The King! Richard Brake alla StarCon 2023

Da una galassia lontana lontana o se preferite da oltre la Barriera arriva Richard Brake!

Poliedrico attore noto per aver interpretato The Night king ne il Trono di spade (2011) e il generale Valin Hess in un episodio di Star Wars The Mandalorian e per molteplici ruoli in film e serie tv molto acclamate a tema fantascienza, fantasy e horror, molto spesso interpreta personaggi sinistri ; l’avreste mai detto?

Brake è apparso in Batman Begins (2005),
Hannibal Lecter – Le origini del male ( 2007),
Doom (2005), 31 (2016) , Kingsman: Secret Service (2014).

Il suo primo ruolo da attore è stato quello del giudice Danforth in The Crucible di Arthur Miller mentre era studente alla W.R.A. nel 1982.

Al seguente link potrete scoprire gli innumerevoli pellicole a cui ha partecipato.

Per prenotare la tua esperienza in StarCon clicca QUI

Qui sopra potete ammirare la locandina StarCon Italia ed 2023 del
grande artista Maurizio Manzieri che ci ha onorato con una sua opera.

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Maurizio Manzieri è un Illustratore e grafico italiano, la sua produzione artistica è nota per le illustrazioni di genere fantasy e fantascientifico, soprattutto in Italia e Stati Uniti.
Nel corso della carriera ha conseguito diversi riconoscimenti tra cui un Premio Chesley assegnato dalla Associazione americana degli Artisti di Fantascienza e Fantasy. Nel 2021 ha vinto l’European Grandmaster, conferito dalla European Science Fiction Society, per il suo contributo nell’arte fantastica e nel biennio 2021-2022 è giunto Finalista al Premio Hugo (miglior artista professionista), presentato dalla Worldcon, il congresso mondiale degli appassionati di fantascienza.

Per maggiori informazioni www.starconitalia.it

Paramount+ celebra il Mese della Storia delle Donne con una collezione speciale, che include le donne di Star Trek

Nella nostra tradizione a marzo si celebra la giornata della donna ma nella tradizione statunitense e australiana Marzo è il Mese della Storia della Donna, che si pone l’obiettivo di spingere le persone di tutto il mondo a celebrare le donne che hanno fatto la differenza, nel passato, nel presente e nel futuro.

Paramount+ si è messa all’opera e con una collezione speciale pensata per riconoscere il contributo delle donne, sia davanti che dietro la macchina da presa, denominata “Women Who Move Mountains” (Donne che muovono le montagne), presenta una selezione di serie Paramount, tra cui due di particolare interesse per i trekker: Star Trek: Discovery e Star Trek: Picard.

Discovery presenta donne forti sia davanti che dietro la macchina da presa: Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) e Philippa Georgiou (la più volte premiata Michelle Yeoh), oltre a molte altre ma anche la produttrice esecutiva Michelle Paradise che lavora dietro le quinte. Il cast di Picard, invece, comprende Michelle Hurd nel ruolo di Raffi Musiker e Jeri Ryan in quello di Sette di Nove. Dietro la quinte presta le sue capacità professionali Heather Kadin, produttrice esecutiva di entrambe le serie, mentre Hanelle M. Culpepper ha curato la regia di episodi in entrambe le serie. E questo è solo un breve elenco delle donne di talento che lavorano a Star Trek.

Nel canale italiano di Paramount+ ci sarà spazio anche per le donne forti del nostri Paese.

Insomma un’occasione imperdibile per più motivi.

STAR TREK: DISCOVERY – SI AVVICINA LA FINE DEL VIAGGIO

L’episodio finale di The Next Generation ci ricorda che “tutte le cose belle prima o poi finiscono”.

Che si sia vista quando arrivò in Italia negli anni ’90, con le difficoltà per non perdere alcun episodio trasmesso a notte fonda, o successivamente in DVD/BR o più recentemente online, magari con un lunghissimo binge watching, sicuramente l’episodio finale di TNG ci ha lasciati spiazzati e con una vena di tristezza e melanconia per la fine di un lunghissimo e stupendo viaggio con l’equipaggio dell’Enterprise-D.


