Trek IT! in anteprima alla Reunion XVI

In anteprima assoluta per la Reunion XVI il film documentario Trek IT!

Star Trek, la saga fantascientifica nata dalla serie TV andata in onda per la prima volta nel 1966, dopo oltre cinquant’anni si è trasformata in un indiscusso fenomeno planetario, con milioni di fedeli appassionati in tutto il mondo, i Trekker. Anche in Italia, dove la serie originale è arrivata oltre dieci anni dopo la sua prima messa in onda, si è formato un nutrito gruppo di fan, che nel corso degli anni ha dato vita ad associazioni, riviste e convention. Trek IT! vi racconta la loro storia: dagli anni d’esordio, quando ogni Trekker pensava di essere l’unico in Italia, alle convention con i protagonisti della saga e migliaia di partecipanti. Una storia sorprendente, fatta di passioni, di sogni, di conquiste e di amarezze, una storia che parte dal divano di casa fino ad arrivare tra le stelle.

Ecco il nuovo trailer.

Vi aspettiamo a Riccione all’Hotel Mediterraneo dal 13 al 15 novembre 2020.

Reunion XVI confermata

In molti ci stanno chiedendo, dopo le ultime notizie in tv, se la Reunion si farà. Possiamo confermare che ci vedremo a Riccione dal 13 al 15 novembre 2020 all’Hotel Mediterraneo. Sia noi che la direzione dell’hotel assicureremo che le norme di sicurezza siano rispettate, come in questi giorni vengono rispettate durante i congressi che si svolgono normalmente all’hotel.

Nel frattempo gli impegni di Marco Mete lo costringono a non essere presente dal vivo, ma sarà ben felice di fare delle dirette in videochat con noi. E assieme a lui potremo parlare anche con Alessandro Rossi e avere quindi in accoppiata le voci italiane di Data e Jean-Luc Picard. Potremo sentire le loro sensazioni nell’avere ripreso dopo molti anni il personaggio che hanno doppiato per molti episodi e film.

In programma non mancheranno la sfilata dei costumi e la raccolta benefica attraverso i mitici pacchi misteriosi, le conferenze e le ultime notizie su Star Trek in Italia.

La scheda di prenotazione per la Reunion la trovate qui.

Ma conosciamo, con l’aiuto di Wikipedia, Alessandro Rossi, il nuovo ospite della Reunion che è legato anche alla prossima StarCon 2021. Come? Leggete…

Alessandro Rossi

Ha esordito in teatro nel 1976 con la compagnia del Politecnico Teatro di Roma di cui ha fatto parte stabilmente fino al 1980 e lavorando successivamente per il Teatro di Roma, Orchestra Regionale del Lazio, Compagnia Giordana Zanetti, Teatro Stabile di Bolzano e varie altre compagnie italiane e estere con cui ha partecipato a tournée in Canada, Francia e negli Stati Uniti.

Nel 1983 si è avvicinato al doppiaggio che è diventata la sua principale attività, arrivando a prestare abitualmente la voce a moltissimi attori stranieri fra cui, in modo stabile Liam Neeson e Arnold Schwarzenegger e per aver prestato la voce anche a Samuel L. Jackson, Ving Rhames, Michael Clarke Duncan e Patrick Stewart in diverse significative interpretazioni. Ha inoltre doppiato, tra gli altri, Adrian Paul nel telefilm Highlander, Tobin Bell nella saga di Saw (nel ruolo di John Kramer/Jigsaw), Peter Weller e Robert Burke nella trilogia di Robocop, Rodrigo Santoro in 300 e 300 – L’alba di un impero (nel ruolo di Serse), Dolph Lundgren in Rocky IV e Creed II, al personaggio di Zapp Brannigan nel cartone animato Futurama e a Optimus Prime nella saga cinematografica Transformers.

Rossi è inoltre speaker della maggior parte dei trailer cinematografici in circolazione dalla metà degli anni novanta in poi, dopo la scomparsa di Pino Locchi. Per questo motivo è stato scelto da Paola Cortellesi come voce fuori campo per dei trailer fittizi mandati in onda all’interno del suo programma Nessundorma.

