spazio») relative all’assemblaggio del Node 2, un nuovo componente multi-funzionale della Stazione Spaziale Internazionale prodotto da industrie italiane. Durante la missione, Paolo Nespoli ha modo di parlare, oltre che con alcune scuole italiane, anche con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Nel novembre 2008 Paolo Nespoli viene assegnato al suo secondo volo nello spazio. La Spedizione 26/27, una missione di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale, viene lanciata il 15 dicembre 2010. In qualità di ingegnere di volo, i suoi compiti durante la missione MagISStra comprendono la conduzione di esperimenti scientifici e dimostrazioni tecnologiche, nonché l’esecuzione di attività educative. Dopo aver passato 159 giorni nello spazio, rientra a Terra il 24 maggio 2011.

Il 26 giugno 2015 entra a far parte della Expedition 52/53 insieme al cosmonauta Fëdor Jurčichin e all’astronauta della NASA Jack Fischer (i tre erano stati in precedenza equipaggio di riserva di Expedition 50/51). Il suo addestramento per la missione è stato poi raccontato nel documentario “Expedition”, presentato alla 74ma Mostra Cinematografica di Venezia, durante la quale l’astronauta si è collegato in diretta dalla ISS.
Il 28 luglio 2017 Paolo torna nello spazio per la terza volta a bordo della Sojuz MS-05, di nuovo alla volta della Stazione Spaziale Internazionale. Dopo 139 giorni, il 14 dicembre atterra, a bordo della Sojuz MS-05, nella steppa del Kazakistan.
Con 313 giorni nello spazio totali attraverso le tre missioni, “AstroPaolo” è il secondo astronauta ESA con più esperienza.

Nel 2012 Paolo Nespoli ha pubblicato un libro, edito da Mondadori, Dall’alto i problemi sembrano più piccoli, in cui ha raccontato la sua esperienza nello spazio e le lezioni di vita che ne ha ricavato
Nel 2010 ha “incontrato” nientemeno che Topolino in qualità di coprotagonista (con il nome di “Paolo Nexp”) della storia a fumetti “Topolino, Paolo Nexp e l’orbita del domani”, pubblicata in due puntate sui numeri 2872 e 2873 del settimanale edito da Panini.
Nel 2017 è stato il turno di un altro celebre eroe dalle orecchie di topo, e cioè il Rat-Man di Leo Ortolani, con il quale ha condiviso il volume C’è spazio per tutti, realizzato in collaborazione con le agenzie spaziali italiana ed europea.
Nel 2007 è stato decorato con la Space Flight Medal della NASA, e insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2009 è diventato anche Cavaliere dell’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana, e nel 2018 ha ricevuto la medaglia d’oro al merito della Croce Rossa Italiana.
Nel 2015 gli è stato assegnato, presso la Camera dei Deputati, il “Premio America” da parte della Fondazione Italia USA.
Nel 2018 ha ricevuto il “Premio Scienza Giovani” dalla Società Italiana della Scienza e dell’Ingegneria (SIdSI) presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare.
Nel 2019 gli è stata conferita la Laurea Magistrale ad honorem in Ingegneria Aerospaziale presso il Politecnico di Torino.
A un asteroide è stato dato il suo nome, il 12405 Nespoli.
L’astronauta è tuttora ufficiale, con il grado di Maggiore, della riserva dell’Esercito Italiano.

“AstroPaolo” sarà con noi a Bellaria nella giornata di sabato 23 Maggio, e terrà due conferenze. Preparatevi ad andare in orbita!

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