Anche per chi si è appassionato a Discovery potrebbe presto arrivare il momento dell’addio.

Nel 2017 non c’era nessun nuovo Star Trek in televisione da oltre un decennio. Dieci anni che erano sembrati un’eternità dopo la cavalcata iniziata negli anni ‘80. Ma poi è arrivata Star Trek: Discovery ed è iniziata una nuova era per i trekker di tutto il mondo. Il successo della serie, infatti, ha aperto la lunga stagione che stiamo vivendo, con un numero di serie contemporaneamente in produzione come non si era mai visto in tutta la saga di Star Trek.

Già nel 2017 si vociferava che il progetto prevedesse una durata di cinque stagioni, e anche se, come abbiamo detto, il suo successo ha dato vita a nuove serie spinoff come Star Trek: Strange New Worlds, i fan più accaniti sicuramente speravano che continuasse oltre il traguardo previsto. Sembra però che non sia così e che la quinta stagione di Discovery sarà l’ultima.

La notizia è stata data tramite una lettera dei produttori esecutivi Alex Kurtzman e Michelle Paradise, pubblicata su StarTrek.com.

Di seguito un breve estratto

“Ci sono ancora molte avventure da vivere nella quinta stagione, ma oggi condividiamo con voi la notizia dolceamara che, dopo 65 incredibili episodi con il Capitano Burnham e l’equipaggio della U.S.S. Discovery, la prossima stagione che debutterà all’inizio del 2024 sarà la nostra ultima. Nessuna serie continua per sempre, ovviamente, quindi questo giorno doveva arrivare. Saremo per sempre grati di aver potuto condividere con voi questo viaggio così straordinario“.

La lettera prosegue promettendo l’annuncio di una data di uscita, che per ora è semplicemente l’inizio del 2024. Ci saranno anche “alcuni eventi molto speciali per i fan” per celebrare la prima serie dell’era moderna di Star Trek, e nel prossimo futuro non mancheranno di certo i dettagli.

Anche se la serie non è stata apprezzata da tutti allo stesso modo e, come tante altre novità di Star Trek ha diviso il fandom, è comunque un po’ triste vedere che lo show che ha rinvigorito il fandom ha ormai una data di scadenza. Ma possiamo anche sperare che la fine di Discovery possa significare che nuove serie sono all’orizzonte: i produttori avevano già anticipato, infatti, che per far debuttare una nuova serie, una doveva finire, quindi la speranza è che ci sarà solo un passaggio di testimone. Forse ora avremo lo spinoff della Sezione 31 o la tanto decantata serie dell’Accademia della Flotta Stellare? Ma nell’attesa di scoprire cosa succederà restano comunque ancora molte nuove cose di Star Trek da gustare e tante da rigustare e chissà, magari farsi una ripassata di Discovery, in attesa della quinta stagione, potrebbe prepararci a quello che sarà sicuramente uno stupefacente finale e lenire il dolore per la fine di un’altra cosa bella.

Votiamo il doppiaggio di Star Trek: Prodigy per Romics

Dal 30 marzo al 2 aprile 2023 si svolgerà una nuova edizione di Romics. Paramount ci segnala attraverso Marcello Rossi, il nostro collaboratore ai doppiaggi delle serie e film Trek, che tra le candidature per il premio Vota la Voce alla categoria “Miglior Doppiaggio di Serie di Animazione” c’è Star Trek: Prodigy.

È possibile votare per la serie a questo indirizzo ma bisogna registrarsi al sito di Romics.

Le categorie per cui viene chiesto il voto sono le seguenti:

• Miglior Doppiaggio di Film di Animazione
• Miglior Doppiaggio di Film
• Miglior Voce Maschile
• Miglior Voce Femminile
• Miglior Doppiaggio serie TV
• Miglior Voce Maschile di un Cartone Animato
• Miglior Voce Femminile di un Cartone Animato
• Miglior Doppiaggio di Serie di Animazione

Correte subito a votare (vi ricordo che si può votare ogni giorno) e chissà che non riusciamo a consegnare un premio italiano a Star Trek.