A partire dalla seconda metà degli anni novanta, oltre alla carriera da doppiatore, si è cimentato nella direzione del doppiaggio e sull’adattamento dei dialoghi, vincendo diversi premi.

Come attore, ha preso parte al telefilm L’ispettore Coliandro, dove interpreta il ruolo del commissario De Zan; e ha preso parte anche a Suburra – La serie, la prima serie televisiva italiana prodotta da Netflix.

Nel luglio 2012, ha vinto il premio “Leggio d’oro voce maschile dell’anno”.

Correte a informarvi sui suoi lavori al doppiaggio e ne vedrete delle belle.

Short Treks e Picard in vendita. Ecco i contenuti.

Non sappiamo la data di vendita della versione italiana dei due cofanetti ma intanto leggiamo i retro delle confezioni americane che, come si presumeva, consegnano lo short mancante nel suo cofanetto a quello che contiene la serie legata a Picard.

Il retro del cofanetto USA di Star Trek: Short Treks

Infatti Children of Mars, prequel agli avvenimenti della serie Star Trek: Picard finisce tra gli speciali del cofanetto omonimo.

Il retro del cofanetto USA di Star Trek: Picard

Di sicuro la prima serie di short è stata doppiata in italiano ed è disponibile su Netflix ma il secondo gruppo di storie che contengono anche i primi assaggi di come potrebbe essere Star Trek: Strange New Worlds non parla ancora il nostro idioma.

Dato che le varie decisioni sul doppiaggio arrivano dagli USA, speriamo non ci lascino orfani di questi episodi in italiano.

Forza Nichelle!

Nichelle Nichols, l’iconica attrice e performer afroamericana, conosciuta e amata come il ‘Tenente Uhura’ nella serie originale di Star Trek è stata vittima di una truffa ben orchestrata iniziata nel 2010 che si è trascinata fino ad oggi con conseguenze finanziarie disastrose.
Raggirata da un sedicente produttore, questo si è insinuato nella sua vita fino ad avere libero accesso a finanze e possedimenti, purtroppo questo tipo di abuso su anziani ultra sessantenni è largamente diffuso e ha coinvolto moltissime celebrità.

Al link seguente potrete leggere l’intera vicenda che la povera Nichelle e famiglia sta affrontando.

per saperne di più…

 

 

 

Ben Cross ci ha lasciati

L’attore inglese Harry Bernard Cross conosciuto ai più come Ben Cross, interprete di Sarek nel reboot di Star Trek del 2009, oggi 18 agosto 2020 è morto all’età di 72 anni a Vienna.

Abbandonati gli studi e dopo una serie di lavori molto umili a 22 anni si iscrisse alla Royal Academy of Dramatic Arts di Londra, vincendo in seguito il premio Vanbrugh della scuola per la miglior performance dell’anno, ha fatto gavetta in una serie di spettacoli teatrali di spessore 

e nel 1976 debuttò sullo schermo cinematografico nel film “A Bridge Too Far”, una pellicola ambientata nella seconda guerra mondiale. Le sue capacità e le sue performance continuarono a crescere, suscitando interesse anche nel mercato internazionale dopo aver interpretato il ruolo dell’avvocato Billy Flynn in Chicago, proprio questa interpretazione lo aiutò ad ottenere la parte del protagonista in “Chariots of Fire – Momenti di Gloria”.

Dopo Chariots of Fire, ha recitato nel dramma della BBC “The Citadel”, nel film della HBO “Steal The Sky” e nella miniserie della NBC “Twist of Fate” in parallelo ad una florida attività teatrale.

Nel 1995, interpretò il malvagio principe Maleagant in “First Knight – Il primo cavaliere” insieme a Richard Gere, Sean Connery e Julia Ormond.

Più recentemente, Cross è apparso nella serie “Pandora” per l’emittente The CW nel film del 2018 “The Hurricane Heist” e nel film prodotto da Netflix “Last Letter from Your Lover” dove recita accanto a Shailene Woodley, Felicity Jones, Joe Alwyn e Callum Turner, ancora in post-produzione.

Pochi giorni prima della sua scomparsa aveva terminato le riprese per il film horror “The Devil’s Light” dove vestiva i panni del cardinale Mathews.

 

“Ciò che è necessario non è mai imprudente” Sarek, Star Trek 2009.

 

 

E anche la scheda della Reunion 2020 è atterrata

Dopo lo splashdown della navicella di Elon Musk, l’attesa di voi appassionati era tutta per la scheda di iscrizione alla prossima Reunion, che si terrà all’Hotel Mediterraneo di Riccione dal 13 al 15 novembre 2020.

E a pochi giorni dall’annuncio della Reunion 2020 ecco arrivare la scheda. Correte a scaricarla, compilarla e spedirla, dato che quest’anno la Reunion è a numero chiuso per soli 120 partecipanti.

Buon divertimento.

E’ il momento della Reunion 2020

Come ha dimostrato la StarCon Voi, versione digitale gratuita della StarCon, la voglia di vederci è la più forte di sempre e proprio per questo il Comitato Organizzatore ha preso contatto con l’Hotel Mediterraneo per poter effettuare la ‘convention invernale’ come abbiamo sempre fatto.

Siamo quindi lieti di annunciare che la Reunion 2020 si farà all’Hotel Mediterraneo di Riccione dal 13 al 15 novembre 2020 e come primo ospite che ha già confermato con entusiasmo avremo Marco Mete, voce italiana di Data, del XII Dottore e direttore del doppiaggio di Star Trek: Discovery, tra le mille e mille cose che ha in curriculum.

Fate attenzione: questa volta la convention è a numero chiuso quindi appena pubblicheremo la scheda, molto presto, correte a prenotarvi anche perché si avrà accesso solo con la prenotazione e non si accetteranno iscrizioni sul posto.

Ecco una veloce biografia del nostro ospite.

Dopo aver frequentato l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, ha cominciato subito a fare teatro, prima in compagnie private come la Compagnia Repertorio Dusiano con Lydia Alfonsi e pubbliche, come lo Stabile di Trieste; poi formando una compagnia con Geppy Gleyeses, Lino Spadaro e Stefanella Marrama, con cui ha portato spettacoli, di cui era anche autore e regista, in tournee in Europa e in America. In seguito ha messo in scena, come regista, molti autori italiani tra i quali Santanelli, De Chiara, stranieri come Brecht e Weill, Labiche e molte commedie da lui scritte e dirette.

Nel frattempo ha cominciato ad occuparsi anche di doppiaggio.

Ha dato la voce a moltissimi attori tra i quali: Robin Williams, Bruce Willis, Kevin Bacon, Jeff Daniels, Bill Pullman, Billy Crystal, Martin Lawrence, Kenneth Branagh, Aidan Quinn, Michael Keaton, Fabrice Luchini, e tanti altri.

È la voce di Brent Spiner (Data) in Star Trek: Next Generation.

È la voce di Peter Capaldi, il XII Doctor Who.

È la voce di Scott Bakula (Dwayne “King” Pride) in N.C.I.S. New Orleans.

È la voce di Kenneth Branagh in “Assassinio sull’Orient Express”.

È la voce di tantissimi cartoni e film di animazione: Roger Rabbit (sia in italiano che in spagnolo), Duffy Duck, Scuttle (La sirenetta), Pollo (Mucca e Pollo).

Moltissime anche le direzioni del doppiaggio e gli adattamenti (tutti i film di Nolan, Guy Ritchie e altri).

Nel 2019 è stato Trigorin ne “Il Gabbiano” di Cechov e nel 2020 Steve Arnold in “Furtwangler, Processo all’Arte” di Ronald Harwood in Teatro, con la regia di Ennio Coltorti. Ha condotto molti Stage e Master sul Doppiaggio, sull’Uso della Maschera, Tecniche di Recitazione, Costruzione di un Personaggio, Improvvisazione e Uso della Voce.