IDW lancia Echoes, una nuova miniserie dedicata a Star Trek

Nella fittizia timeline di Star Trek c’è un periodo storico che va dalla fine del primo film, The Motion Picture del 1979, e il secondo film, L’ira di Khan. Se nella realtà sono trascorsi solo 3 anni tra l’uno e l’altro, nella cronologia interna di Star Trek ne sono passati una dozzina.

Star Trek – Il film, infatti, è ambientato nel 2273, mentre L’ira di Khan è ambientato nel 2285 (per completezza di informazione l’Enterprise è stata varata nel 2245 al comando del capitano April e viene decommissionata e successivamente distrutta nel 2285, dopo 40 anni di servizio).

Quindi tra le vicende narrate nei due film passano per l’appunto dodici anni.

In dodici anni di cose ne succedono tante, equivalgono a più di due missioni quinquennali e considerando che nel 2273 l’Enterprise esce da due anni di ristrutturazione, è facilmente ipotizzabile che le sia stata affidata almeno una nuova missione.

IDW lancerà nei prossimi mesi una miniserie in 5 numeri dedicata a questo periodo poco conosciuto.

A dire il vero, quel periodo storico era stato raccontato in una serie di strisce settimanali uscite tra il 1979 e il 1983 e pubblicate dalla Los Angeles Times Syndacate. Contemporaneamente alle strisce, la Marvel pubblicò le prime storie in assoluto ambientate durante la seconda missione quinquennale di James T. Kirk come capitano dell’Enterprise.

In Italia abbiamo avuto la possibilità di leggere quelle pubblicazioni grazie ai volumi editi da RCS in abbinamento a La Gazzetta dello Sport nel 2016, una delle produzioni a fumetti più esaustive tra quelle pubblicate in Italia.

Sicuramente, però, la miniserie di IDW non mancherà di sorprenderci con nuove avventure e interessanti sviluppi dei personaggi, soprattutto in considerazione del fatto che, rispetto a Marvel e Los Angeles Times Syndacate, oggi conosciamo molte cose del futuro dei personaggi della serie classica, e dunque è più facile raccontarne lo sviluppo.

Star Trek: The Motion Picture: Echoes inizia dopo la fine del film, allorquando un’anomalia spaziale spinge un genio criminale proveniente da una realtà parallela, e a sua volta inseguito da un pilota estremamente determinato, nel nostro universo e l’Enterprise deve impedirgli di scatenare una guerra con i Romulani liberando una superarma aliena. Le cose, però, si complicano infinitamente quando questi nuovi arrivati nella nostra realtà si tolgono il casco, rivelando di essere dei sosia, o meglio dei doppioni, dell’equipaggio dell’Enterprise.

La serie di cinque numeri è scritta da Marc Guggenheim e illustrata da Oleg Chudakov. I lettori devono aspettarsi da questi due autori, che sono anche dei trekker appassionati, una storia raccontata da una prospettiva diversa da quella dell’equipaggio dell’Enterprise, principale desiderio di Guggenheim, e con uno sguardo all’infanzia di Chudakov. Qualunque cosa voglia dire, lo scopriremo leggendo i fumetti che sono in arrivo a maggio prossimo, in tempo per discuterne insieme in StarCon.

Un canale dedicato a Star Trek

Sky Cinema dedica un intero canale, il 303, alla nostra saga preferita. Fino a venerdì 24 febbraio sarà possibile vedere tutti i 13 film di Star Trek in perfetto ordine di produzione.

Un’occasione imperdibile per gli utenti di Sky, anche perché, oltre ai film, Sky propone un breve servizio che riepiloga la storia di Star Trek, un ripasso sempre gradito. +

Ulteriori dettagli sulla programmazione potete trovarli al seguente link.

StarCon Italia 2023 – le schede di prenotazione!