Brent Spiner e Marco Mete alla STICCON

Nuova serie annunciata: Star Trek Prodigy!

Notizie da San Diego! O meglio, dalla Comic-Con@home, l’evento virtuale che quest’anno, a causa della pandemia, sostituisce la tradizionale Comic-Convention. Un po’ come la nostra StarconVoi, insomma (ci copiano tutti!). Il 23 Luglio si sono tenuti online i tanto attesi “panel” a tema Star Trek, con diverse anticipazioni.

Cominciamo con Star Trek: Strange New Worlds, la già annunciata serie (spin-off sia di Discovery che della Serie Classica) con Anson Mount nel ruolo del capitano Christopher Pike, Ethan Peck in quello di Spock (che torna quindi a essere personaggio fisso di una serie) e Rebecca Romijn nella parte della Numero Uno. “Avrei tanto voluto dire qualcosa la scorsa Comic-Con”, ha detto il “nuovo Grande Uccello della Galassia” Alex Kurtzman, “Ne stavamo già discutendo attivamente”.
Sono in fase di sviluppo (“broken”) dieci storie, anche se non è chiaro se questo significhi automaticamente che la stagione sarà composta da dieci episodi (come Star Trek: Picard)

Si è parlato naturalmente di Star Trek: Discovery, con Michelle Paradise (co-produttore esecutivo), Mary Wiseman (Tilly), Doug Jones (Saru, che molti di voi hanno potuto vedere dal vivo l’anno scorso alla Starcon) e Sonequa Martin-Green (Michael Burnham), senza però dare anticipazioni sulla terza stagione, annunciata entro quest’anno (presumibilmente la vedremo dopo Lower Decks).

E, parlando appunto di Star Trek: Lower Decks, debutterà, come già si sa, il 6 Agosto su CBS All Access, per dieci episodi settimanali. Durante la Comic-Con è stata diffusa una breve scena, che dovrebbe essere l’inizio del primo episodio. Mancano ancora soltanto due settimane alla prima serie animata di Star Trek dopo 47 anni, e l’ideatore e produttore esecutivo Mike McMahan ha confermato che, malgrado il tono assolutamente umoristico, è rigorosamente canon, ed è ambientata nell’anno 2380, cioè successivamente agli eventi del film Star Trek: Nemesis.
Una curiosità: Jerry O’Connell, l’attore che da la voce a uno dei personaggi, il primo ufficiale Jack Ransom, è il marito di Rebecca Romijn, e i due sono amici di Jonathan Frakes: tre “numeri uno”, quindi!

Nessuna rivelazione neanche sulla seconda stagione di Star Trek: Picard; anzi non si sa ancora  neanche quando incominceranno le riprese, che inizialmente erano previste proprio per quest’estate, ma che purtroppo sono state rimandate a causa dell’emergenza Coronavirus. Abbiamo comunque imparato che, sul set, Patrick Stewart viene chiamato “SPS” (Sir Patrick Stewart) oppure “P-Stew” (da “sirPatStew”, il suo nomignolo su Twitter).

La grande notizia, però, è l’annuncio della seconda (o terza) serie animata, Star Trek: Prodigy, che debutterà nel 2021 sulla rete tematica Nickelodeon, con due stagioni già programmate (ne avevamo  parlato lo scorso Giugno qui: http://www.stic.it/news/2020/06/10/star-trek-e-un-prodigio/). Già oltre un anno fa era stato annunciato che oltre a Lower Decks era in lavorazione un’altra serie animata, e pochi mesi fa il Wall Street Journal ne aveva anticipato il titolo, ma solo adesso abbiamo avuto un comunicato ufficiale!
Prodigy, come già noto, è rivolta al pubblico dei giovanissimi, e sarà realizzata interamente in CG animation; i protagonisti sono un gruppo di ragazzi sbandati che trova una vecchia nave della Flotta Stellare, abbandonata e alla deriva, vi sale a bordo e inizia una serie di avventure che cambierà loro la vita..
La serie è realizzata dai fratelli Kevin e Dan Hageman (Trollhunters, Ninjago), e verrà prodotta da CBS’ Eye Animation Productions, il nuovo studio di animazione della CBS Television, in collaborazione con Secret Hideout e Roddenberry Entertainment. Alex Kurtzman, Heather Kadin, Katie Krentz, Rod Roddenberry e Trevor Roth ne saranno gli executive producer assieme ai fratelli Hageman. Aaron Baiers, invece, sarà co-executive producer.
In sostanza, nulla di nuovo è stato rivelato oltre al logo, ma siamo lieti di constatare che quanto avevamo anticipato ha ricevuto conferma!

E pensare che soltanto fino a pochi anni fa l’unica novità dal mondo di Star Trek era il tagliapizza a forma di Enterprise!

Dove trovo Star Trek: New Visions?

Spesso e volentieri ci accorgiamo che nonostante sia ormai una pratica consolidata, molti appassionati non sanno precisamente come procurarsi la loro copia di Star Trek: New Visions, la nuova pubblicazione riservata ai soci dello Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero” e non solo.

Ovviamente chi si associa può stare tranquillo in quanto se ha scelto la versione cartacea la riceverà tranquillamente a casa oltre ad avere la possibilità, se ha mandato l’indirizzo e-mail aggiornato allo STIC-AL, di leggerne la versione digitale on line. Lo stesso vale per chi ha scelto l’associazione con la sola versione digitale.

Fino a qualche mese fa la rivista cartacea era distribuita anche in edicola, ma la distribuzione non proprio ottimale sul territorio italiano ci ha fatto desistere.

E’ tuttavia possibile trovarla nelle fumetterie distribuita da Panini. La vostra fumetteria di fiducia può richiederla tramite la rivista Anteprima che la pubblicizza. Se poi la vostra libreria/fumetteria è un Panini Store, non ci sono più scuse.

Ultima soluzione, passate da Ultimo Avamposto e fatevela consegnare direttamente.

Patrick Stewart scrive la sua autobiografia!

C’è un motivo per cui Sir Patrick Stewart ha smesso di leggere su Instagram ogni giorno i sonetti di Shakespeare (aveva iniziato il 22 Marzo) dopo essere arrivato a neanche metà della produzione del bardo di Stratford (ne aveva scritti 154 in tutto): Sir Patrick ha iniziato a lavorare alle proprie memorie!
Lo ha annunciato proprio Stewart su Twitter il 30 Giugno, e nello stesso giorno è stato rilasciato un comunicato ufficiale di Jennifer Bergstrom, editore e Senior Vice President della Gallery Books, la divisione della casa editrice Simon & Schuster che da tempo pubblica i romanzi di Star Trek, e che nel prossimo futuro darà alle stampe anche l’autobiografia dell’uomo che ha dato volto e voce al capitano Jean-Luc Picard.

“Non c’è bisogno di dire che le sue memorie da tempo attese saranno un colossale best-seller”, ha detto Bergstrom.

Sir Patrick ha dichiarato: “Da anni avevo in testa l’idea di scrivere un libro di memorie della mia vita e della mia carriera, ma gli impegni di lavoro hanno sempre avuto la precedenza. In questo momento non ho impegni, e non sappiamo quando ne avrò di nuovo. Ho incominciato una nuova serie, Star Trek: Picard, e voglio portarla avanti fino in fondo, ma intanto…cosa faccio? Beh, ho un bellissimo studio, nella nostra casa di Los Angeles, luminoso e sereno. E tra circa due settimane farò 80 anni. Ho appena acquistato una magnifica sedia da ufficio e…ho tempo a disposizione. Ma soprattutto, amo quello che sto facendo, anche se non avrei mai pensato che l’avrei fatto, o potuto farlo.”

Del volume è già prevista anche una versione audio, letta – si capisce – sempre da Sir Patrick.

Naturalmente non si sa ancora quando uscirà. Il capitano si è appena messo al lavoro, e vi consigliamo quindi di non trattenere il respiro nell’attesa!