Arrivano le schede per la StarCon 2023 che si terrà al Palacongressi
a Bellaria-Igea Marina dal 12 al 14 maggio 2023.

Le schede che potete finalmente scaricare, compilare e inviare agli indirizzi indicati, sono due.

La prima comprende i vari pacchetti con gli alberghi e gli ingressi alla convention, mentre la seconda prevede un ingresso speciale al sabato o alla domenica per chi è interessato solo al primo ospite annunciato,
Peter Weller.


Affrettatevi a spedire la vostra scheda e quando verranno annunciati altri ospiti potrete integrarla con le nuove schede che prepareremo.

Per maggiori informazioni www.starconitalia.it

I fumetti di Star Trek: un ospite allo stand STIC-AL

Qualche giorno fa vi abbiamo annunciato le conferenze che ci vedranno protagonisti all’ormai imminente Nerd Show di Bolgna.

Siamo lieti di poter annunciare un ulteriore evento che ci vede coinvolti.

Sabato 11, a partire dalle ore 17.00 circa, sopiteremo nel nostro Stand l’artista italiana Silvia Califano, che negli scorsi anni è stata impegnata nel disegnare la serie della IDW Year Five, che narra il quinto anno di missione dell’Enterprise originale.

Silvia sarà a disposizione dei fan per domande e disegni ma in aggiunta a questo ci accompagnerà durante la conferenza sulla storia italiana di Star Trek.

Sabato 11 febbraio sul PALCO POP c/o il Padiglione 30

Ore 18.00 – Un balloon grande come l’Enterprise: La storia dei fumetti di Star Trek in Italia. Con Nicola Vianello e Claudio Sonego

Ma vediamo chi è Silvia Califano.

Nasce a Roma nel 1984, dopo il diploma di Liceo Classico continua gli studi sia presso l’Università di Roma “La Sapienza” sia alla “Scuola Internazionale di Comics”. Nel 2006, dopo il conseguimento del diploma e l’assegnazione della borsa di studio presso l’ICAIC Istituto Cubano de Arte dell’Havana, comincia a lavorare principalmente presso le agenzie di comunicazione e grafica, come illustratrice, coordinatrice di progetti legati al disegno e all’illustrazione. Collabora anche con Rai2, come storyboard artist e disegnatrice per alcuni spot animati. Contribuisce alla nascita dello Xanadu Studio, attivo nel settore della comunicazione a scopo didattico e commerciale.
Nel 2009 dopo il conseguimento della Laurea Triennale alla Facoltà di Lettere e Filosofia in Letteratura, Musica e Spettacolo, inizia a lavorare per l’Aurea Editoriale (Skorpio, Lanciostory e tre numeri della quarta stagione di “John Doe”) per poi passare nel 2012 in Bonelli, su “Dampyr”. Dal 2012, come layout artist, inchiostratrice e disegnatrice completa, inizia a lavorare per IDW Publishing su “X-Files”. Oggi collabora con l’etichetta Audace di Bonelli e con IDW su “Star Trek”.
In Bugs Academy insegna, nei corsi di fumetto e in workshop, introduzione al linguaggio del fumetto.

Vi aspettiamo, quindi, al nostro stand sito nell’Area Fantascienza al padiglione 29 della Fiera di Bologna e se verrete in divisa o in costume di uno dei molteplici alieni che compaiono nella saga creeremo assieme un po’ di colore movimentando la fiera.


Per informazioni sulla manifestazione https://www.nerdshow.it/

La storia di Star Trek al Nerd Show di Bologna

Frequentemente lo Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero” partecipa alle varie fiere del fumetto e simili che costellano il nostro Pese, proponendo alcune conferenze.
E anche al prossimo Nerd Show, che si svolgerà a Bologna Fiere dall’11 al 12 febbraio 2023, dalle 10:00 alle 19:00, proporremo due incontri con il pubblico


Sabato 11 febbraio, presso il PALCO POP, nel Padiglione 30, racconteremo la storia di Star Trek a fumetti, mentre domenica 12, sempre presso il PALCO POP, ci confronteremo con gli altri universi della fantascienza.

Sabato 11 febbraio sul PALCO POP c/o il Padiglione 30

Ore 18.00 – Un balloon grande come l’Enterprise: La storia dei fumetti di Star Trek in Italia. Con Nicola Vianello e Claudio Sonego

Domenica 12 febbraio sul PALCO POP c/o Padiglione 30

Ore 11.00 3 Star’s DebateTre alieni sul comò. Con Annalisa Diacinti (per SGF – Stargate Fan Club Italia), Claudio Sonego (per Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero”) e Amedeo Tecchio (Star Wars Universe)

Naturalmente ci farà piacere incontrarvi di persona e chiacchierare con voi della passione che ci accomuna. Pertanto vi aspettiamo al nostro stand sito nell’Area Fantascienza al padiglione 29 della Fiera di Bologna e se verrete in divisa o in costume di uno dei molteplici alieni che compaiono nella saga creeremo assieme un po’ di colore movimentando la fiera.


Per informazioni sulla manifestazione https://www.nerdshow.it/

Strange New Worlds e Lower Decks: il crossover definitivo

Qualche mese fa siamo stati solleticati dall’idea del grande evento cross-over fra Star Trek: Strange New Worlds e Star Trek: Lower Decks. La curiosità di come si possa fare un crossover tra una serie animata e una serie live action è tanta. Nel mondo del cinema e della TV non è del tutto una novità, un esempio per tutti è Roger Rabbit, ma per Star Trek sarebbe una novità assoluta e sicuramente molto interessante da vedere.

Dove e quando accadrà questo crossover? Nell’imminente seconda stagione di Star Trek: Strange New Worlds, dove incontreremo Tawny Newsome nei panni di Mariner e Jack Quaid in quelli di Boimler sulla USS Enterprise di Pike in live action. Almeno, questo è quanto ci è stato lasciato intendere.

Ce ne parla il regista di quell’episodio: Jonathan Frakes.

Il regista, nonché attore in The Next Generation nel ruolo del comandante Riker, ha dichiarato di essere stato scelto per dirigere il crossover perché aveva già interpretato Riker in Lower Decks. Il suo personaggio si è spinto nel regno della comicità, e quindi quella stessa comicità sarà portata in Strange New Worlds.

Frakes è stato intervistato da SFX Magazine e, oltre a parlare del suo ritorno davanti alla macchina da presa come capitano Riker nella terza stagione di Picard, ha condiviso anche la sua esperienza alla regia dell’episodio crossover Strange New Worlds/Lower Decks:

“Oh Dio, è così bello. Ho Jack Quaid e Tawny Newsome, entrambi fantastici. È stato un vero piacere per me perché si tratta di un episodio comico, una commedia completa. Completa! All’inizio e alla fine dell’episodio sono animati, ma in mezzo… loro due sono davvero coraggiosi, fanno delle cose straordinarie in Strange New Worlds. Anche se, come dicevo, sono animati all’inizio e alla fine, non si tratta di un vero e proprio Roger Rabbit, perché questi ragazzi sono umani e vengono pienamente accettati per ciò che sono quando salgono a bordo dell’Enterprise. Jack e Tawny hanno una grande energia e hanno coinvolto il cast di attori di Strange New Worlds con la loro energia. Anson, poi, è un comico meraviglioso, molto asciutto, ma anche Rebecca lo è. Il loro atteggiamento sciolto ha incoraggiato Ethan e tutti gli altri. Insomma, sono stati tanti gli aspetti positivi emersi dall’aver realizzato una vera e propria commedia, per non parlare di un crossover con una serie animata.”

È evidente l’emozione di Frakes per l’episodio, e anche la nostra voglia di vederlo aumenta man mano che ne sentiamo parlare.

Nell’attesa che venga rilasciata una data per l’uscita della seconda stagione di Strange New Worlds siamo però altrettanto eccitati dall’arrivo a brevissimo, ormai, della terza stagione di Picard.

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